Taita il mago. Il medico. Il poeta, il consigliere intimo del faraone Mamose e poi del figlio, Tamose. Taita, l'uomo che regge nell'ombra le sorti dell'Egitto. Non c'è pace per lui, tanto più ora che ha avuto anche l'arduo compito di occuparsi, come tutore e mentore, delle due vivaci figlie dell'amata regina Lostris. Tehuti e Bakatha, così intelligenti, passionali e così uguali alla madre, di cui Taita è stato amante spirituale e di cui ha raccolto le ultime parole sul letto di morte. A complicare la non facile situazione si aggiungono gli affari di stato e la minaccia degli Hyksos. Che hanno ormai invaso il delta del Nilo. Costringendo il faraone a ritirarsi nel sud del paese. Per tentare di scacciarli Taita dovrà chiedere l'appoggio del re di Creta, il potente Minosse. Ma ogni alleanza vuole un pegno in cambio. E il pegno è un sacrificio estremo per Taita. A malincuore parte su una flotta diretta a Creta, che porta in dono a Minosse due vergini, Tehuti e Bakatha. Ma le due giovani, più inclini alle regole del cuore che alla ragion di stato, si innamorano del luogotenente di Taita e di un soldato della flotta e il sacerdote teme che le trattative con Minosse possano saltare. Tra mille peripezie, avventure e visite a luoghi esotici e pieni di meraviglie, come Babilonia e Sidone, Taita riesce finalmente a sbarcare a Creta. Ma minacce ancora più imponenti incombono sul suo destino...

Dopo avere passato 15 anni ad andare in tour con l'amata Hot Band, Emmylou Harris nel 1990 ha formato una nuova band, The Nash Ramblers., dove suonavano Sam Bush,(fiddle, mandolin, vocals), Roy Huskey Jr. (bass), Larry Atamanuik (drums), Al Perkins (dobro, banjo, vocals), e Jon Randall Stewart (acoustic guitar, mandolin, vocals). La band ha suonato per diversi mesi on the road, prima di debuttare a Nashville, Tennessee, al Performing Arts Center (TPAC) il 28 settembre 1990. Poi il concerto è stato messo da parte, in quanto la Harris ha edito, con grande successo, un altra performance da vivo, sempre coi Nash Ramblers, registrata alcuni mesi dopo al Ryman Auditorium. Ma questa esibizione, riscoperta da poco negli archivi della Nonesuch, ha un repertorio completamente diverso e contiene canzoni di A.P. Carter, Rodney Crowell, Ruth Franks, the Louvin Brothers, Doc Pomus e Mort Shuman, Paul Simon ed anche Townes Van Zandt, oltre alle composizioni della band. Serata in stato di grazia, tutta da scoprire. Qualità audio strepitosa.