dasein inteso come da-sein e`, in heidegger, il segno dell`affrancamento dalla metafisica. la parola pensa dunque in vista di un`umanita` che non sia piu` incardinata, contro la propria indole, nell`animalita` e nel mero vivere. in italia, l`ormai consolidata interpretazione del dasein mediante il conio "esserci" e` ritenuta non solo in se` consona, ma addirittura come la piu` felice fra quelle finora proposte nelle varie lingue. il presente studio - il cui costante riferimento resta la sfera d`incontro fra le lingue madri italiana e tedesca - giunge a una conclusione sorprendente: l`"esserci" non solo non permette di intendere, in italiano, il dasein, ma addirittura riporta - e nel piu` subdolo dei modi - l`intero tentativo di heidegger sul piano del vissuto, mostrando cosi` una singolare capacita` di infirmazione. l`"esserci", insomma, impedisce che un universale seme di liberta` dell`uomo, inizialmente custodito in tedesco, possa infine essere accolto anche nel terreno del pensiero italiano.
tutti sanno che nel 1964 dante isella restitui` il testo delle "note azzurre" affidato a sedici quaderni autografi dalla copertina azzurro oltremare -, consentendoci cosi` di accedere a un immenso diario in cui le notazioni autobiografiche si alternano a giudizi letterari e politici spregiudicati, a infiniti spunti di novelle e romanzi mai scritti, ad aforismi esemplari, a sarcasmi violenti e a fantasiose ironie, ad aneddoti non di rado scabrosi su contemporanei illustri o poco noti. pochi pero` sanno che gia` nel 1955 isella aveva allestito per ricciardi un`edizione nella quale figurava un mannello di dodici note splendidamente insolenti tralasciate, per motivi di opportunita`, nel 1964 (parimenti, alcuni nomi propri furono sostituiti da asterischi), e che quella magnifica e preziosa edizione non venne mai pubblicata: resa dall`editore agli eredi dopo la rinuncia da parte di ricciardi a distribuirla, la tiratura di circa 1.000 esemplari e` rimasta per oltre cinquant`anni relegata negli archivi della casa pisani dossi di corbetta presso magenta. in occasione del centenario della scomparsa dello scrittore (avvenuta il 16 novembre 1910), essa vede la luce, accompagnata da un ampio saggio di niccolo` reverdini che ne ricostruisce l`intricata, e appassionante, vicenda.
jurgen habermas affronta in questo saggio il tema controverso dell`ingegneria genetica e cerca di rispondere alla "controdomanda" suscitata dagli sviluppi della genetica: puo` la filosofia intromettersi nel dibattito senza rinunciare alle convinzioni del pensiero postmetafisico?
coronamento di una lunga evoluzione politica e sociale culminata nel trionfo della borghesia, la rivoluzione francese e` stata uno dei maggiori eventi della storia moderna. questo volume costituisce una ricostruzione documentata e aggiornata dell`intero periodo rivoluzionario: dalla fine dell`ancien re`gime alla presa della bastiglia, dal terrore alla vittoria termidoriana.
un classico della letteratura politica che espone con rigore scientifico il pensiero dell`autore sull`arte di reggere uno stato. richiami a figure mitiche si intrecciano con episodi storici in un`allegoria didascalica della virtu`, della fortuna, dell`"occasione", concetti fondamentali dell`educazione del giovane signore che aspira a diventare un buon principe.
una traduzione, con testo a fronte, della "cronaca drammatica" che inauguro` la stagione "epica" del teatro brechtiano. una sofferta meditazione sul tragico fallimento di una vivandiera, povera diavola che s`illude di trarre profitto dalla guerra dei trent`anni. con un`introduzione di luigi forte.
fra le storie della tecnologia e delle applicazioni scientifiche, questa di forbes si distingue per la chiarezza del disegno che la mantiene egualmente distante dalla trattazione minuziosa come dal saggio compendioso o schematico. dopo un`aggiornata sintesi della tecnica nel mondo antico, una parte rilevante della narrazione e` riservata alla scienza del medioevo e del rinascimento; meta` del volume e` dedicata allo straordinario sviluppo tecnico che va dalla prima alla seconda rivoluzione industriale. gli argomenti essenziali sono le fonti di energia, i trasporti e le comunicazioni, la metallurgia, l`industria tessile, vetraria e chimica e taluni aspetti dell`ingegneria civile. particolarmente utile per chi voglia integrare nelle proprie conoscenze storiche la dimensione dello sviluppo tecnico-scientifico, il volume di forbes e` accessibile anche a chi non abbia una preparazione specifica in questo campo, e si presenta ricco di notizie inedite, curiose, sorprendenti.
l`orso puh e i suoi amici non hanno cervello nella testa, ma solo peluria grigia, il che farebbe pensare che siano soltanto dei giocattoli. eppure sono capaci di vivere memorabili avventure, come catturare quasi un guzzo, incontrare un effalumpo, perdere la coda e ritrovarla, compiere gli anni e ricevere due regali, scoprire il `palo nord`, restare contemporaneamente circondati dalle acque e infine andare tutti alla festa in onore di puh. il guaio e` che christopher robin, quando cerca di ricordare tutto questo, a volte se ne dimentica. ma forse, invece, basta chiederlo ai milioni di bambini che hanno letto questo classico in tutto il mondo. winnie puh e` un libro di culto tra gli adulti e i bambini, senza limiti di eta` anche grazie alla diffusione del personaggio della disney. eta` di lettura: da 6 anni.
nonostante sia passato gia` un quarto di secolo da quando e` finito, la storia del novecento italiano e` tuttora molto presente nella discussione pubblica: ma intanto oltre il venti per cento della popolazione nazionale non ne ha una conoscenza diretta nemmeno per un minuto, essendo nato dopo il 2000. questo numero di cose spiegate bene racconta storie ed eventi che hanno composto l`identita` dell`italia del secolo scorso, dagli avvenimenti maggiori ricordati spesso nelle discussioni odierne, di cui a volte si sono persi i dettagli o si fatica a ricordare il reale svolgimento, agli episodi apparentemente minori e pop, che hanno comunque contribuito a portare cambiamenti significativi nella societa` e nella cultura delle italiane e degli italiani. il novecento e` stato il secolo in cui si e` fatta l`italia come la conosciamo, e i suoi episodi di storia, cronaca e vita quotidiana affiorano tuttora e rimarranno ancora nel prossimo futuro: conoscerli e spiegarli non e` un retorico e solenne esercizio di conservazione della memoria, ma un modo prezioso di comprendere questo paese e molte cose di cui parliamo e discutiamo, e di riconoscere quello che e` cambiato e quello che siamo ancora. e poi sono gran storie, anche quando sono piccole. con testi di chiara alessi, daria bignardi, claudio giunta, walter veltroni e della redazione del post. a cura del post e di nicola sofri. illustrazioni di alessandro baronciani.