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sei feriti in una rissa, quattro ubriachi ripescati in mare, solo tre scomparsi: un grande successo per la polizia di rimini dato che la notte rosa, il capodanno estivo della riviera che richiama in citta` migliaia di persone, nella prima sera poteva fare molti piu` danni. ma il sollievo dura poche ore, il tempo di registrare un`altra scomparsa: quella della madrina della serata di chiusura, giulia ginevra mancini, la fashion blogger piu` famosa d`italia, fidanzata del campione di moto gp malcom piccinelli, gloria locale e nazionale. come se non bastasse, poco fuori citta` vengono ritrovati un`auto crivellata di colpi di kalashnikov e tre cadaveri. i pensieri del vice questore costanza confalonieri bonnet sono piu` cupi del solito, nonostante qualche telefonata di troppo con un fascinoso capitano di peschereccio le faccia battere il cuore. e anche la sua squadra non e` di buon umore: orlando seneca appicciafuoco e` costretto a dare brutte notizie a una famiglia di nomadi siciliani, emerson balducci e` turbato da un tatuaggio cinese di dubbia interpretazione, cecilia cortellesi viene costretta a salire su una minimoto. ma soprattutto, un`indagine che sembrava nata per finta comincia a fare paura davvero.

nonostante abbia avuto mentori autorevoli - da pannunzio a montale, da pasolini a garboli - antonio delfini resta autore appartato e inafferrabile. l`eterno dilettante di talento, come scrive roberto barbolini nella sua introduzione, ha giocato a confondere vita e scrittura in un azzardo continuo, sino a fare della letteratura un surrogato dell`esistenza e a trasformare in racconto la propria tormentata biografia. l`opera che piu` compiutamente ne rappresenta estri e umori e` senz`altro "il ricordo della basca", raccolta pubblicata nel 1938 che qui si ripropone nell`edizione definitiva - preceduta da quel riconosciuto capolavoro che e` una storia e seguita dal frammento il 10 giugno 1918 - con il titolo i racconti con cui usci` da garzanti nel 1963. sul fondale incantato della sua modena, la modena degli anni trenta, reale e immaginaria al tempo stesso, l`autore proietta le sue stravaganze di dandy di provincia, l`amarezza degli amori solo vagheggiati, la rabbia peri sogni infranti. sono pagine che restituiscono la freschezza e la felicita` vagabonda della scrittura di questo eterno puer, la voce tenera e straziata dell`uomo disperato e pieno di grazia che fu antonio delfini.

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