Singolo CD che contiene 15 brani classici, tratti dal cofanetto di 9 CD con le registrazioni Mono.
Ristampa rimasterizzata 2010, con 5 bonus tracks inedite aggiunte.
Cuddy, niente a che vedere con Jim Cuddy dei Blue Rodeo, è pure lui canadese. Ha già pubblicato diversi dischi ed è un cantautore folk and rock molto interessante. E' accompagnato da alcuni dei migliori musicisti canadesi: il violinista Emory Lester, Lynn Miles dei Prairie Oyster, il chitarrista Keith Glass e Dennis Pendriths, bassista dei Silver Tractors/Vinyl Cafe Diamond Shine è il disco folk rock del momento in Canada.
Terzo album per la band di Merrill Garbus.
Bry Webb, già leader dei Constantines, band rock canadese che aveva delle similitudini coi primi Clash, è ormai solista affernato. Quando, all'inizio dell'anno, ha annunciato di volere riformare la band, la stampa canadese si è mossa con entusiasmo. Ma poi Webb ha continuato a fare il solista, mettendo elementi della sua vecchia band nel disco. Il risultato è un album sorprendente, che passa dal folk rock al soul, dove la voce di Webb, molto interessante, offre gamme innovative per ballate venate di musica nera. Un disco fuori dagli schemi per un musicista che merita di essere conosciuto anche fuori dai confini canadesi.
Mark Heard, cantautore sconosciuto ai più (almeno in Europa) è scomparso da alcuni anni, ma non è stato dimenticato (almeno in Usa), Questo è il secondo tributo dedicato a lui, dopo Srong Hand of Love (2009). E, anche questa volta, sono state fatte le cose in grande. Heard è un autore classico con parecchie belle canzoni nel suo songbook e questa volta si sono dati da fare in molti per ricordarlo adeguatamente. Tra le 18 canzoni interpretate, abbiamo dei nomi di grande qualità a rileggerle: Rodney Crowell, Drew Holcomb, Over The Rhine, Buddy Miller, North Mississippi All Stars, Sierra Hull, Amy Helm, Amy Speace, Willie Sugarcapps, Sean Rowe, Matt Haeck, Levi Parham ed altri. Da scoprire assolutamente.
Randall Bramblett è un musicista esperto, anche poli strumentista, che è sulla breccia da qualche decennio. Non ha mai sfondato, ma ha suonato più o meno con tutti ( Gregg Allman, Steve Winwood, Bonnie Raitt, Bonnie Bramlett, Elvin Bishop, Roger Glover, Robbie Robertson, Widespread Panic, solo per citarne alcuni ) ed è uno dei musicisti più esperti nella scena attuale. Questo album è un omaggio ai Juke Joint, locali in cui la gente va a sentire musica ma anche a partecipare al concerto, a cantare, a urlare, a muoverisi, anche ben oltre il ballo. Tra rock e blues, con elementi southern, Randall Bramblett mostra di sapere, e anche molto, sulla musica che esegue, sera dopo sera.
Fantastic Plastic, che ci crediate o meno, è un disco nuovo. Il primo, da 38 anni a questa parte, in cui i due leaders originari, cioè Cyril Jordan e Chris Wilson, tornano a suonare assieme nella band californiana. Prodotto dallo stesso Jordan il disco contiene dieci canzoni scritte dalla band, e due covers: Don’t Talk to Strangers dei Beau Brummels ed I Want You Bad degli NRBQ. Una formazione storica che ci ha dato dischi come Shake Some Action, Now e Jumpin' In The Night, oltre a Flamingo e Teenage Head. Ed anche la copertina, molto bella, richiama la grafica degli anni settanta.
Un disco poco usuale, della latina Gaby Moreno, assieme al geniale Van Dyke Parks. Un cocktail di sonorità latine e rock, folk e mexican, con la partecipazione straordinaria di RyCooder proprio nella sua Across The Borderline. Copia non sigillata.
Australiani, sono già al quarto album. Sono una band chitarristica e psichedelica di notevole caratura. Il loro nome, molto popolare down under, sta diventando importante anche in Usa.
Era da un pò di tempo che i Deer Tick non facevano parlare di sè. La band, formata da John McCauleyv, Ian O’Neil, Dennis e Christopher Ryan debutta per una etcihetta di nome, la ATO di Dave Matthews. Il disco prodotto da Dave Fridmann vanta la presenza di Steve Berlin dei Los Lobos e mette in evidenza brani di diverso genere. Dal folk rock, al rock stesso, per chiudere il disco con un brano di notevole forza espressiva, The Real Thing, che supera i nove minuti. Altre canzoni degne di nota: If I Try to Leave, Grey Matter, Once in a Lifetime e Disgrace.


