osservando le immagini della vecchia varese, ci rendiamo conto di quanti cambiamenti siano intervenuti nel panorama urbano, soprattutto nell`ultimo dei due secoli di vita di varese citta`. di qui l`idea di proporre un confronto fotografico puntuale, strada per strada, piazza per piazza, che possa mettere in evidenza i mutamenti profondi di quella che, negli anni d`oro del turismo, era considerata la "versailles di milano". non ci siamo limitati a documentare lo stravolgimento del centro cittadino operato nel ventennio fascista ma abbiamo valutato le trasformazioni, avvenute nel dopoguerra, non solo nel "cuore" della citta` ma anche nelle castellanze e nei rioni. nonostante i cambiamenti, varese resta una citta` ricca di bellezza, che tutti noi abbiamo il dovere di preservare.
ho desiderato scrivere questo romanzo riallacciandomi al mio precedente dato che mi dispiaceva abbandonare i personaggi che ne erano stati protagonisti ed anche perche` sento una vicinanza particolare al monastero di santa maria assunta: un luogo che con la sua millenaria storia mi ha davvero affascinato. e` la vicenda che vede ancora protagonista un fragile frate dall`immensa fede cristiana che gli permette di contrastare le potenze del male che si annidano in vari luoghi. egli e` sempre accompagnato ed assistito da un converso del monastero, paulo, che e` da considerarsi il coprotagonista dei due romanzi. uomo senza troppe paure, semplice ma determinato: cosi` come nel primo romanzo salva il barbarossa sconfitto nella battaglia di legnano contro il carroccio, in questo non esita ad opporsi a satana in persona per salvare dalle demoniache mani l`amico frate. un viaggio sulle sponde del lago di varese in cui i nomi dei vari piccoli borghi di allora, adesso paesi e citta`, sono riportati con l`antica dizione medievale. un viaggio che si concludera` ancora tornando al monastero di cairate.