il libro presenta un`analisi dei significati che gli animali hanno avuto nelle varie culture di ogni epoca e fino ai giorni nostri. viene trattato il tema della convivenza dell`uomo con gli animali a partire dal mondo preistorico, le principali concezioni scientifiche, le credenze e le simbologie costruite intorno al regno animale. un bestiario illustrato esamina ad uno ad uno i principali animali sui quali le varie civilta` hanno costruito mitologie e racconti fantastici, spesso a partire da un`accurata osservazione della realta`. attenzione e` dedicata anche alle creature ibride e mitologiche quali il drago, la fenice e il licantropo, dei quali vengono svelati i significati simbolici.
la scrittura di brecht si accende all`eco della tradizione, integrandola, disarticolandola, rovesciandola, opponendo al mito la storia, alla posa statuaria il gesto del quotidiano in cui balenano i rapporti sociali. in questa raccolta di racconti (che include gli anni dal 1913 al 1940) tale pratica di sabotaggio letterario trova forse la sua prima radice visibile, in cio` vi e` un sicuro motivo di interesse: la possibilita` di osservare allo stato nascente certi temi che diverranno tipici del drammaturgo tedesco. appresi i rudimenti dell`arte del raccontare, brecht non ha mancato di arricchire il suo contenuto istruttivo; ecco che l`astuzia sorniona del narratore riesce a trasformare il luogo della chiacchiera piccolo-borghese in osservatorio affacciato sul mondo.
si presentano qui tre antiche storie arabe collegate al ciclo delle mille e una notte. il primo racconto, le avventure di sindbad il marinaio, fu scritto nel ix secolo, quando baghdad era il centro delle esplorazioni arabe dell`oriente, fulcro ideale di una geografia insieme reale e fiabesca. il secondo, le avventure di hasan di basra, narra una vicenda dai toni romantici e foschi. il terzo, la storia di aladino e della lampada magica, propone solo apparentemente una storia ben nota, riservando al lettore delle sorprese.
Alyssa e Doug Graham, The Grahams, sono, se vogliamo trovare un termine di paragone, molto simili a Gillian Welch e David Rawlings. Solo che la coppia Welch-Rawlings è più folk, mentre i Graham sono più rockin' country. Con Woody Guthrie nel dna, i due Graham attraversano il contry in modo moderno, con accelerazioni rock ed una manciata di canzoni solide, supportate da un suono diretto ed adulto. Un disco molto godibile. Copia non sigillata.
otto racconti fantastici in cui le categorie di spazio e di tempo travalicano i confini del reale per condurci nel regno del perturbante e nella dimensione della sincronicita` junghiana.
Inutile dire che questo album degli Stones sarà uno dei dischi dell'anno. L'attesa è spasmodica ed i brani che abbimo sentito in anteprima confermano tutto quanto di buono cì'è da attendersi dall'album, sopratutto la lunga Sweet Sounds of Heaven. Registrato in varie parti dal mondo, da Los Angeles a Londra,alle Bahamas il disco si prennuncia un best seller assoluto. grazie anche alla produzione creativa di Andrew Watt. Brani come Angry, Depending on You, La già citata Sweet Sounds of Heaven, Drivng Me Too Hard sino alla conclusiva Rolling Stone Blues ( di Muddy Waters ), sono qui a confermarlo. CD stampato in Usa, poche le copie disponibili
il grande imperatore cinese qianlong, l`uomo piu` potente dell`epoca, invita alla propria corte a beijing il celebre orologiaio inglese alistair cox. vuole che costruisca per lui preziosi e raffinatissimi strumenti che sappiano misurare le diverse velocita` con cui scorre l`esistenza umana, nei suoi svariati momenti: il tempo dell`infanzia, dell`amore, della felicita`, della malattia e del morire. e, infine, un orologio capace di misurare persino l`eternita`. sullo sfondo dello splendido xviii secolo cinese, christoph ransmayr narra l`incontro di due figure storiche che, nella realta`, non si incontrarono mai. la potenza del racconto da` vivace corpo a una suggestiva riflessione sullo scorrere della vita, in una lingua elegante e precisa quanto i delicati strumenti che scandiscono il tempo.