il protagonista di questa nuova saga e` un eroe oscuro e splendido: il giovane, potente, spiritoso e sorridente azriel, servitore delle ossa. egli e` lo spirito, demone, angelo, alfiere del bene e antagonista del male. viene da molto lontano, dalla babilonia dei giardini pensili, ed e` passato per l`europa della morte nera fino a giungere alla new york degli anni novanta. e` proprio mentre gira per le strade della metropoli americana che assiste all`omicidio di una giovane donna. ossessionato dalla volonta` di vendicarne l`assassinio, azriel dovra` confrontarsi con il padre della ragazza, un ambizioso, carismatico e miliardario predicatore televisivo.
un concept album particolare, forse unico, che si sviluppa come un film attraverso 9 canzoni da ascoltare in sequenza. un film per musica e parole, insomma, ambientato sulle colline piemontesi delle langhe, a cavallo degli anni cinquanta e sessanta del novecento. mauro carrero riprende le pagine della sceneggiatura (incompiuta) che beppe fenoglio stava scrivendo, pochi mesi prima della sua morte, per il film d`esordio del regista gianfranco bettetini. la trasforma in qualcosa di altro, autonomo e concluso: un`opera nuova, ma che custodisce al contempo la struttura materiale e il significato morale e sentimentale del progetto originario. un modo per "riprendere" la` dove fenoglio ha purtroppo dovuto lasciare, ben sapendo che il film vero, come ha sempre ribadito bettetini, non si potrebbe fare piu`.