

"il cane di diogene", la monumentale opera satirico-autobiografica di cui il presente volume costituisce un capitolo, e` uno dei "casi letterari" irrisolti del seicento italiano. il suo autore, il genovese frugoni, rappresenta uno dei primi sperimentatori della forma del "romanzo" in lingua italiana. le vicende, narrate in prima persona, del cane saetta scacciato dal filosofo diogene e passato a successivi padroni, descrivono un mondo caleidoscopico, una sfilata di personaggi contro cui si scaglia il moralismo anticonformista dell`autore. il cane saetta si rende conto delle miserie degli uomini e nei suoi "latrati" da` voce alla sua pena e alla sua carica polemica.



gli autori di questa raccolta (george macdonald, kenneth grahame, edith nesbit, mary de morgan, evelyn sharp), pur nella diversita` degli stili e con l`originalita` con cui ciascuno reinterpreta temi e forme delle fiabe tradizionali, abbracciano i valori di una middle class riformista che sosteneva gli ideali dell`immaginazione e della fantasia contro il conformismo dell`ordine sociale dell`eta` vittoriana.

dalla seconda meta` degli anni cinquanta ai primi anni settanta, i due tomi di questo secondo volume tracciano l`identita` dell`italia liberata dall`eredita` della guerra, avviata nel suo "miracolo economico", stabile nella sua direzione politica, ma ricca di fermenti sociali, civili e culturali. il primo tomo, in particolare, analizza i problemi economici e sociali: dalla posizione dell`italia nel sistema bipolare internazionale, e in specie nel mediterraneo, ai problemi dello sviluppo industriale e tecnologico; dall`agricoltura ai servizi sociali; quindi i movimenti della popolazione, il mercato del lavoro, le trasformazioni territoriali e ambientali.

canzoniere di ispirazione petrarchesca, ma con apporti classici, il libro di rime del boiardo si caratterizza per una struttura narrativa molto mossa e drammatizzata, e per una spiccata ambientazione mondano-cortese. se petrarca incontra per la prima volta laura in una chiesa il giorno del venerdi` santo, boiardo incontra la sua antonia a una festa di corte, durante un gioco galante. e le sue rime, oltre a essere un grande esempio di eleganza stilistica e di inventiva metrico-formale, sono uno spaccato di vita della corte estense nel secondo quattrocento.


in occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa (luglio `44) dell`autore, vengono pubblicate (o ripubblicate) tutte le sue opere. il primo volume contiene alcuni famosi romanzi (corriere del sud, volo di notte, terra degli uomini), oltre a un inedito (l`aviatore) e ad altri testi vari: scritti giovanili, articoli, prefazioni, diari e lettere.




















I Classici surreali di Hawthorne, James, Kipling, Bradbury e tanti altri. Un salto agghiacciante e originale tra alcuni grandi autori del'Ottocento e del Novecento.



un illustratissimo studio, accessibile anche a un pubblico di non specialisti, sulle ideologie e l`immaginario collettivo dei nostri piu` diretti antenati; ovvero su come le immagini tramandateci dall`antichita` riflettano opinioni e aspirazioni di singoli individui e di intere classi sociali.

l`antica regione del sannio (che oggi comprende l`alta valle del sangro, il molise e la campania orientale) prende il nome dai sanniti che la conquistarono agli osci, ivi insediati gia` in eta` preistorica. dalla seconda meta` degli anni `60 questo territorio montuoso e impervio abitato in eta` storica dalle varie tribu` sannitiche (caudini, irpini, pentri, carracini e frentani) e` stato oggetto di nuove e ampie ricerche archeologiche da cui si sviluppa questo libro. risalendo dai primordi e giungendo al v-iv secolo avanti cristo, si delineano l`evoluzione, l`organizzazione socio-economica e la cultura materiale di questo popolo, che fa il suo ingresso nella storia e nella storiografia solo in occasione del suo scontro con roma