dopo e oltre il cubismo: dall`incontro fatalmente casuale (nello studio del grande architetto auguste perret) fra un giovane, agiato pittore parigino di qualche notorieta`, che tra l`altro ha dato vita alla rivista l`elan, ame`de`e ozenfant (1886-1966), ed un altrettanto giovane architetto svizzero di scarsa notorieta`, charles-edouard jeanneret (1887-1965), emigrato a parigi l`anno prima, nel 1918 nasce uno dei piu` importanti ma meno frequentati manifesti dell`avanguardia artistica novecentesca, "apre`s le cubisme". sara` l`origine del purismo, meno cruciale ma non poco significativa declinazione dei linguaggi moderni della pittura fatta di chiarezza e precisione. essa dara` i suoi frutti piu` clamorosi di li` a qualche anno, quando lo svizzero jeanneret, finalmente denominatosi le corbusier, anche attraverso la rivista l`esprit nouveau, fondata e condotta con lo stesso ozenfant, realizzera` le costruzioni paradigmatiche di un razionalismo radicale, chiaro e preciso, divenute ben presto universalmente proverbiali quanto il nome del loro autore. fortune diverse quelle dei due protagonisti di un`esperienza pittorica relativamente circoscritta e tuttavia intensa e affascinante, cosi` francese, cosi` parigina e cosi` prossima a quel mondo degli oggetti che ritroviamo in tante opere di braque, picasso, gris, severini, le`ger, e naturalmente di ozenfant e jeanneret. vere e suggestive icone della modernita`.
Tra Americana ed una sorta di countrybilly rarefatto, una band che si avvicina ai canadesi Elliot Brood. Cover di Charlie Fetahers, chitarre guizzanti, un tocco di country. Una band fuori da ogni catalogazione.
Ristampa rimasterizzata, con l'aggiunta di 4 canzoni, tratte da Rock and Roll Adult.
2 CD. Incredibile tributo a Bruce Langhorne, misconosciuto chitarrista, autore della colonna sonora di The Hired Hand, il film western di Peter Fonda. Compagno di Dylan nelle sessions di Pat Garrett & Billy The Kid. Al disco partecipano: John Fahey, Steve Gunn, Lee Ranaldo, Nathan Bowles, Greg Anton, Daniel Bachman, Eugene Chadbourne, Dylan Golden Aycock e molti altri. Di nuovo disponibile.
Pur avendo già collaborato in passato Dave Davies ( padre) e Russ Davies ( figlio) si trovano assieme, titolari di un disco, per la prima volta. In attesa che Ray Davies ( Mr Kinks), ci dia la sua versione di Americana, i due Davies sfornano un disco rock abbastanza classico, con una patina moderna nel suono, data dalla presenza di Russ, ma con canzoni firmate da Dave, nel più classico suono pop rock, alla Kinks, tanto per intenderci.
Young, Loud and Snotty è stato, 40 anni fa, uno dei dischi base della rivoluzione punk. A 40 anni distanza i Dead Boys si riformano ed incidonodi nuovo quel disco. Ci sono due membri originali ( il chitarrista Cheetah Chrome e Johnny Blitz), quindi Chinchy alla chitarra, la Detroit punk legend Ricky Rat al basso ed il cantante Jake Hout della tribute band dei Dead Boys, the Undead Boys. Ancora più Snotty del disco originale.
2 CD. Si tratta di un doppio CD antologico con materiale tratto dai vari dischi dal vivo dei Grateful Dead, pubblicati tra il 1969 ed il 1977. Materiale già edito. Infatti questa è una antologia che introduce ai Grateful Dead dal vivo con brani che arrivano dai dischi più importanti della band californiana, da Live Dead a Cornell 77. Imperdibile per chi non ha nulla, ma i fans dei Dead hanno già tutto e farebbero solo dei doppioni. A meno che, per puro collezionismo, non interessa avere la parte grafica.
Registrazioni dal vivo inedite per la band di Steve Marriott. Si tratta di versioni mai pubblicate, registrate tra il 1971 ed il 1981. Particolarmente interessanti The Fixer ( NY, 1971), Tusal Time ( California, 81 ), Honky Tonk Woman ( Winterland, 73 ), Rollin' Stone ( NY, 71), I Don't Need No Doctor ( Winterland, 73), Four Day Creep ( NY, 71). Un collector'item notevole.
Era da un pò di tempo che la band dei fratelli Felice non ci dava un disco nuovo. From Dreams to Dust è un album tra folk e rock, con membri dei Bright Eyes in sessions ed un suono folk rock decisamentde gradevole.
Originario del New Mexico, Don Michael Sampson è un eccellente songwriter, nel genere Americana, putroppo sconosciuto alla maggior parte del grande pubblico. Molto amato dai suoi colleghi, Sampson ha avuto una produzione discografica poco conosciuta ( ha edito almeno diei dischi) e, proprio con questo disco tenta di uscire allo scoperto. E, vuoi per la qualità del disco, vuoi per gli ospiti che danno una mano a Don Michael, il nostro rocker ce la potrebbe fare. La vicenda artistica di Don Michael Sampson, è davvero particolarissima. Se da un lato, visti gli ospiti che partecipano ai suoi dischi, si ha la sensazione che abbia la stima di molti suoi colleghi famosi, dall’altro la sua carriera non è mai esplosa
definitivamente non andando oltre la scena musicale del New Mexico. Partecipano al disco: Ben Keith, Roly Salley, Don Heffington, Becky Burns, Paulinho Da Costa, Jay Spell, Chad Cromwell, Michael Rhodes e Warren Haynes!! Solo per nominarne alcuni. A questo punto, diamogli la chanche che si merita: il suo rock, venato di radici, blues e southern rock, merita decisamente.
CD / DVD. Concerto inedito, pubblicato per commemorare, ad un anno dalla sua scomparsa, il grande musicista inglese. Un concerto, che appare nella versione CD e DVD, fatto all'inizio del nuovo millennio, a Bristol. Concerto che conferma la rinascita dell'autore, ritornato sulle scene come protagonista, Chapman eseguie classici del suo repertorio, ma anche brani più recenti.