il romanzo, attraverso il doppio binario delle confessioni dei due protagonisti, un uomo e una donna - un ingegnere e una suora - delinea un rapporto problematico e delicato senza ambiguita`, frutto di una diversa e profonda esperienza spirituale.
e un gennaio caldo, all`avana. in piedi dietro una finestra della residenza presidenziale, fidel castro fuma l`ennesimo sigaro della giornata. non immagina di certo che la sua vita sia in pericolo mortale. perche` ci sono due occhi che spiano ogni suo movimento. occhi che lo seguono ovunque vada. gli occhi di lucio ross, il sicario piu` letale di tutta l`america latina. e stato assoldato da un gruppo di esiliati cubani e adesso e` a un passo dal compiere l`attentato politico perfetto. ma il generale castro, senza saperlo, puo` contare su un alleato segreto, la cia. a nessuno, specialmente al governo americano, conviene che cuba rimanga senza una guida proprio adesso. bisogna fermare il killer. c`e` un solo uomo in grado di farlo. si tratta del detective cayetano brule`. l`incarico e` un vero e proprio salto nel buio, ma cayetano e` incastrato e non puo` rinunciare. a rischio ci sono i suoi affetti piu` cari e la sua vita. in una cuba mai vista, tra falsi indizi, piste fantasma, donne sensuali e oscuri personaggi, passando per la germania, san pietroburgo e gli stati uniti, cayetano ingaggera` una lotta contro il tempo. prima che il sicario riesca a cambiare il corso della storia.
tornano paul ed elaine, gli "adulti da soli" nevrotici e insicuri che abbiamo conosciuto nella raccolta "la sicurezza degli oggetti". i figli sono cresciuti, ma i genitori sono sempre piu` impantanati nella fatica di essere normali. un po` per scherzo e un po` per non morire, alla ricerca di una via di fuga, credono di trovarla dando fuoco alla loro stessa casa. ma si sa, il fuoco e` difficile da controllare: se pure i danni alla proprieta` sono esigui, il loro atto innesca una serie di conseguenze impreviste e imprevedibili, che spaziano dal ridicolo al grottesco, dalla commedia alla tragedia, e tengono il lettore con il fiato sospeso fino all`ultima riga. con questo intenso e drammatico romanzo, a.m. homes torna a puntare il suo sguardo spietato e la sua scrittura al vetriolo sulla periferia suburbana newyorkese: tra un barbecue con gli amici e una recita scolastica, si celano solitudini e nevrosi che troppo spesso sfociano nella pura follia.
uno scrittore di successo narra in prima persona del suo incontro, nel porto di una imprecisata citta` italiana, con otonieri, un colto e singolare personaggio a capo di un fantomatico cenacolo di emarginati che hanno sviluppato una sorta di sistema filosofico. il narratore e` invitato a partecipare a uno dei convegni del club nel corso del quale ognuno e` chiamato a raccontare vicende che lo hanno visto protagonista o spettatore. e cosi` assiste al racconto di un capitano di lungo corso che si fa chiamare cardenio. egli narra del suo incontro con la sirena chimera che sposa e con la quale vive su un`isola del mare del nord. ma la sirena un giorno scompare in mare e cardenio intraprende un viaggio nei mari del sud, finendo naufrago su un`isola deserta. li` l`uomo incontra un`altra sirena, astlik, che diversamente da chimera rifiuta di farsi donna e cerca di convincere invece cardenio a seguirlo nel mondo degli abissi. ma il sogno non potra` realizzarsi, e a infrangerlo ci pensera` chimera, la sirena tradita.
