Argentina inizio anni ’80. All’apparenza una famiglia come le altre che vive nel tranquillo paesino di San Isidro; in realtà un vero e proprio clan che si guadagna da vivere con i sequestri di persona. Arquímedes; il patriarca; è a capo delle operazioni. Alejandro; il suo figlio più grande; è una star del rugby che gioca nel mitico team argentino “Los Pumas”. È lui che adesca le vittime dei rapimenti tra i giovani rampolli dell’alta società. I crimini del clan dei Puccio; famiglia che gode della protezione del regime militare; riescono a passare inosservati nella loro costante ferocia programmatica; ma prima o poi finiscono con il coinvolgere tutti in una crescente spirale di violenza; dove è colpevole anche chi assiste in silenzio. Ispirato ad un episodio realmente accaduto; il film racconta insieme alla storia di una famiglia anche quella di un intero Paese; nella sua delicatissima fase di transizione dalla feroce dittatura militare ad una fragile democrazia.
Jake Gyllenhaal interpreta Jeff, un 27enne che era alla maratona per provare a riconquistare l’amore della sua ex-ragazza Erin (Tatiana Maslany). È lì al traguardo ad aspettarla quando le bombe esplodono, provocandogli la perdita di entrambe le gambe. Dopo aver ripreso conoscenza in ospedale, Jeff aiuterà la polizia ad identificare uno degli attentatori, ma la sua battaglia personale è soltanto all’inizio. Dovrà affrontare lunghi mesi di riabilitazione fisica ed emotiva, trovando in se stesso e nell’instancabile supporto di Erin e della sua famiglia, la forza per reagire.