Nuovo album del trio composto da Maurizio Caldura ai sassofoni, Paolino Dalla Porta al basso e Mimmo Cafiero alla batteria.
"mi si rimprovera di presentare nei miei quadri oggetti situati in posizioni in cui non li vediamo mai. si tratta nondimeno della realizzazione di un desiderio reale, se non propriamente cosciente, per la maggior parte degli uomini. in effetti gia` il pittore banale cerca, nei limiti prefissati, di modificare l`ordine in cui vede gli oggetti. si permettera` timide audacie, vaghe allusioni. in considerazione della mia volonta` di far urlare il piu` possibile gli oggetti piu` familiari, l`ordine nel quale gli oggetti solitamente si collocano doveva essere evidentemente sconvolto; le crepe che noi vediamo nelle nostre case e sul nostro volto, mi sembravano piu` eloquenti in cielo; le gambe di un tavolo in legno tornito perdevano l`innocente esistenza che si attribuisce loro se apparivano dominare d`improvviso una foresta; un corpo di donna librantesi al di sopra di una citta` sostituiva gli angeli che non mi apparvero mai; trovavo molto utile vedere il di sotto della vergine maria e la mostrai in questa nuova luce; i sonagli di ferro appesi al collo dei nostri mirabili cavalli preferivo credere che spuntassero come piante pericolose al bordo di abissi... quanto al mistero, all`enigma rappresentato dai miei quadri, diro` che era questa la prova piu` convincente della mia rottura con l`insieme delle assurde abitudini mentali che generalmente sostituiscono il sentimento autentico dell`esistenza". (rene` magritte)
pensare e` come il colore degli occhi, cioe` qualcosa di innato che non si puo` modificare? o invece pensare e` uno "skill" che puo` essere migliorato con la pratica, come nuotare, giocare a tennis o cucinare? in questo libro edward de bono mostra alcuni semplici strumenti con i quali e` possibile ottimizzare le modalita` di pensiero e la capacita` di prendere decisioni e di risolvere i problemi. la maggior parte degli errori del pensare sono errori di percezione e gli strumenti che de bono insegna a utilizzare aiutano proprio a migliorare il processo percettivo.
albrecht durer, al culmine della carriera, e` inquieto. la pioggia cade su norimberga, la vita cittadina lo annoia, il lavoro ristagna, si avvertono i segnali di grandi cambiamenti: martin lutero sta dividendo l`europa e l`elezione di carlo v al vertice del sacro romano impero fa discutere corti e taverne. durer decide di partire, per un lungo viaggio che gli permetta di incontrare citta` e committenti e riaprire le ali dell`ispirazione: poco piu` di un anno, tra l`estate del 1520 e quella del 1521, meta anversa, che sta emergendo come nuovo centro dei commerci e dell`economia. l`artista non sa, ma forse sospetta, che sara` l`ultima avventura della sua vita. stefano zuffi ripercorre questa avventura come in un romanzo, partendo dal diario in cui durer ha annotato con puntiglio tappe e imbarchi, spese per i pasti e somme perse al gioco, ricevimenti e appuntamenti, opere regalate, scambiate o vendute. la storia rivive cosi` nella voce di un protagonista, che assiste all`incoronazione di carlo v assieme a mathis grunewald, piange la morte precoce di raffaello, incontra erasmo da rotterdam e margherita d`austria, si meraviglia di fronte ai tesori aztechi portati dai bastimenti spagnoli, va alla ricerca di un presunto mostro marino arenato sulla spiaggia, scampa a un naufragio. e al tramonto della sua esistenza ritrova il piacere di vivere in un mondo che, filtrato dall`acutezza del suo genio, si rivela - tra guerre di religione e intrighi politici... - sorprendentemente simile al nostro.
johnny, la resistenza e le langhe sono i tre protagonisti a pari titolo di questo romanzo, trovato tra le carte di fenoglio dopo la morte. cronaca della guerra partigiana, epopea antieroica in cui l`autore proietta la propria esperienza in una visione drammatica, il partigiano johnny rivela un significato umano che va ben aldila` di quello storico-politico. dalla formazione delle prime bande fino all`estate del `44 e alla presa di alba seguiamo l`odissea di johnny e dei suoi compagni fra gli ozi forzati nei casali, le imboscate contro gli automezzi fascisti, le puntate per giustiziare una spia in pianura, le battaglie campali, i rapporti tra le varie formazioni ribelli.
un panorama delle tematiche e delle scelte tecniche e architettoniche che regolano la costruzione degli edifici per uffici. al testo principale diviso in paragrafi tematici, si affiancano schede corredate da immagini che illustrano i principali edifici presi in considerazione.
nella primavera del 2011 il mondo arabo e` stato investito da una serie di proteste radicali che chiedevano un reale cambiamento dei regimi politici al governo. dopo decenni di dittature militari, di corruzione generalizzata, malversazioni, inefficienza amministrativa e sperpero delle risorse nazionali, per un breve spazio di tempo e` sembrato che finalmente la democrazia stesse per affermarsi anche in medio oriente. il sogno si e` infranto quasi subito nella tragedia: la sanguinosissima guerra civile in siria, i conflitti tribali e petroliferi in libia che hanno smembrato quella parvenza di stato che era la jamahiriyya di gheddafi, le guerre religiose che nella penisola arabica hanno ridotto alla fame lo yemen. tunisia a parte, ovunque la richiesta di democrazia e` stata disattesa, ovunque i problemi economici e demografici sono rimasti irrisolti, ovunque si e` preferito utilizzare la forza per affrontare le tensioni tra stato e societa` civile. ripercorrere la storia di questa stagione e` fondamentale per comprenderne fino in fondo le ragioni, per analizzare le responsabilita` e per prevedere le conseguenze che essa avra` anche sulla nostra parte di mondo. una lettura indispensabile per chiunque voglia approfondire le contraddizioni e i conflitti del nostro tempo, soprattutto in un paese come l`italia che dal legame con il mondo arabo viene direttamente coinvolto.
Con "Il signore di San Francisco" ha inizio la pubblicazione, incentrata sui temi dell'amore e della morte, dei racconti di Ivan Bunin, narratore e poeta russo ingiustamente negletto e distrattamente ricordato unicamente in quanto primo scrittore russo a vincere il premio Nobel per la letteratura, nel 1933
Due mesi dopo avere pubblicato il seminale After The Gold Rush, Neil Young ha suonato uno show da solista al Shakespeare Theater di Stratford, CT, il 22 Gennaio 1971. Lo show è stato filmato e registrato e, all'epoca, passato in televisione solo in Germania. Ora quel concerto viene finalmente pubblicato. 12 canzoni, una performance, a dire poco, splendida, con il canadese che passa in rassegna una serie di classici senza tempo come Tell Me Why, Old Man, The Needle and The Damage Done, Ohio, Cowgirl in The Sand, Heart of Gold, Don't Let it Bring Me Down, Helpless etc. Pura leggenda.
variamente legata, nelle prove piu` giovanili, al gusto di elegante sperimentazione e insieme al culto dei classici che caratterizza l`area veneta di fine settecento, e nel 1797 intensamente coinvolta nella nuova situazione rivoluzionaria, la poesia foscoliana matura intorno al 1800 una straordinaria densita` e fermezza di scrittura in cui si declina il mito dell`eroe sconfitto e disingannato, in attesa di morte. in seguito, fra i "sepolcri" e" le grazie", foscolo tenta percorsi piu` complessi, nella direzione, suggerita soprattutto dagli antichi, di un discorso poetico che esplori la condizione umana e le sue chances, oltre il male storico. nel suo insieme un`esperienza fra le piu` alte nella poesia europea del tempo e pure sottilmente aperta sull`oggi.
2LP, Vinile Clear. Album seminale per molti generi a venire, Tonight's The Night fu registrato nel 1973, subito dopo il grande successo di Harvest, ma fu pubblicato solo due anni dopo, come terzo capitolo della cosiddetta "trilogia del dolore", iniziata con Time Fades Away e proseguita con On The Beach. L'album è dedicato a due amici intimi di Neil, Danny Whitten e Bruce Berry, entrambi morti l'anno prima della registrazione dell'album. Tonight's The Night include alcune delle canzoni più brillanti ed emozionanti di Young. Oltre alle due versioni della title track, l'album contiene “Borrowed Tune”, “World on a String”, “Mellow My Mind”, “Tired Eyes”, “Come On Baby Let's Go Downtown”, ‘Albuquerque’ e “Roll Another Number (For The Road)”.
Per l'edizione del 50° Anniversario, Young ha sostituito “Lookout Joe” con una versione inedita, anch'essa proveniente dalle sessioni originali dell'album registrate negli studi SIR nel 1973. L'album è stato ampliato con sei brani aggiuntivi. Le versioni di “Walk On” e “Tonight's The Night [take 3]” non sono mai state pubblicate. “Everybody's Alone”, “Raised On Robbery” (con Joni Mitchell) e “Speakin' Out Jam” sono state incluse in Neil Young Archives Vol. II, mentre la versione di “Wonderin'” è stata disponibile solo in streaming su NYA. Nessuno dei brani bonus è mai stato pubblicato in vinile.
Tracklist:
Tonight’s The Night
Speakin’ Out
World On A String
Borrowed Tune
Come On Baby Let’s Go Downtown
Mellow My Mind
Roll Another Number (For The Road)
Albuquerque
New Mama
Lookout Joe [New 1973 version]
Tired Eyes
Tonight’s The Night (part II)
Bonus Tracks:
Walk On
Wonderin’
Everybody’s Alone
Raised On Robbery [feat. Joni Mitchell]
Speakin’ Out Jam
Tonight’s The Night (take 3)