heidi e` rimasta orfana e la zia dete si e` presa cura di lei fino all`eta` di cinque anni, quando e` costretta ad affidarla all`unico altro parente ancora in vita, il nonno, un vecchio che vive in una baita isolata, conosciuto come lo zio dell`alpe. heidi si abitua molto presto alla vita nella natura incontaminata, fa amicizia col giovane pastore peter e impara a occuparsi dei lavori domestici. un giorno pero` la zia dete trova per heidi una sistemazione a francoforte, presso la famiglia di clara, una ragazzina costretta sulla sedia a rotelle. heidi e clara diventano grandi amiche, e nonostante l`opposizione dell`arcigna governante, la signorina rottenmeier, heidi riuscira` a condurre clara in montagna, convinta che li` l`amica possa riprendere a camminare. heidi scoprira` che l`alpe e` la sua vera casa, e capira` di non poter tornare a francoforte, ma non potra` mai dimenticare clara, la sua grande amica di citta`. introduzione di beatrice masini. il gadget allegato e` una maglietta (taglia unica 9-11 anni). eta` di lettura: da 8 anni.
in una calda notte di primavera, una giovane donna cammina nel centro esatto della strada provinciale. e nuda e coperta di sangue. a stagliarla nel buio, i fari di un camion sparati su di lei. quando, poche ore dopo, verra` ritrovata morta ai piedi di un autosilo, la sua identita` verra` finalmente alla luce: e` clara salvemini, prima figlia della piu` influente famiglia di costruttori locali. per tutti e` un suicidio. ma le cose sono davvero andate cosi? cosa legava clara agli affari di suo padre? e il rapporto che la unisce ai tre fratelli - in particolare quello con michele, l`ombroso, il diverso, il ribelle - puo` aver giocato un ruolo determinante nella sua morte? le ville della ricca periferia barese, i declivi di ogni rapida ascesa sociale, una galleria di personaggi indimenticabili, le tensioni di una famiglia in bilico tra splendore e disastro: utilizzando le forme del noir, del gotico, del racconto familiare, scandite da un ritmo serrato e da una galleria di personaggi e di sguardi che spostano continuamente il cuore dell`azione, nicola lagioia mette in scena il grande dramma degli anni che stiamo vivendo.