"questo libro non e` apparso prima d`ora in alcun altro luogo e in nessun`altra lingua. sono orgoglioso che esso compaia proprio in italia, dove ha avuto origine cosi` tanto di cio` che discuto. i sedici saggi che lo compongono sono nati da studi specialistici sul mondo antico e la sua storia, e riflettono i miei interessi e le mie aree di competenza. testimoniano la ferma convinzione che l`antichita` abbia svolto un ruolo importante nella letteratura e nel pensiero moderni, e che continui a svolgere un ruolo importante anche oggi. i contributi qui raccolti spaziano su tre secoli, dal xviii al xx, e sono suddivisi secondo un ordine cronologico, ma possiedono una coerenza interna derivante dall`attivita` di ricerca di cui sono il prodotto". (glen w bowersock).
"ora che avverto quotidianamente l`incedere della vecchiaia, la memoria mi riporta sovente ai luoghi in cui ho vissuto..." dice enzo bianchi che parte con cuore, testa e memoria, alla ricerca di tutti i luoghi che hanno suscitato in lui affetti e sentimenti, dove ha trascorso l`infanzia o che ha raggiunto viaggiando. e noi partiamo con lui. quelli che visitiamo sono angoli di mondo ma anche luoghi della vita e dell`anima. sono il monferrato con le sue colline, i "bric", il paese con la sua comunita`, le usanze, i proverbi, l`esistenza grama, la fatica e i momenti di forte e gratuita solidarieta`. sono la cella del monaco, un luogo da dove osservare il mondo, dove diventare consapevoli delle gioie e delle sofferenze e dove prendono forma le parole con cui narrare qualcosa della vita. un luogo in cui si ripropone sovente la domanda: che ne e` di noi? perche` questo viaggio, naturalmente, e` anche un viaggio nel tempo, un viaggio nella vita che scorre, nei giorni di un uomo e in quelli delle stagioni. sono i giorni del focolare, passati a tavola conversando insieme ai famigliari e all`ospite, gustando il cibo preparato con cura e bevendo il vino che celebra e festeggia. ma sono anche le vacanze di natale, quando i bambini aspettavano la festa preparando il presepe e la sera della vigilia il grande ceppo, elsu`c `d nada`l, ardeva nel camino. sono tutti giorni che attraversano il tempo e fanno parte del nostro vivere: alcuni ci fanno soffrire, altri ci rallegrano e ancora ci stupiscono.
simbolo antico delle liberta` comunali, il carroccio ha una sua storia e una sua leggenda. durante le battaglie il carroccio era lo strumento simbolico carico degli elementi araldici delle truppe imperiali. ma aveva anche la funzione di suggerire un minimo di ordine a truppe poco allenate e poco disciplinate. il libro da` ampie informazioni sulla terminologia con cui era indicato questo strano oggetto, miscuglio tra macchina da guerra e simbolo araldico e soprattutto illustra la fortuna del carroccio nella cultura popolare, nel fiorire di leggende, nella storiografia.
il testo degli yogasatra risale al periodo compreso tra il ii e il iv secolo d. c. e viene tradizionalmente attribuito a patanjali, filosofo indiano di cui si conosce pochissimo. costituito da circa duecento aforismi, massime e frammenti, intrisi di saggezza e precisione, il libro tratta di ascesi, meditazione e del percorso da intraprendere per giungere a un`autentica conoscenza e padronanza dell`esperienza di se`. finora spesso travisati o banalizzati, gli yogasutra vengono qui presentati in una edizione tradotta dal sanscrito sulla base della recente edizione critica, con un commento storico-filologico e filosofico che cambia profondamente la struttura e il senso del testo.
pubblicati nel 1687, i "principi matematici della filosofia naturale" sono il culmine della rivoluzione scientifica del xvii secolo. in un quadro coerente e unitario, arricchito di nuovi contenuti empirici, newton offre un monumentale compendio di tutti i risultati che - da copernico a keplero e galileo - avevano demolito la concezione aristotelico-tolemaica dell`universo. e lo fa grazie a una rigorosa definizione matematica di quei concetti - tempo, forza e movimento - che avevano guidato gli sviluppi della scienza moderna e che ora trovano un`impressionante sintesi in una formula semplice ed elegante: la legge di gravitazione universale. un`unica e fondamentale legge che sancisce l`unificazione dei fenomeni celesti e terrestri, superando definitivamente la tradizionale divisione tra astronomia e meccanica. e questo il nuovo che newton delinea nella sua opera e che rimarra` immutato fino alla teoria della relativita` di einstein.
in una clinica psichiatrica immersa nella campagna innevata alle porte di berlino si consumano le nove ore che precedono la paura. pazienti, medici, infermieri scoprono che il ladro di anime, il folle che da tempo terrorizza la citta` si trova all`interno della struttura. di lui si conoscono soltanto i crudeli effetti provocati da un misterioso trattamento che svuota le anime delle vittime riducendole a meri involucri, e gli ambigui indovinelli che lascia dietro di se` come macabra firma. inizia cosi` una frenetica caccia al serial killer, guidata da caspar, un ex chirurgo che ha perso la memoria in seguito a una tragedia personale e che si trovera` a far fronte a qualcosa di assolutamente inaspettato e terribile. mentre il tempo scorre inesorabile nel tentativo di neutralizzare il ladro di anime, caspar vede riaffiorare dal suo subconscio pezzi della sua vita precedente, che progressivamente fanno luce sulla sua identita` e sul suo drammatico passato, costringendolo a uno sconvolgente viaggio negli abissi piu` oscuri della propria psiche.
"ritratto dell`artista da morto" e` stato messo in scena dall`autore alla staatsoper unter den linden di berlino, in coproduzione con la musiktheater biennale 2018 di monaco di baviera. un giovane attore riceve la convocazione di un tribunale argentino: l`appartamento di cui sarebbe erede, acquistato da uno sconosciuto parente nel 1978, risulta espropriato a un musicista desaparecido durante la dittatura militare. la lettera e` il punto di partenza per un viaggio prima a buenos aires e poi a cordoba, lungo il quale il protagonista intraprende una ricerca a ritroso nel tempo, tentando di fare luce su un passato che si rivela, al contrario, sempre piu` oscuro, tra un groviglio di varianti onomastiche che non gli consentono mai di capire se i personaggi che insegue, a partire dal proprio parente, siano reali o costruzioni fittizie. seguendo il filo di una serie di misteri, arriva a scoprire che il musicista, al momento della sparizione, stava lavorando sulle partiture incomplete di un compositore ebreo, di cui si erano perse le tracce nel 1941 a berlino. ci addentriamo cosi` in un labirinto di episodi biografici che si intersecano inesorabilmente con i grandi eventi storici del novecento; fatti che hanno aperto, nei paesi vittime delle barbarie fasciste, ferite non ancora rimarginate.
Primo numero Speciale di Buscadero! Una rivista riccamente illustrata che ripercorre 45 anni di musica e passione, ma è soprattutto un sentito omaggio a colui, senza il quale, tutto questo non sarebbe stato possibile: Paolo Carù.
EDITORIALE 1980 di La redazione 1980
EDITORIALE 2025 di Guido Giazzi
BUSCADERO STORY: 44 ANNI DI VITA E MUSICA di Raffaele Galli
UNA STAGIONE STREGATA, TRE VITE INTRECCIATE: PAOLO CARÙ, CARLO CARLINI E FRANCO RATTI di Renato Bottani
LA STORIA DEL BUSCADERO DAY: IL FESTIVAL CHE HA ACCOMPAGNATO LA RIVISTA di Andrea Parodi
LE COPERTINE DEL BUSCADERO: LE COVER PIÙ ICONICHE DEL MAGAZINE di Marco Verdi
ARCHIVIO: INTERVISTA A VAN MORRISON di Paolo Carù e Guido Giazzi
ARCHIVIO: GEORGE THOROGOOD di Mauro Zambellini
CIAO PAOLO, TI RICORDO COSÌ. ALCUNE TESTIMONIANZE DI VITA VISSUTA INSIEME A PAOLO di Sofia Virginia Raccio, Riccardo Caccia, Alberto Merletti, Claudio Giuliani, Maurizio Angeletti
TYPON, METALLICA E LOU REED: VIAGGIO SEMISERIO DI UN METALLARO NEL MONDO DEL BUSCADERO di Daniele Ghiro
BUSCADERO CAMPANIA CLUB. BREVE STORIA DI UNA GRANDE PASSIONE di Pino Lenza e Pasquale Cascone
LA STORIA DI CARÙ DISCHI. ALTRA FEDELTÀ A GALLARATE di Luca Salmini
OLTRE LA CARTA STAMPATA: LE PRODUZIONI MUSICALI DEL BUSCADERO di Raffaele Galli, Gianfranco Callieri, Lino Brunetti
LA BUSSOLA DELL’ANIMA: VIAGGIO ATTRAVERSO LA COLLEZIONE DI VINILI DI PAOLO CARÙ di Piero Capizzi
I CAVALIERI DEL NORD-OVEST: UN «MUCCHIO SELVAGGIO» DI CINEFILI E MUSICOFILI di Gianfranco Callieri
"la boscaiola" era un tipo schivo, pero non dava fastidio a nessuno: una di quelle persone che non sembrano avere amici e nemmeno nemici. eppure qualcuno l`ha uccisa. poi ha infierito sul suo cadavere come se avesse un intento preciso. ai piedi del castagno dei cento cavalli, un albero secolare che cresce sulle pendici dell`etna, due guardie forestali ritrovano il corpo di una donna brutalmente assassinata. la scena del crimine e sconcertante. per il vicequestore della mobile di catania, vanina guarrasi, l`indagine si presenta subito complessa, se non altro perche sulla vittima non esistono praticamente notizie, quasi non avesse un passato. l`esperienza e la memoria del commissario in pensione biagio patane sono dunque piu utili che mai, anche se l`anziano poliziotto appare un po` distratto da un problema personale. del resto, la stessa vanina fatica a conciliare la vita privata con il lavoro: la prima la richiama sempre a palermo, sua citta natale; il secondo la portera invece in un "luogo dell`anima" che appartiene alla sua infanzia.