al nostro secolo e` mancata la vocazione di costruire cattedrali. ma c`e` raymond isidore che costrui` una cattedrale fatta di detriti. e la sorte volle che questo incongruo monumento, oggi considerato un luogo d`arte, sorgesse a chartres. dapprima fonditore, poi pulitore di rotaie e alla fine custode di discariche e cimiteri, raymond isidore, detto picassiette, raccolse instancabilmente nella spazzatura frammenti di tazze, piatti e bicchieri, con i quali ricopriva ogni superficie e ogni suppellettile della sua casa. l`autore ha dedicato alla ricostruzione della vita di isidore un`indagine narrativa fatta di detriti del tempo, della cronaca e della letteratura, tracciando qualcosa di simile a un "romanzo di avventure nel senso piu` ampio del termine".
cantaluppi (1890-1984) inizio` la carriera militare nel 1911 come volontario in libia. partecipo` con il grado di capitano alla grande guerra. nel dicembre del 1942 fu decorato personalmente da rommel con la croce di ferro tedesca e la promozione a generale di divisione per il comportamento tenuto nella battaglia di el-alamein. fu quindi arrestato dalle ss nel novembre 1944 e trasportato dapprima nel campo di bolzano, poi in quello di flossenburg. l`autore rievoca in queste pagine una testimonianza inedita su quel lager, meno noto di altri, nei quali si consumo` la vergogna dello sterminio. su flossenburg non esiste nemmeno una vasta letteratura saggistica e di memoria. eppure in questo campo della baviera morirono, insieme a moltissimi altri, piu` di tremila italiani.
i gruppi dolomiti dei cadini e delle tre cime viste con gli occhi di uno dei primi esploratori, adolf witzenmann, che li scelse come sua meta d?elezione. un libro che non e soltanto una raccolta di monografie ma che consente invece, alla fine, di conoscere una serie di pagine di storia sociale di un?area che, troppo spesso, viene considerata semplicemente di confine tra il mondo germanico e quello italiano.