Con Stuart Duncan, Alison Krauss, Sam Bush, Jerry Douglas, Sonny Landreth, Bob Brozman etc
Cat Stevens / Yusuf, per celebrare in cinquantesimo anniversario del suo capolavoro Tea For The Tillerman, lo incide di nuovo da capo a piedi. Certo, ci vuole coraggio, ed anche parecchia inventiva, per rimettere in pista classici come Where Do The Children Play, Wild World, Father and Son, Miles From Nowhere e la stessa title track. Yusuf chiama in studio gli stessi musicisti con cui ha registrato cinquanta anni fa, da Paul Samwell -Smith ad Alun Davies, ed aggiunge Jim Cregan, Bruce Lynch ed altri sidemen di oggi. Il risualtato è un buon disco, che non ha ovviamente il fascino della versione originale, ma che mantiene una sua dignità. D'altronde le canzoni sono quelle e sono ancora molto piacevoli.
la storia inizia nel 1941 e termina negli anni sessanta. al centro c`e` la guerra e il suo stravolgimento epocale. il suo impatto su una famiglia felice, fino a quando un solco nero non dividera` il "prima" dal "dopo". le vicende del romanzo seguono quelle dei personaggi, tutte intrecciate tra loro con un movimento nel tempo che ha piu` a che fare con i ritmi della memoria che con quelli della storia. si passa dai primi mesi di guerra, quando l`atmosfera e` ancora inconsapevolmente euforica, ai giorni piu` bui dell`occupazione tedesca, per risalire alle battaglie in nordafrica, raccontate in modo folgorante grazie anche al ritrovamento di un diario inedito. infine si torna alle speranze del dopoguerra, per chi aveva ancora qualcosa in cui sperare.
sono molti i temi, legati alle attuali incertezze economiche, trattati dai due autori: la genesi e il declino del ceto medio, dalla rivoluzione mercantile alla globalizzazione; il crepuscolo del consumatore borghese, avverso al rischio e in grado di trasferire valori da "classe media" alla generazione successiva; la nascita delle nuove enormi catene commerciali, la crisi della fabbrica industriale in occidente; la rivoluzione del low cost e il suo farsi sistema; i nuovi ceti medi che ormai abitano in cina, brasile, sudafrica, russia; la scomparsa dei privilegi di welfare del ceto medio tradizionale, schiacciato da un nuovo contratto sociale: stato minimo e welfare low-cost. problemi che investono tutto l`occidente, ma cosa significano per l`italia?
andrea, poliziotto silenzioso, ex militante di sinistra. cristiano, che in carcere sconta un omicidio politico, legge manzoni e ha fatto i conti fino in fondo con la violenza, austero come un monaco. il narratore, un detective ingenuo e disilluso, sempre un passo indietro agli eventi. sono eredi di tutte le ferite dei settanta. e poi lara, giovane e bellissima, e ferodo, hacker cinico e nichilista, che con i settanta non c`entrano nulla. ognuno di loro e` un mondo, ritratto con precisione e ironia. si trovano coinvolti in un disegno oscuro, fino a scoprire che c`e` di mezzo, tanti anni dopo la strage di bologna, una minaccia enorme che incombe su tutti. per sventarla si mettono in viaggio, sfidando pericoli di ogni genere; compreso cristiano, che evade.
chi e` il capitano kerrigan, che imbarca su un veliero scrittori, scienziati e donne misteriose per un viaggio verso il polo sud? sembra un personaggio alla corto maltese, affascinante, malinconico, con un amore infelice alle spalle e una ricchezza dalle origini incerte. in questa avventura d`altri tempi, l`enigma della sua vita si intreccia con altri enigmi (vi sono pure degli omicidi), e non tutti verranno risolti. in un ironico e beffardo gioco di realta` e finzioni, di curiosita` e frustrazioni, un giovanissimo marias - qui al secondo romanzo - ha ripercorso con divertimento contagioso le atmosfere dei suoi maestri d`elezione: james, conrad, conan doyle.
si tratta di una raccolta di poesie scritte nel milanese rurale di un paese di confine tra le provincie di milano e di como, al limite estremo della brianza. in questa edizione compare a fronte la traduzione dello stesso autore. paesaggi di natura, descrizioni di orti, di vigneti, ma anche semplicemente un fiore, una voce ("vus"), perdono le loro connotazioni concrete e in mano al poeta divengono fonte di suggestione, tra realta` e estraneita`.
quali sono le ragioni del crescente sospetto nutrito dalla critica contemporanea nei confronti di un`analisi delle implicazioni morali dell`opera d`arte? la questione dei rapporti tra etica e letteratura, in particolare, resta marginale, problematica e non piu` "alla moda", in un`epoca in cui, paradossalmente, la filosofia tenta con tutte le sue forze di mostrare la possibilita` di fondare logicamente i postulati della morale. partendo dalla ridefinizione del concetto stesso di morale, intaccato e "reso del tutto equivoco" da postmodernismo, pluralismo e relativismo, yehoshua affronta l`argomento non da un punto di vista specialistico, ma come "amante della scrittura".
a mezzanotte del 31 dicembre 1925, i cittadini della neonata repubblica turca celebrarono il nuovo anno, acconsentendo per la prima volta a utilizzare un calendario e un`ora unificata per tutto il paese. eppure a istanbul, antico crocevia tra oriente e occidente, la gente guardava incerta al futuro. mai del tutto turca, istanbul era da sempre stata casa per generazioni di greci, armeni ed ebrei, oltre che naturalmente musulmani. l`immensa metropoli accoglieva nobili della russia bianca in fuga dalla rivoluzione, killer bolscevichi sulle tracce di lev trockij, professori tedeschi, diplomatici inglesi e imprenditori americani: una panoplia di faccendieri, poeti, benefattori e perdigiorno. durante la seconda guerra mondiale, migliaia di ebrei fuggivano attraverso istanbul verso la palestina, anche grazie all`impegno del futuro papa giovanni xxiii. nella hall del pera palace, l`hotel piu` lussuoso dell`epoca, punto d`arrivo del celebre orient express, si aggiravano cosi` tante spie che il direttore fu costretto ad apporre un cartello che le invitava a lasciare il posto agli ospiti paganti. nella sua prosa elegante e suggestiva, questo libro rida` vita a un`epoca tragica e fantastica in cui l`antica capitale dell`impero ottomano si ritrovo` nel giro di pochi anni sbalzata dal medioevo al mondo moderno.
dalla seconda meta` degli anni cinquanta ai primi anni settanta, i due tomi di questo secondo volume tracciano l`identita` dell`italia liberata dall`eredita` della guerra, avviata nel suo "miracolo economico", stabile nella sua direzione politica, ma ricca di fermenti sociali, civili e culturali. il primo tomo, in particolare, analizza i problemi economici e sociali: dalla posizione dell`italia nel sistema bipolare internazionale, e in specie nel mediterraneo, ai problemi dello sviluppo industriale e tecnologico; dall`agricoltura ai servizi sociali; quindi i movimenti della popolazione, il mercato del lavoro, le trasformazioni territoriali e ambientali.
storia, arte, spiritualita`. autori vari in collaborazione col patriarcato di mosca. i testi efficaci e le 150 splendide immagini ne fanno un documento di rara efficacia. moderno reportage con eccezionale documentazione fotografica. utile per la propria biblioteca o per essere regalato.
il libro di rime piu` presente alla nostra tradizione poetica, il registro tormentato di una lunga fedelta` al nome amato di una donna, e insieme alla poesia. il canzoniere di petrarca, "libro dei frammenti", costruito in quarant`anni di meditazioni e memorie, e` un grande studio poetico della coscienza umana, uno specchio della conoscenza di se` che si acquisisce col tempo, negli anni, fra dolore e speranza. accompagnando un testo che si offre in forma ammodernata, con traduzione della fonetica antica in grafia moderna, questo nuovo commento mira a evidenziarne gli snodi argomentativi, l`articolazione dei pensieri, nonche` la formazione di un immaginario largamente debitore al medioevo spirituale. osservazioni originali suggeriscono soluzioni a problemi irrisolti, e offrono prospettive nuove di lettura del canzoniere. il volume offre anche due saggi importanti sul petrarca di giosue carducci e gianfranco contini.
queenie balla in un vaudeville. e` bionda, bella, e sa come comportarsi per piacere agli uomini. l`ultimo che ha fatto impazzire e` burrs, un clown che ora vive con lei: un uomo "comico come l`inferno" ma anche brutale e geloso. insieme, queenie e burrs vanno a una festa: candele che segnano il passare delle ore, l`alcool che scorre, le lamentele dei vicini, le coppie che si appartano. la piu` varia umanita` partecipa alla festa. tra i tanti queenie vede black, un giovane uomo dagli occhi brillanti e le spalle robuste. queenie lo conquista e poi ne rimane conquistata, ma non ha fatto i conti con la gelosia di burrs, e l`amore si trasforma in tragedia. alla storia si accompagnano le illustrazioni in bianco e nero di spiegelman.
re clodoveo ritorna dalla guerra ed e` ansioso di rivedere la figlia verbena, ma intorno alla sua citta` e` cresciuta un`inestricabile foresta, e il re si ritrova a vagare in un labirinto di radici che sembrano rami, di rami che si confondono con le radici. e come lui si perdono la bella verbena e il giovane mirtillo, l`infedele matrigna e il ministro traditore, tanto che tornare a palazzo sembra impossibile, e bisogna cercarsi e inseguirsi alla luce delle torce, finche` il mistero della foresta-radice-labirinto non verra` risolto... torna, dopo vent`anni, la fiaba "dimenticata" di uno dei piu` grandi scrittori italiani: una storia singolare, complessa e affascinante che grandi e piccoli potranno leggere insieme. eta` di lettura: da 6 anni.
il volume offre gli strumenti critici essenziali per comprendere l`opera di locke alla luce delle diverse prospettive storiografiche.
il presente ci spaventa perche appare tanto incomprensibile quanto ansiogeno. caduti i vecchi modelli di spiegazione del mondo, sembra che l?unico filtro tra noi e la realta siano le emozioni. spoiler: non finira bene. benvenuti nel tempo della modernita esplosiva. perche sono cosi infelice? perche le app di dating mi creano ansia? perche la paura di fallire puo tenermi chiuso in casa per mesi? perche, se la sera incrocio delle persone nere, cambio marciapiede? perche la politica mi fa cosi arrabbiare? viviamo nel tempo della modernita esplosiva, un tempo in cui siamo quotidianamente sottoposti a una pressione emotiva cosi forte da renderci bombe a orologeria sempre sul punto di deflagrare. le nostre esistenze sono abitate da tensioni e contraddizioni insanabili che nascono dal costante conflitto tra una societa che ci promette liberta, autorealizzazione, godimento e un futuro - individuale e collettivo - che invece ha un aspetto tutt?altro che roseo. tramontato il tempo della "modernita liquida", eva illouz ci guida nei meandri del disagio di questa nostra nuova, minacciosa, inquieta "modernita esplosiva", servendosi della letteratura, da annie ernaux a madame bovary, passando per ishiguro: le storie come punti nevralgici in cui il sociale e l?individuale s?intersecano. e costruendo cosi un vero e proprio atlante con cui orientarsi nella confusione di un presente che non riusciamo piu a comprendere.