il marinaio racconta il marinaio. l`autore, infatti, storico navale, studioso e ricercatore fu prima di tutto un navigatore; fu lui che, negli anni 1939-1940, organizzo` una spedizione attraverso l`atlantico per seguire esattamente la rotta del terzo viaggio di colombo; fu lui che ripercorse a piedi, sull`isola hispaniola, i sentieri colombiani. morison ci restituisce un`immagine viva e storicamente fedele dello scopritore del nuovo mondo.
"il metodo della scienza e` razionale: e` il migliore che abbiamo. percio` e` razionale accettare i suoi risultati; ma non nel senso di confidare ciecamente in essi: non sappiamo mai in anticipo dove potremmo essere piantati in asso". il poscritto rappresenta lo sviluppo compiuto dalla filosofia di popper.
ogni opera, come questa mia piccola testimonianza, nasce dal connubio di determinazione personale e casualita`: devo ad una esplicita sollecitazione del maestro roberto leydi i miei studi sulla chitarra battente e la musica garganica e a giovanna marini - con cui duetto in un canto di lavoro di ischitella - il perentorio invito di mettere le mie doti canore al servizio delle sonorita` della tradizione da riproporre con una creativita` mai scevra dal rispetto e dalla valorizzazione della cultura popolare. - salvatore villani vecchio stile e` il gruppo musicale con cui salvatore villani, nel 1977, avvia il suo originale percorso di riproposta della musica popolare, mai immemore della lezione dei maestri cantori e della tradizione. a distanza di quarant`anni, l`artista ed etnomusicologo pugliese, rende omaggio alla sua terra, alle sue voci e alle sue musiche, alle sue tarantelle, con questo disco, reinterpretando diciotto brani della tradizione garganica e salentina. contiene cd e booklet di 48 pagine con introduzione di giovanna marini.
giovanni giudici in questa raccolta approfondisce i temi centrali della sua opera gettando un nuovo, insistente sguardo sul presente, nel suo intreccio di storia e di soggettivita` individuale, nel suo contrarsi e dilatarsi dai confini del tragico a quelli del ridicolo.