un manuale che ci insegna a conoscere, a sviluppare e a controllare l`intuizione, un`importante facolta` della nostra mente, spesso fattore chiave del successo in tutti i campi della vita. oltre che su enunciazioni teoriche chiare e sintetiche, il testo si basa soprattutto sulla descrizione di esercizi semplici e potenti che consentono di: sviluppare entrambi gli emisferi cerebrali, in particolare il destro, sede dell`intuizione; aumentare il livello di autostima e la capacita` di prendere decisioni; diminuire sensibilmente i livelli di stress e potenziare la memoria; esercitare le capacita` di osservazione attraverso ognuno dei cinque sensi, per arrivare a sviluppare il cosiddetto sesto senso.
l`autrice intende illustrare quel fenomeno complesso e sfuggente che e` il collezionismo, in un arco di tempo compreso fra il trecento e il settecento. il volume si compone di due parti: un saggio introduttivo e un`ampia antologia di testimonianze letterarie e artistiche divise per temi e argomenti significanti. fra questi: il gusto dei medici nel quattrocento, le botteghe degli artisti, la corrispondenza d`isabella d`este, gli studioli, roma e il recupero dell`antico, gli uffizi e le collezioni fiorentine del cinquecento, musei ideali e gallerie poetiche, gallerie e quadrerie nobiliari, dalla collezione al museo pubblico. un apparato iconografico documenta visivamente i vari temi.
il volume, attraverso la struttura a test e i numerosi riferimenti alla vita quotidiana, offre una seria occasione di imparare divertendosi. potrete riconoscere l`eredita` della tradizione mitica nell`arte, nei libri, nei film, nelle canzoni, nei fumetti; confrontare elementi comuni alle mitologie di tutto il mondo con quelli specifici della nostra cultura; ricordare il come e il perche` di quel che gia` sapete e, ovviamente, scoprire molto altro.
giunto alla soglia dei novant`anni, il regista che invento` vittorio gassman comico e sordi attore drammatico racconta il suo cinema. in una lunga conversazione con sebastiano mondadori, ricostruisce i suoi quasi sessanta film; una storia personale che inevitabilmente si intreccia a quella del nostro paese, di cui monicelli e` stato censore o testimone partecipe, mettendo in scena fatti e misfatti, vizi e piccolezze di italiani mediocri, con la spietatezza della comicita` e il sarcasmo del provocatore. la storia di decenni di lavoro, trovate geniali ed errori, amicizie e collaborazioni importanti, ma anche un discorso sul fare cinema e sulla consapevolezza di avere creato un nuovo genere "che ha contribuito a una nuova antropologia dell`italiano".
"un libro vivace e ricchissimo che, ripercorrendo i tempi e i modi del fare pasta e del condirla in estremo oriente e in occidente, offre complessi itinerari culturali e gastronomici". (tullio gregory, "il sole 24 ore") "un`opera importante, che collega la storia dell`alimentazione con la genetica, la botanica, la storia dell`agricoltura e la letteratura e indaga in trattati di geografi e in diari di grandi viaggiatori". (titti marrone, "il mattino"). silvano serventi e` storico dell`alimentazione e delle pratiche alimentari francesi e italiane. francoise sabban e` sinologa e studiosa di storia dell`alimentazione in cina e in europa.
il volume e` il catalogo della mostra di milano (palazzo reale, 1989) e presenta le opere che hanno composto la rassegna, una selezione di "cadavres exquis" composti per gioco dai surrealisti a piu` mani e un`ampia antologia di scritti e documenti surrealisti. una sezione di apparati, che comprende un repertorio di periodici e mostre surrealiste, le biografie degli artisti e la bibliografia, completa il catalogo.
l`ordine delle cose non e` un ordine naturale contro il quale non si possa far nulla. e piuttosto una costruzione mentale, una visione del mondo con la quale l`uomo appaga la sua sete di dominio. una visione talmente esclusiva che le stesse donne, che ne sono le vittime, l`hanno integrata nel proprio modo di pensare e nell`accettazione inconscia di inferiorita`. solo l`antropologo puo` restituire al principio che fonda la differenza tra maschile e femminile il suo carattere arbitrario, contingente, ma anche, contemporaneamente, la sua necessita` sociologica. bourdieu prende spunto dalle strutture androcentriche dei cabili in algeria per dimostrare la continuita` della visione fallocratica del mondo nell`inconscio di uomini e donne. anche nelle donne che, secondo il sociologo francese, partecipano passivamente al dominio maschile. ne risulta una denuncia, tanto piu` efficace politicamente in quanto scientificamente fondata, dei molti paradossi che il rapporto tra i generi finisce per alimentare, oltre a un invito a riconsiderare, accanto all`unita` domestica, l`azione di quelle istanze superiori - la chiesa, la scuola, lo stato responsabili in ultima analisi del dominio maschile.
albe steiner (1913-1974), di cui ricorre quest`anno il centenario della nascita, e` stato senza dubbio uno dei maggiori grafici italiani ed internazionali del novecento. questo libro rappresenta una "particolare" storia dell`editoria italiana tra il 1945 e il 1965, proprio perche`, attraverso la figura e la professione di steiner, alcuni momenti di quella storia, fatta di riviste, periodici, case editrici, vengono analizzati non dal punto di vista dell`editore, del direttore o della redazione, dunque non attraverso il lavoro di chi pensava e produceva i contenuti, ma dal punto di vista di chi progettava e realizzava la comunicazione visiva di quei contenuti, dando loro forme, colori, spazi: una estetica visiva insomma. quanto alla figura specifica di steiner, non la si e` voluta ripercorre in un ambito esclusivamente grafico. di albe questa ricerca intende restituire, oltre al suo lavoro editoriale, la sua storia, le sue amicizie, la sua attivita` sindacale e di insegnante sino al fondamentale rapporto con il partito comunista.
a questo esperimento casaleggio lavorava fin dalla fine degli anni novanta, quando - amministratore di webegg - comincio` a testare nei forum intranet dell`azienda i meccanismi di formazione e produzione del consenso attraverso le reti. ma quello era solo l`inizio. l`esperimento si sviluppa attorno a un nocciolo: propaganda, propaganda, propaganda. sociale, pianificata, centralizzata, virale. testi e scaletta dei vday (gli eventi che rappresentano di fatto l`antecedente storico del movimento) sono gia` coordinati da due dipendenti della casaleggio. grillo e` l`innesco per far evolvere l`esperimento a un livello superiore: e` il frontman, l`uomo del consenso elettorale che puo` coagulare e incarnare un sentimento di rivolta contro il sistema, ormai fortissimo nella societa`. in questa prima stagione il movimento predica alcune cose con integralismo militare: il rifiuto assoluto di comparire nella tv italiana, la promessa di dimezzare lo stipendio ai suoi futuri politici e di vivere secondo uno stile di vita francescano, la posizione contro l`euro e lo scetticismo verso l`unione europea. al contrario, promette la democrazia attraverso internet ed esalta la meritocrazia, denunciando la piaga dei tanti ragazzi italiani costretti a cercare fortuna all`estero. per ognuno di questi cavalli di battaglia emergera` lo scollamento tra come il movimento si e` proposto inizialmente a elettori e attivisti e quel che realmente ha fatto sino a oggi.
l`argento colloidale e` un potente antibiotico e antibatterico naturale. le sue microparticelle riescono a penetrare la membrana protettiva dei batteri patogeni, disattivando la loro capacita` di nuocere all`organismo nel giro di pochi minuti. forte di numerosi studi clinici, l`argento colloidale dimostra tutta la sua azione germicida ad ampio spettro (e` in grado di alleviare piu` di 650 affezioni diverse), garantendo al contempo l`assenza di effetti nocivi sull`organismo. per la sua efficacia come antibatterico e la sua delicatezza sul corpo umano, l`argento colloidale e` un rimedio da tenere sempre a portata di mano per tutta la famiglia. potete usarlo in gocce, spray, come collutorio, lavaggio interno, ma anche ad uso esterno per affezioni cutanee, lavare frutta e verdura, depurare l`acqua. disinfettare oggetti di uso domestico o per la cura degli animali.
grazie alla rivoluzione digitale e allo sviluppo di internet e` oggi disponibile online una sterminata quantita` di risorse e contenuti, molti dei quali utili anche per la scuola, l`apprendimento, la formazione personale e professionale di ciascuno di noi. nonostante l`enorme complessita` orizzontale della rete, questi contenuti sono pero` in genere granulari e frammentati: la complessita` verticale che era tipica della cultura del libro sembra almeno in parte sacrificata. l`eta` della rete e` necessariamente anche l`eta` della frammentazione? quali strategie e quali strumenti possono essere usati per favorire una maggiore attenzione alla capacita` di costruire e utilizzare - anche in digitale - contenuti strutturati e complessi? come cambia il ruolo del libro e della lettura nella scuola di oggi e di domani, in cui ogni studente ha in mano anche, e a volte solo, uno smartphone? gino roncaglia prova a rispondere a queste domande proponendo, con uno stile sempre chiaro e discorsivo, una visione del digitale e della rete assolutamente originale.
quando la sorprendente indeterminazione della meccanica quantistica travolse il mondo ordinato della fisica newtoniana, albert einstein e erwin schrodinger erano in prima linea nella rivoluzione. entrambi pero` rimasero sempre insoddisfatti dell`interpretazione "ortodossa" della meccanica quantistica e si ribellarono a cio` che consideravano la sua caratteristica piu` irragionevole: la casualita`. einstein protesto` con una battuta che "dio non gioca a dadi con l`universo", mentre schrodinger costrui` il celebre paradosso di un gatto che era vivo e morto contemporaneamente. ma questi due giganti non si limitarono a opporsi, cercarono di formulare una teoria onnicomprensiva che rendesse nuovamente sensato l`universo. il fisico paul halpern racconta la vicenda di come einstein e schrodinger abbiano cercato di trascendere gli aspetti bizzarri dei quanti, dando ai lettori spunti originali circa la storia della fisica e raccontando l`impresa di due scienziati le cui ossessioni ne hanno guidato il progresso.
in queste pagine, la ricostruzione dello scenario storico nel quale opera michelangelo dopo il giudizio universale si accosta all`analisi minuziosa della sua produzione, cosi` da permettere al lettore di entrare profondamente nell`opera del genio, comprendere appieno le sue emozioni e ancora piu` chiaramente, per le dettagliatissime indagini tecniche condotte dall`autore durante i suoi restauri, il suo prodigioso talento manuale. dal giudizio universale al mose` di san pietro in vincoli, dalla cappella paolina ai piccoli dipinti per vittoria colonna, la storia avvincente dell`ultima stagione creativa del genio del rinascimento, tra profonde inquietudini religiose e nuove forme espressive.
e` maggio, e un gruppo di corridori su due ruote e` dietro la linea di partenza, pronto a dare il via, insieme a tutta la carovana, a un variopinto spettacolo che da oltre cento anni anima le strade del nostro paese. folle di tifosi, bambini e bambine, semplici passanti si accalcano lungo i percorsi per veder sfrecciare i loro beniamini. il giro d`italia illustrato e` un avvincente racconto fatto di parole e di colori su una delle corse a pedali piu` epiche del mondo: com`e` nata e com`e` cambiata, quali sono stati i protagonisti, quali le tappe memorabili, le biciclette, le maglie e le curiosita` che lo hanno fatto diventare un intramontabile mito sportivo per tutte le eta`. perche`, come diceva alfonso gatto, "il giro e` una meravigliosa corsa umana. il suo traguardo e` la felicita`".
viviamo in un?epoca in cui duecento milioni di fotografie vengono realizzate ogni ora. la maggior parte poi viene caricata online, modificata, condivisa, archiviata nella marea infinita del visibile e del registrato insieme a miliardi di immagini generate da intelligenze artificiali addestrate sullo stesso repertorio del gia visto. nel 1840, un anno dopo l?invenzione della fotografia, il pittore paul delaroche esclamo: "d?ora in poi, la pittura e morta". la fotografia era piu veloce, economica e realistica: la sua invenzione emancipo i pittori dalla realta, aprendo la strada a tutte le forme dell?arte futura. oggi i fotografi si trovano di fronte alla stessa prova affrontata dai pittori quasi due secoli fa. possono essere altrettanto radicali? possono fare in modo che la fotografia continui a essere un testimone credibile del reale? l?immagine fotografica puo trasformarsi in qualcosa di prima impensabile? fred ritchin scrive un?analisi lucida e documentata sul destino della fotografia nell?epoca dell?intelligenza artificiale. l?occhio sintetico e uno strumento imprescindibile per interpretare criticamente il nuovo contesto visivo contemporaneo.
"voltiamo decisamente pagina" e` il settimo numero di cose spiegate bene, la rivista di carta del post realizzata in collaborazione con iperborea. molte cose stanno cambiando nel giornalismo, nei giornali, e anche nei lettori: e` un periodo intenso e critico per l`informazione italiana e mondiale, presa in mezzo tra un ruolo che non e` mai stato cosi` prezioso per il funzionamento e la crescita delle democrazie e un inizio di secolo che ne ha scompigliato la sostenibilita` economica. capire come