
negli anni cruciali del regno delle due sicilie, tra napoli, palermo e amalfi, una storia d`amore, di sostituzioni e di identita`, una giovane donna scomparsa e il suo doppio che ritorna misteriosamente a intrigare amanti e scienziati di malie e di passioni. la nobile fanciulla chiara ama il giovane alessandro, dell`illustre famiglia degli altomare. dopo estati trascorse a intrecciare giochi d`amore i due si sposano, ma chiara presto e` uccisa dal vaiolo. a sconvolgere la rassegnazione di chi la pianse e l`isolamento in cui s`e` chiuso il suo sposo, compare una donna che alcuni riconoscono come chiara. ma chi sia veramente non e` dato sapere. questa incertezza compenetra i destini incrociati e gli interessi contrastanti dei personaggi. la vicenda si snoda su piu` registri: c`e` la testimonianza oggettiva e piana di un narratore. ma accanto a questa, il diario e le lettere tra il giovane altomare e un singolare scienziato francese trasformano uomini, cose e avvenimenti in perturbanti fantasmi della mente. ruggero cappuccio e` scrittore e regista per il teatro e il cinema, e da questo trae una personalissima maniera di immaginare l`intreccio e la sapienza nel far risuonare le sue molte voci come su un vasto palcoscenico.



da compagni di viaggio (1870) a l`albero della conoscenza (1900), i racconti pubblicati in questo volume compongono un personalissimo tour italiano. vi si possono ritrovare i luoghi di piu` prevedibile interesse: lo splendore notturno di firenze ne la madonna del futuro, l`incanto della campagna romana in adina, l`atmosfera della roma archeologica ne l`ultimo dei valerii. ma ci sono anche incontri ed entusiasmi meno scontati: i paesaggi alpini di a isella, l`opprimente canicola estiva di compagni di viaggio. conclude il percorso l`albero della conoscenza, che si svolge in inghilterra, ma vive dell`ironica nostalgia di villa carrara, dove l`italia diventa modello di una classicita` remota e stereotipo del pittoresco.

