"la grandezza di` svevo consiste anche nella profondita` con la quale ha vissuto la condizione borghese quale condizione totale del trovarsi nel mondo, la vischiosa e camaleontica capacita` della civilta` borghese di confondersi con la vita stessa, di identificarsi con essa, arrogandosi il diritto di rappresentarla nella sua totalita` e di fare un tutt`uno con i sentimenti e i desideri dell`esistenza primaria". (dalla presentazione di claudio magris)
2 CD. Non poteva mancare, nell'anno in cui si celebrano i cento anni di Woody Guthrie, un omaggio da parte del suo grande partner. Seeger conobbe Woody quando aveva 20 anni ed il ricordo del grande folksinger è più vivo che mai. Pete celebra Woody reinterpretando le sue canzoni da solo, oppure con Arlo Guthrie, the Work, the Weavers, David Bernz, Cathy Fink, Marcy Marxer ed altri. C'è anche una versione inedita di New York Town del 1940, eseguita da Woody con Cisco Houston. Le canzoni sono inframezzate da brevi ricordi di vita di Pete con Woody.
mario del pero racconta la storia degli stati uniti e dei suoi rapporti con il resto del mondo: dall`indipendenza sino alla presidenza di obama e all`elezione di donald trump.
Un tema di grande attualità, quello della separazione sempre maggiore tra l`arte pura e la produzione d`arte legata all`esigenza della grande industria e dei consumi di massa, affrontato con intelligenza e leggerezza nelle pagine vivacissime di Bruno Munari.
The Outsider è stato registrato ad Atlanta, Nashville, Denver ed Austin e mixato da Vance Powell ( che ha lavorato con Sturgill Simpson, Chris Stapleton, Jason Isbell e Jack White). Lo stesso Jesse Dayton, parlando del suo disco, dice: Assomiglia molto al disco precedente, The Revealer, ma è più diviso tra brani acustici e canzoni elettriche tese e dirette, con parecchio lavoro di chitarra. Tra le canzoni vengono citate: Changin' My Ways, che trae ispirazione da George Jones, quindi Belly of the Beast, che si rifà a sua volta al suono outlaw country alla Waylon Jennings. E ancora: Charlottesville, molto energica, e May Have To Do It (But I Don't Have to Like It) ed Hurtin' Behind The Pine Curtain, che stanno tra il Texas Blues e lo swamp della Louiisiana.
Ristampa di un album Blue Note del 1997. Lee Konitz con Brad Mehldau e Charlie Haden.
per italo calvino, rocco scotellaro , perche` una profonda contraddizione sentimentale, che rispecchia quella della societa`, solca la poesia di scotellaro e diventa motivo ricorrente dell`intera opera oltre che motore della sua attivita`: il contrasto tra infanzia e maturita`, rassegnazione e insofferenza, paese e citta`, mondo contadino e modernita`, amore e disamore. i suoi interessi spaziano dall`economia alla cultura popolare, all`organizzazione sindacale; la scrittura si muove tra poesia, narrativa, inchiesta antropologica, giornalismo e cinema. con apporto di inediti significativi, questo volume da` conto di tutte le facce di un`opera intensa e poliedrica, che alla meta` degli anni cinquanta fu banco di prova della discussione - politica, oltre che letteraria - sulla questione meridionale. e anche nel rilievo dato dal poeta al valore dell`armonia tra uomo e natura insito nella civilta` contadina risulta evidente la dirompente attualita` del suo messaggio.
la creazione, casuale, inconscia, dell`umanita` da parte di una dea pigra. vita domestica di un eroe . il salvatore dell`impero dal diluvio per dispetto alla moglie e dileggio alla ciarlataneria degli eruditi. i fratelli eremiti vittime della devozione zelante alla tradizione. alcune giornate dell`eccellente laozi, filosofo anti-confuciano, alle prese con la vecchiaia e la banalita` del mondo. mozi, fautore di un pacifismo filantropico, si scontra con un discepolo di confucio (). maestro zhuangzi si imbatte in un teschio e comincia un farsesco dialogo sulla morte che svela di che stoffa e` fatto. antiche storie riscritte, terzo volume che conclude la raccolta di tutti i racconti del padre della letteratura cinese moderna, attinge ai miti e alle leggende della vecchia cina, ma li manipola, li distorce, li stravolge lambendo ampiamente il grottesco. compie, delle loro figure per millenni venerate, una terrestre genealogia, approfondendo in questo modo lo - scrive fiorenzo lafirenza nell`introduzione - dominante nella storia, nel costume e nella ingiustizia sociale. usa, lu xun, i mezzi del , dell`, dell`, di cui i critici ufficiali lo accusavano e lui se ne faceva vanto come un sarcasmo in piu` contro la cultura di potere delle e`lite.
pochi altri posti della terra sono ammantati di leggenda come l`himalaya, con le sue storie di scalatori che affrontano l`everest e di viaggiatori alla ricerca di esperienze spirituali nei monasteri buddhisti. ma cosa sappiamo davvero dei popoli che vivono lassu`? dopo aver raccontato le repubbliche ex sovietiche dell`asia centrale e gli sterminati confini della russia, erika fatland ci porta sulla catena montuosa piu` alta del pianeta facendoci scoprire la sua gente, le mille culture, lo splendore dei paesaggi, ma anche la storia poco nota che e` all`origine di alcuni tra i conflitti piu` sanguinosi di oggi e di ieri. partendo dalla cina e attraversando pakistan, india, bhutan, nepal e tibet, la scrittrice norvegese, uno dei piu` apprezzati talenti della letteratura di viaggio, percorre un nuovo itinerario, affascinante e pieno di sorprese, dove a dominare la scena non sono solo vette maestose e orizzonti infiniti, ma uomini e donne in carne e ossa, di cui raccoglie le testimonianze e descrive le piccole vite che brulicano tra quelle montagne alte come giganti.