e il catalogo delle opere tedesche e austriache presenti nel museo dell`ermitage di san pietroburgo, quelle comprese tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo. per quanto riguarda le opere tedesche del diciannovesimo, sono presenti i quadri di caspar david friedrich, il maggiore esponente del periodo romantico, degli artisti della scuola di dusseldorf, della scuola di monaco e della scuola di berlino. la pittura austriaca e` rappresentata in modo piu` modesto, ma con artisti molto significativi come peter fendi, peter krafft, august von pettenkofen, hans makart e ferdinand georg waldmuller. "the hermitage catalogue of western european painting" e` una collana che raccoglie il primo catalogo scientifico dell`ermitage di san pietroburgo, uno dei piu` preziosi musei del mondo. grazie a quest`opera monumentale pubblicata in lingua inglese - gli studiosi e gli appassionati d`arte potranno accedere ad un vastissimo repertorio, in gran parte ancora inedito o riprodotto solo su pubblicazioni in lingua russa. curati dai maggiori specialisti russi, i 16 volumi che compongono l`opera presentano, riprodotti in grande formato e sistematicamente schedati, i 5000 dipinti dell`immensa sezione di pittura occidentale dell`ermitage: un percorso che illustra, dal duecento al novecento, i capolavori e le opere meno note di tutte le scuole.
i fenomeni della riproduzione attirarono l`interesse di spallanzani a partire dal 1768, quando i suoi giornali iniziarono a registrare osservazioni sull`accoppiamento dei batraci e sulle modalita con le quali le uova vengono fecondate e deposte. la pionieristica ricerca che spallanzani condusse nel campo della generazione apri la via alle tecniche artificiali di riproduzione che vengono oggi sviluppate nei laboratori. un testo che contribuisce alla divulgazione degli studi relativi alla tradizione scientifica italiana in un`edizione estremamente curata.
Grande appassionata di musica, non solo della propria, la cantautrice milanese ha realizzato quello che ha tutta l'aria di essere il suo disco più pop, ma non per questo poco propenso alla sperimentazione. Dream Life dimostra tutta l'abilità dell'autrice non solo come songwriter, ma anche come arrangiatrice e produttrice: è infatti un disco art pop così brillante e fantasioso da far pensare a tratti a Fiona Apple. Ogni canzone è un gioiellino colmo d'invenzioni con al centro le melodie che toccano direttamente il cuore. Pura magia e consigliatissimo.
