"su di noi avevano fatto un film", dice clay. un film tratto dal libro che un loro amico aveva scritto ispirandosi alla sua storia e a quella di blair, trent, julian e rip. il problema e` che il loro amico, bret easton ellis, ce l`aveva con clay e per questo l`aveva trasformato nel narratore "bello e stordito, incapace d`amore e di bonta`" di quel romanzo intitolato meno di zero. ma oggi, venticinque anni dopo, clay e` tornato in citta` e questa volta e` pronto a raccontare la sua storia in prima persona. diventato sceneggiatore di mediocre successo, clay e` a los angeles per scegliere il cast dell`ultimo film a cui sta lavorando. qui incontra gli amici di gioventu`: blair, la sua ex ragazza, si e` sposata con trent che nel frattempo e` diventato un potentissimo agente delle star di hollywood, julian ha messo in piedi una discreta agenzia di escort, mentre rip... rip ha sempre fatto storia a se`. quando a una festa incontra la giovane, splendida rain e se ne innamora clay precipita in una dimensione in cui paranoia e terrore sono i muri di un labirinto da cui non riesce, o non vuole, uscire. bastano questi accenni per far intuire al lettore il gioco di specchi, rimandi e false piste con cui ellis, mai cosi disincantato e ironico, intesse il suo inquietante racconto. disperazione e violenza, noia e glamour, autoindulgenza e degradazione sono gli atomi costitutivi del mondo (o dell`inferno) in cui ellis, impeccabile come suo solito, ci fa da guida.
al centro del suo romanzo d`esordio, "la bicicletta" (1974), rosetta loy aveva messo gli adolescenti di una famiglia della ricca borghesia, negli anni della guerra e del dopoguerra. questo secondo romanzo, che e` del 1976, ci riporta piu` indietro, alle inquietudini della condizione infantile. la bambina che racconta e` prigioniera di una gabbia rigida e sontuosa, che ha riti e formule ben precise: il risveglio, la scuola delle monache, le passeggiate, le lezioni di piano, una visita alla balia che e` tornata in campagna. quasi sempre assente la madre, ossessionata dalle malattie, la bambina dedica la sua attenzione ai personaggi minori della corte padronale, ingrandendo ogni minimo dettaglio.
il commissario matteo colonna e` stato inviato a rimini per indagare sugli omicidi di alcune giovani donne e si imbatte in un serial killer molto speciale. perche` uccidendo le sue vittime, l`assassino che i giornali chiamano "il figlio dei fiori" ascolta sempre un dimenticato brano psichedelico del 1972? che cosa sono il giusto ritmo e la legge? che cosa nasconde la tranquilla casa di riposo giovanni pascoli? ce la fara` il giovane e intuitivo matteo colonna, che cerca di immedesimarsi nell`assassino, a resistere all`orrore di cio` che sara` costretto a scoprire? torna in libreria il romanzo che ha esplorato il cuore criminale dei rapporti familiari, il tradimento, e il desiderio di ordine che torna ad affacciarsi ovunque. perche` il killer che colonna insegue e` un padre. e i padri non sanno solo amare, ma anche odiare, e punire.
dalla spagna alla scandinavia, merry e. wiesner racconta la vita delle donne europee, dal 1500 al 1750, facendo il punto degli studi sulla condizione femminile nell`europa moderna. il volume, la cui edizione italiana e` introdotta da un`autorevole studiosa di genere come angela groppi, si rivolge a studenti di diverse discipline che si avvicinano alla storia secondo una prospettiva di genere.
dall`esperienza di giudice e dalla passione per la letteratura, nasce questo libro di giancarlo de cataldo: storie di giovani assassini, natural born killer cresciuti nell`ostentazione dei simboli di lusso e allevati da famiglie "normali" che si nutrono di surgelati e di tv e sognano di "svoltare" con il jackpot.
il libro ripercorre la storia della filosofia lungo tutto il corso del novecento. l`indagine si snoda nella forma di una ricostruzione storico-narrativa, in cui sono presentati tutti i principali autori, le principali correnti e le opere piu` lette e discusse del pensiero del secolo. l`ipotesi di fondo che guida il libro e` che la filosofia svolga un ruolo forse non vistoso ma decisivo nello sviluppo della nostra storia recente.
Volume terzo. Anni: 1910-1914
allievo di de saussure, antoine meillet pubblico` nel 1913 questa storia della lingua greca, continuamente riedita e rivista, considerata l`opera principale del grande linguista francese. scritta in una prospettiva ancora comparatistica, nel contesto dello sviluppo dei linguaggi indoeuropei, essa traccia una storia delle lingua non avulsa dalla storia della societa`.