

a oltre sessant`anni di distanza dalla pubblicazione de "il disagio della civilta`" da parte di freud, la societa` occidentale ha subito profonde trasformazioni che si sono riflesse sulla vita degli individui, facendo emergere nuove forme del disagio psichico che hanno ampliato e reso piu` complesso il campo della clinica psicoanalitica. focalizzando l`attenzione sui "nuovi sintomi", psicosi, perversioni, tossicomanie, anoressie, obesita`, attacchi di panico, gli autori mettono in luce una clinica che ha sempre piu` a che fare con l`agire compulsivo, la disibinizione, l`uso dell`oggetto finalizzato al puro godimento, e si confrontano con un disagio frutto della spinta al godimento che rende piu` difficile la costituzione della singolarita`.

questo libro analizza la religione piu` diffusa in india, l`induismo, proponendo un`indagine approfondita di tutti gli aspetti della vita indu`, sia passata che presente. le illustrazioni presenti nel volume contribuiscono a dare un`ampia panoramica della storia dell`induismo, a presentare la sua mitologia, l`arte, l`architettura, la religione, le leggi e il folklore.

come nascono le grandi idee matematiche? cosa si nasconde dietro un`intuizione in grado di cambiare per sempre la storia della scienza e della civilta`? quale distanza separa un`illuminazione geniale dalla dimostrazione della sua effettiva correttezza? dal pensiero euclideo alla teoria del caos, dalla geometria analitica cartesiana alla "macchina universale" di turing, le grandi idee delta matematica non solo hanno rivoluzionato la disciplina ma anche contribuito a plasmare e modellare l`intero pensiero occidentale. angelo guerraggio individua quindici di queste dirompenti scoperte e, anche attraverso le vite dei grandi uomini che le hanno portate alla luce, racconta la storia della matematica come un vivacissimo puzzle di invenzioni, rivoluzioni e lampi di genio. traccia in questo modo un viaggio nel tempo all`inseguimento delle grandi idee che hanno segnato il percorso dalla proto-matematica come spurio insieme di nozioni fino alla straordinaria complessita` del pensiero matematico moderno.

sono cristiani rinnegati che abbandonano casa e famiglia per darsi a una vita di piratesche scorribande. oppure devoti musulmani impegnati a predare, per conto dell`impero ottomano, galee spagnole, inglesi, veneziane che conducono i propri traffici nel mediterraneo. sono corsari autorizzati dallo stato o furfanteschi pirati, ufficiali ammutinati e schiavi fuggiaschi, capitani coriacei in grado di far tremare l`europa ma anche comuni marinai protagonisti di atti d`incredibile eroismo. fanno base a tunisi, algeri e tripoli, infestano i banchi di terranova e lo stretto di gibilterra, svernano gozzovigliando sulle coste irlandesi, guidano le proprie ciurme di ardimentosi persino in islanda. sono i pirati della barberia. verso questa regione africana, corrispondente all`attuale maghreb, agli inizi del 1600 ripiegano tutti i piu` celebri avventurieri, banditi come fuorilegge da giacomo i, il re d`inghilterra che dichiaro` di voler impiccare i pirati con le sue stesse mani: peter eston, corsaro inglese dalla temibile reputazione; l`olandese danseker, il pirata gentiluomo entrato nella leggenda come diavolo di algeri; il capitano john jennings, tradito e consegnato alle autorita` dal suo stesso equipaggio; john ward, il "piu` famoso pirata del mondo" che aveva iniziato a solcare i mari come semplice pescatore.








