Duke Ellington e la sua orchestra 1966 - 1967. Masters RCA
Un classico di Allison, Atlantic 1976
yasha di lublino e` un funambolo, un prestigiatore, un illusionista, ipnotizzatore, maestro, come houdini, nell`aprire serrature e lucchetti anche bendato o ammanettato. sul punto di abbandonare la fedele moglie ester per fuggire in italia con la bella emilia, sul punto di usare le sue abilita` per scopi criminali, come gli consigliano da tempo amici ruffiani e ladri, questo zingaro della lussuria torna nel villaggio natio e si fa murare in una stanza della sua vecchia casa per scontare i suoi peccati e diventare, suo malgrado, un saggio venerato da ebrei vicini e lontani.
esiste un "logos" di psiche? si`, risponde l`autrice di questo libro: e` appunto cio` di cui si deve occupare la psicologia. e un logos che prende forma attraverso la mediazione di un "pensiero d`anima" intriso di passione e di immaginazione. ama l`espressione allusiva e metaforica, si dispiega nelle elaborazioni simboliche, oniriche, poetiche. scaturisce dal fondo mitico della mente, da` vita alle immagini dei sogni, muove le figure del "gran teatro" dell`anima. e il filo che permette di inoltrarsi nel labirinto di un percorso terapeutico, in cui, a partire dal "romanzo famigliare", ci si avvia a oltrepassarlo, sino a cogliere l`intreccio che lega la vita personale a quella piu` profonda dell`anima, radicata nei suoi fondamenti archetipici. l`anima, infatti, non e` semplicemente la parte controsessuale dell`uomo, ne` solo l`ombra della donna. la fenomenologia dell`anima e` presente in uomini e donne: "anche le donne incontrano bambine nei loro sogni, e prostitute, anch`esse sono sedotte da donne misteriose e sconosciute". la via individuativa femminile, quindi, non passa solo attraverso lo sviluppo dell`animus (indipendenza di giudizio, pensiero razionale, status economico e sociale...), ma segue la guida delle figure dell`eros che ancorano la donna nella memoria inscritta nel corpo emozionale e la conducono nel labirinto di vie e di significati di cui afrodite si fa immagine e tramite metaforico.
tre donne (e una quarta nell`ombra) sono al centro di questi racconti in vario modo d`amore, usciti per la prima volta nel 1964. tre destini eccentrici, accomunati dal segno di un`anomalia palese o profonda. la muta, la troppo bella, l`insignificante e opaca, tutte si concedono, senza darsi. perche`? e` in questo mistero e nell`incapacita` maschile a penetrarlo, il filo che lega le loro sorti.
l`intensificazione degli scambi informativi fa parlare spesso d`omogeneizzazione della societa` resa trasparente dalla possibilita` di connettersi con tutte le potenziali fonti di notizie e ricevere informazioni in tempo reale da tutte le parti del mondo. ma il giornalismo non e` una mera trasmissione di dati e di informazioni, bensi` un prodotto culturale. questo libro descrive perche` abbiamo sempre piu` bisogno del giornalismo, come e perche` e` nata questa forma d`intermediazione culturale, come funziona e quali percorsi, probabilmente, prendera` in futuro.
brevi e crudeli, queste novelle di de roberto (pubblicate per la prima volta nel 1889) hanno conservata intatta la propria forza generazione dopo generazione di lettori. tra questi, vitaliano brancati, per il quale erano "come drammi eschilei" grazie a "l`espressione nuda e semplicissima della potenza narrativa". portando all`estremo le regole narrative dell`epoca, le storie di "processi verbali" attingono a una violenta intensita` che le stacca dal prodotto medio "verista" e le mantiene straordinariamente vivide e attuali.
le "poesie alla notte", che vengono qui tradotte per la prima volta integralmente, furono raccolte da rilke nel 1916, all`indomani del definitivo sradicamento causato al poeta dalla guerra, e donate su di un quadernetto all`amico rudolf kassner. ricognizione notturna che rimanda a novalis come referente ideale, queste poesie rappresentano una delle tappe fondamentali nella genesi delle "elegie duinesi", e ci offrono un`altra testimonianza esemplare della grandezza di questo poeta che, come scrive mario specchio nella prefazione che accompagna il volume, ha saputo `coniugare il visibile con l`invisibile, trasformare la voce poetante in respiro e silenzio, ascolto e preghiera...`.
il riso e` uno scoppio di energia incontrollata, un rivolgimento umorale, insomma una catastrofe fisiologica (e anche sociale, se si ride a sproposito). ma le catastrofi sono quelle strane discontinuita` studiate dai matematici. e` possibile affidare a loro una teria del riso? nell`opinione comune i matematici sono incapaci di emozioni, sono robot, macchine, magari geni, ma vorreste davvero essere come loro? non meno degli italici carabinieri oggetto di riso, personaggi di barzellette, fin da quando talete fece ridere la serva tracia cadendo in una buca perche` camminava guardando le stelle. ma il nostro "agente all`avana", ci fa pervenire rapporti che rivelano come siano loro, i matematici, tra i piu` prolifici inventori di umorismo, storie, barzellette.
in questo ciclo di conferenze, il premio nobel richard feynman, parlando a braccio sulla scorta di poche note, racconta a studenti di varia provenienza, con scarse conoscenze matematiche, in che cosa consiste il lavoro del fisico teorico. il suo intento non e` pero` di divulgare i contenuti della fisica (che`, tanto, senza equazioni nessuno ) ma di mostrare il modo in cui essa procede e di rendere in qualche misura consapevoli anche i profani del valore intellettuale dell`impresa. e lo fa col suo stile immediato e antiretorico, senza vaghe affermazioni qualitative, sulla base di esempi concreti tratti dalla fisica di ieri e di oggi, analizzati quanto basta per mettere in luce l`essenza del metodo. al lettore piu` esperto non sfuggiranno le osservazioni sottili, le intuizioni profonde di cui questo libretto, come ogni scritto di feynman, e` ricco: dalla dimostrazione einsteiniana della localita` delle leggi di conservazione all`analisi del significato della termodinamica, alle considerazioni finali sul futuro della fisica.
negli anni trenta del novecento la rivista "casabella" interpreta, in un difficile contesto storico-politico, la voce della cultura architettonica italiana piu` attenta alle novita` del panorama internazionale contemporaneo e piu` sensibile al rinnovamento dell`architettura in italia. a ottanta anni dalla sua fondazione, rossano astarita riparte da via beatrice d`este 7, sede storica della rivista, per ricostruire di quegli anni tormentati, cosi` fertili e ricchi, non tanto una storia ufficiale, ma una lettura "trasversale" basata sulle testimonianze dirette e indirette di architetti, pittori, critici e letterati che contribuirono da un lato all`affermazione di "casabella", dall`altro al formarsi di una nuova coscienza architettonica italiana. ruolo centrale in questo studio e` affidato ad anna maria mazzucchelli, segretaria di redazione e redattrice capo della rivista dal 1934 al 1939, figura di riferimento per scambi di lettere e opinioni, richieste di articoli, recensioni, annunci di mostre. il materiale dell`archivio mazzucchelli costituisce infatti la struttura portante di questa "microstoria" di "casabella" e dei suoi artefici, dei quali fa cogliere gli stati d`animo piu` intimi, quindi piu` autentici, e posizioni critiche a volte inedite.
ele`mire zolla e` stato uno degli intellettuali eretici del novecento. dopo aver esordito come narratore ha insegnato letteratura angloamericana e ha fatto propria l`analisi critica della civilta` di massa sviluppata dalla scuola di francoforte. poi la svolta, con l`immersione nella sapienza extrastorica della tradizione occidentale e orientale, dello sciamanesimo, dell`alchimia, dell`astrologia, dell`esoterismo. la moglie grazia marchiano` traccia una biografia intellettuale usando testi dello stesso zolla per comporre l`autoritratto di un uomo di genio.
qual e` lo stato di salute dell`industria italiana? quali quote di mercato detiene l`economia globale? come risponde alle sfide della concorrenza internazionale? dopo alcuni brevi cenni storici e dati quantitativi, il volume disegna le caratteristiche del nostro peculiare modello di sviluppo e ne discute i vincoli e le opportunita`: la prevalenza della piccola impresa e dei distretti, la specializzazione produttiva e geografica, i divari territoriali, la proprieta` e il controllo delle imprese in un capitalismo a conduzione familiare. gli ultimi due capitoli sono dedicati all`impatto della new economy sulle imprese italiane e alle politiche industriali che sono perseguibili nel nuovo quadro europeo.
considerati tra i capolavori della letteratura del novecento, questi quindici racconti - terminati nel 1906 ma pubblicati soltanto nel 1914 perche` per la loro audacia e realismo gli editori li rifiutarono - compongono un mosaico unitario che rappresenta le tappe fondamentali della vita umana: l`infanzia, l`adolescenza, la maturita`, la vecchiaia, la morte. fa da cornice a queste vicende la magica capitale d`irlanda, dublino, con la sua aria vecchiotta, le birrerie fumose, il vento freddo che spazza le strade, i suoi bizzarri abitanti. una citta` che, agli occhi e al cuore di joyce, e` in po` il precipitato di tutte le citta` occidentali del nostro secolo.
"in questa storia la guerra e vista, per cosi dire, dalla parte dei morti, che non hanno conti da rendere e posizioni da sostenere; percio il libro, per quanto possibile, non rispecchia passioni o impegni contingenti: il suo significato prorompe direttamente dai fatti vissuti e narrati." partendo dalla propria esperienza personale e raccontando la partecipazione della divisione alpina julia alla seconda guerra mondiale - dalla campagna d?albania alla ritirata di russia - l?autore costruisce un?opera narrativa di straordinario valore, che esalta il senso della dignita dell?uomo nonostante la tragedia della guerra. protagonisti della vicenda non sono singoli individui ma l?azione corale dell?intera divisione, tanto che l?autore stesso preferisce mimetizzarsi dietro il nome inventato di italo serri piuttosto che narrare in prima persona. pubblicato nel 1963, centomila gavette di ghiaccio ebbe subito uno straordinario successo, ottenendo, l?anno successivo, il prestigioso premio bancarella. giulio bedeschi (arzignano 1915-verona 1990) alpino, medico e scrittore, cosi amava definirsi. ufficiale medico della "julia" visse la tragedia dell?armir che racconto in centomila gavette di ghiaccio, il suo libro piu celebre. nel 1966 pubblica il peso dello zaino nel quale affronta le vicende dei reduci dopo l?8 settembre 1943. tra il 1972 e il 1984 scrive due romanzi: la rivolta di abele e la mia erba e sul don. per mursia ha raccolto e curato la pubblicazione delle memorie dei soldati italiani sui fronti della seconda guerra mondiale nella serie "c?ero anch?io" nella collana "testimonianze fra cronaca e storia". tutte le opere di bedeschi sono edite da mursia.
in queste storie zen, raccolte e narrate dal maestro taisen deshimaru (alcune di esse risalgono a duemilaseicento anni fa), la straordinaria carica di umorismo e la potenza dello spirito fecondo dello zen trovano una perfetta esemplificazione. perche`, senza dubbio, ciascuna di esse ci apre una porta e racconta un modo di vedere la realta`. la storia e la leggenda qui sfociano in una verita` profonda e racchiudono un significato eterno. dice un proverbio zen che, quando ci viene indicata la luna, dobbiamo guardare quest`ultima e non il dito che ce la mostra: ecco un buon metodo da seguire anche nella lettura di questo libro.
Dramma tra i piu' celebri di Ibsen, deve il titolo a quell'anitra che abita la soffitta di casa Ekdal. In quella stessa soffitta morira' Hedvig, la figlia di Ekdal, per liberare tutta la famiglia da una debolezza congenita, un non saper vivere.
il metodo shiatsu ideato da toru namikoshi (1905-2000), a differenza dello stile masunaga oppure dello stile ohashi, si concentra maggiormente sui sintomi, con l`obiettivo di intervenire sulle patologie in via preventiva e terapeutica. si contraddistingue per un approccio che utilizza le conoscenze della scienza medica occidentale, e mostra un`efficacia elevata in tempi rapidi, con riferimento agli specifici sintomi trattati. questo manuale testo ufficiale del japan shiatsu college di tokyo, fondato dallo stesso namikoshi nel 1940 - e` stato ideato per fornire all`aspirante operatore shiatsu, che sappia padroneggiarne il contenuto, un materiale sufficiente per studiare in maniera appropriata e, soprattutto, per capire "i veri libri di medicina", i pazienti cioe` che incontra nella sua pratica quotidiana. il libro offre indicazioni approfondite sulle procedure standard del metodo namikoshi, dalle basi fino all`applicazione clinica; contiene inoltre numerose fotografie e illustrazioni per facilitarne la comprensione, e dettagliate descrizioni degli approcci terapeutici utilizzabili nel trattamento di disturbi specifici.
la solidarieta` e` una pretesa anacronistica, inconsapevole di una societa` divenuta liquida, perennemente segnata dal rischio, dilatata nel globale? i principi appartengono al tempo delle grandi "narrazioni" cancellate dalla post-modernita`? la solidarieta` e` un principio nominato in molte costituzioni, invocato come regola nei rapporti sociali, e` al centro di un nuovo concetto di cittadinanza intesa come uguaglianza dei diritti che accompagnano la persona ovunque sia. appartiene a una logica inclusiva, paritaria, irriducibile al profitto e permette la costruzione di legami sociali nella dimensione propria dell`universalismo. di legami, si puo` aggiungere, fraterni, poiche` la solidarieta` si congiunge con la fraternita`. nei tempi difficili e` la forza delle cose a farne avvertire il bisogno ineliminabile. solo la presenza effettiva dei segni della solidarieta` consente di continuare a definire "democratico" un sistema politico. l`esperienza storica ci mostra che, se diventano difficili i tempi per la solidarieta`, lo diventano pure per la democrazia.
"si dice spesso che la nostra societa` tende sempre piu` a secolarizzarsi, ma anche in una societa` fortemente secolarizzata il senso del sacro non e` andato perduto totalmente, e talvolta quasi per niente, anche se non tutti ci fanno caso." sembra un`ironica provocazione quella che edoardo boncinelli avanza in queste pagine, ma a pensarci bene, proprio mentre in tanti lamentano l`immancabile "crisi dei valori", ci ritroviamo in una realta` che appare come il terreno di coltura ideale per fondamentalismi di ogni genere. e questo perche` il senso del sacro e` l`ostacolo piu` grande sul cammino del pensiero razionale, poiche` ci abitua fin dalla piu` tenera eta` a non mettere in discussione pratiche e concetti che ci accompagnano dalla notte dei tempi. ma perche` il sacro e` cosi` radicato in noi? boncinelli va al cuore della questione e mette a nudo i bisogni biologici e sociali che hanno favorito la nascita e la crescita di questa idea. scavando nella regione piu` profonda della nostra irrazionalita`, boncinelli sottolinea la necessita` fisica degli esseri umani di avere a disposizione una serie di punti fermi da cui partire e sui quali fondarsi, anche a prescindere dalla religione vera e propria. forse non si puo` vivere senza qualcosa di sacro, ma sarebbe meglio ricorrerci il meno possibile per non restare ancorati a un modo di ragionare in cui tutto si da` per scontato e immutabile.
l`origine, lo sviluppo geologico, la graduale modificazione, la differenziazione, il perfezionamento e la degenerazione di singoli gruppi del regno animale e vegetale, le relazioni di parentela fra gli animali passati e recenti, la filogenesi del mondo vegetale e animale, le relazioni fra la storia dello sviluppo del singolo individuo e la storia dello sviluppo della famiglia, dell`ordine e della classe al quale l`individuo appartiene, sono domande cui e` possibile rispondere esclusivamente con la paleontologia, o solo con il suo aiuto. "dopo gli studi e le teorie di darwin, la paleontologia si e` enormemente sviluppata, fino ad avere una propria storia, un percorso di idee scientifiche che giunge fino a noi."
"il turno" anticipa le prove piu` mature di pirandello romanziere. e un perfetto congegno narrativo in cui il caso, nel ruolo di protagonista, vanifica puntualmente le iniziative dei personaggi ridotti ad automi della "sciocca fantocciata che chiamiamo vita".
"il mio obiettivo e` comprendere l`amore." cosi` scrive maria, la protagonista, all`inizio del suo diario. maria e` una ragazza del sert?o brasiliano che, dopo aver incontrato un impresario teatrale sulla spiaggia di rio de janeiro, si lascia sedurre dal miraggio di una vita diversa. trasferitasi a ginevra, sfumato rapidamente il sogno di lavorare come ballerina di samba, la ragazza, con l`ingenuo cinismo di chi non ha ancora conosciuto il vero amore, affrontera` la vita come un`avventura, cercando di conoscere il mondo e l`anima delle persone attraverso la lente dei fugaci incontri che la sua attivita` le impone, finche` un pittore non sapra` aprirle le porte di una nuova consapevolezza.
Stryker Brothers è un progetto particolare. Una band di cui non si sanno i nomi dei musicisti, circondatata dal più assoluto mistero. Ma poi, andando a fondo, si svela ogni cosa. Stryker Brothers nascono da una idea di Randy Rogers a cui poi si è affiancato Robert Earl Keen. Proprio loro due sono i protagonisti del disco. Tredici canzoni che mischiano il suono Red Dirt con quello degli Outlaws texani.
pianta della citta` / map of the city / stadtplan / plan de la ville / mapa de la ciudad. pianta della citta` in scala 1:12.500. carta generale delle vie d`accesso e di attraversamento dell`area urbana in scala 1:100 000. indice dei nomi, informazioni turistiche e notizie utili su parcheggi, mezzi di trasporto, ospedali, pubblica sicurezza e zone pedonali. custodia in pvc.
una leggenda ebbe grande diffusione in tutta europa tra la meta` del seicento e i primi del novecento. nascosta tra le righe di un trattato di diritto marittimo pubblicato a bordeaux nel 1647, questa mitologia attribuiva agli ebrei l`invenzione delle lettere di cambio - strumento in apparenza simile al moderno assegno, che consentiva il movimento di grandi somme di denaro senza alcuno spostamento di monete o lingotti e che, in mano a banchieri esperti, agevolava forme di speculazione del tutto avulse dallo scambio delle merci. storicamente infondata, questa leggenda ebbe tuttavia un successo enorme. se ne trova menzione in una miriade di testi oggi poco noti, nonche` in grandi autori come montesquieu, marx e sombart. perche`? come le lettere di cambio attraversavano mari e monti senza lasciare traccia, cosi` gli ebrei apparivano indistinguibili dai mercanti cristiani. in questa `invisibilita`` non era facile riconoscere il mercante onesto dall`ebreo usuraio. ben prima della mano invisibile di adam smith, l`invisibilita` degli ebrei fu dunque una tra le metafore predilette dei pensatori europei e diede voce a timori profondi legati ai lati piu` oscuri e ingovernabili del nascente capitalismo finanziario.
Early studio demos. Prime versioni di classici come Eight Miles High, Mr. Tambourine Man, I Know You Rider, Hey Joe. ma anche di brani rari come Disembodied Spirit, I Don't Believe Me, Thoughts & Words, Scrambled Egg Jam etc. Bootleg stampa Usa, molto raro. Solo una copia disponibile.
barry miles ripercorre le tappe della vita di frank zappa, un musicista che e` stato un`autentica leggenda del rock, nonche` un suo intimo amico. racconta della sua arte, del suo impegno e dei suoi amori, lo presenta come un carismatico guru politico, ma soprattutto come un grande artista. di origini siciliane, cresce ascoltando diversi generi musicali, dal rhythm & blues alla musica classica a quella popolare, formandosi un gusto che lo portera` a contaminare forme e fonti; suona prima la batteria, poi la chitarra, infine si concentra sulla tastiera; fonda una propria casa discografica; mostra curiosita` per ogni novita` musicale e tecnologica; ama giocare sui registri dell`ironia, del sarcasmo e del gioco, ma la sua musica e` fatta anche di anticonformismo e critica del sistema, anzitutto di liberta` creativa e sperimentazione. in questa biografia, arricchita da un inserto fotografico tratto dall`archivio dello zappa family trust e da un ricco apparato di approfondimento (note, bibliografia, indice analitico e discografia completa), miles esplora il mondo musicale e quello privato di zappa con la curiosita` del giornalista e l`affetto dell`amico.
Disc art: "CD MAXI"
Tracks 1, 2 (P) 1965 The Decca Record Co. Ltd., London, England
Tracks 3, 4 (P) 1966 The Decca Record Co. Ltd., London, England
(C) 1992 The Decca Record Co. Ltd., London, England
The Decca Record Company Limited, London, England
CD is manufactured in Germany
Printed in Germany/Imprimé en Allemagne Made in Germany

2LP in un CD.
dalla quieta vestfalia fino all`eldorado si srotola la storia di candido, che credeva di vivere nel migliore dei mondi possibili e invece era solo nel nostro: la risata tagliente con cui voltaire seppellisce le illusioni del suo tempo in una mappa letteraria. ci sono libri che con le loro storie ci consentono di scoprire luoghi nuovi o di guardare luoghi noti con uno sguardo diverso. se sono luoghi di fantasia ce li immaginiamo come fossero veri. quanto sarebbe bello allora avere una mappa che ripercorre tutti i luoghi del libro che stiamo leggendo? disegnate da martin thelander, le mappe letterarie sono uno strumento utile, divertente ed evocativo per immergersi ancor di piu nella geografia dei nostri libri preferiti. nel formato a3 (29,7x42 cm), queste mappe ti guideranno alla scoperta di alcuni dei grandi classici.
Bluegrass, Rounder 2001.