nato in libano nel 1883, emigrato negli stati uniti con la famiglia nel 1895, morto a new york nel 1931, kahlil gibran e` conosciuto in tutto il mondo come l`autore del "profeta", un long seller che ha attraversato i decenni e influenzato generazioni di lettori. in questa biografia, robin waterfield ne ripercorre la vita e le opere, offrendo un ritratto sorprendente del poeta libanese. l`adolescenza povera e ribelle, i primi componimenti in arabo, l`arrivo negli stati uniti e le esperienze a boston e a new york all`inizio del secolo, i complessi rapporti con le donne, la felice rielaborazione dei motivi spirituali dell`epoca, il successo, la consacrazione e poi il declino, la solitudine e l`alcolismo.
"si seguono quasi vorrei dire con il fiato sospeso, i giorni e le ore della viva, dolce e discreta "saison en paradis" di quest`autrice: un diario appuntato, si`, con incanto sulle meraviglie d`amore, e meraviglia e` allora tutto quanto, niente e` piu` indifferente, neppure il casuale e il provvisorio e il fugace, ma tenuto sul sobrio e serio, persino un po` brusco. dunque una grazia avvertita e consapevole accende questi versi, registra e accompagna l`antica e sempre nuova e trepida avventura, tesa come un filo d`oro fra il prodigio e il dubbio fascinoso di inesistenza." (mario luzi)
una giovane donna viene fatta regredire di eta` in diverse sedute di ipnoterapia per ricevere le visite di un personaggio misterioso, l`uomo di febbraio. iniziate nella fase di regressione corrispondente all`infanzia, le visite proseguono, seduta per seduta, nelle fasi corrispondenti all`adolescenza e all`eta` adulta e in esse erickson (nella doppia veste del terapeuta e dell`uomo di febbraio) segue un piano specifico (che si rivela man mano al lettore) per aiutare la paziente a superare alcuni traumi e problemi che condizionano la sua vita di veglia. il caso e` celebre, perche` erickson vi aveva spesso accennato in altri suoi scritti. qui, pero`, per la prima volta abbiamo a disposizione tutta la documentazione: trascrizione letterale delle sedute, con i commenti a caldo di erickson e di altri presenti; aggiunta dei commenti di erickson, di rossi e di altri professionisti a distanza di quasi quarant`anni, quando fu preparata la redazione e la stesura di questo caso per la pubblicazione. cio` che e` straordinario e` che con un procedimento in apparenza cosi` intrusivo, in realta` erickson riesce a lasciare al centro dell`azione terapeutica la paziente stessa, restando fedele al suo principio guida per cui l`ipnosi ha il solo scopo di creare uno stato psicologico speciale in cui i pazienti riescano a riassociare e riorganizzare la loro complessa struttura psicologica.
il testo conduce nel cuore della sapienza delle grandi figure bibliche, degli studiosi del talmud e dei rabbini chassidici. scritto con stile piano e semplice, quasi fosse il racconto di un anziano saggio, in questo libro wiesel affronta le vette del pensiero della tradizione ebraica attraverso episodi, aneddoti, racconti dai quali fa scaturire la saggezza (nel senso ampio del termine) degli uomini (e di dio), l`umanita`, l`umilta` e altre doti che affiorano dai personaggi dell`antico testamento e del talmud, o dai piu` vicini resoconti sui maestri dell`ebraismo dell`europa orientale.
"quest`opera ambisce innanzi tutto a colmare un`evidente lacuna degli studi di settore: mentre infatti per la poesia abbondano, grazie alle numerose antologie realizzate nel corso del tempo, gli strumenti di ricognizione generale sulla produzione del xx secolo, per la narrativa disponiamo soltanto di monografie su singoli autori o di indagini complessive su periodi limitati. eppure il novecento letterario italiano e` indiscutibilmente il secolo della narrativa: non certo perche` la coeva produzione poetica non ne sia all`altezza, ma perche` nel corso del novecento il romanzo italiano ha recuperato il grave ritardo rispetto all`europa che aveva caratterizzato il secolo precedente" (dalla premessa).
volgendosi dappertutto per trovare traccia o annuncio dell`esistenza, ora e qui, della "cara belta`", non li trova. ma il "tu" che il poeta ha via via rivolto alla giovane de "il sogno", alla "donzelletta", alla luna, a silvia, a nerina, alle fanciulle dei bassorilievi funebri, e nelle lettere d`amore, quel "tu" che non c`e` mai nello zibaldone e che nella poesia invece deflagra a volte come uno sparo, e` rivolto al massimo grado di intensita`, con un`urgenza e una fame definitive. qui il desiderio di un "tu" in cui segno e significato coincidano si apre come un fuoco d`artificio e poi si chiude buio, si spalanca come un abbraccio che ritorna deserto. la fame si rovescia in disinganno.
fantasia, invenzione, creativita` e immaginazione nelle comunicazioni visive. e possibile capire come funzionano queste facolta` umane? che relazione hanno con l`intelligenza e la memoria? in questo volume munari spiega tutto cio` con argomenti chiari e moltissimi esempi visivi noti e ignoti.
piu` di 360 pagine da colorare e disegnare, con indovinelli, giochi e costruzioni da ritagliare. "scarabocchi" e` un libro progettato per stimolare la creativita` dei bambini, ma perfetto per tutti coloro che vogliono divertirsi scarabocchiando.
in "medicina per i poveri e per i ricchi" un grande storico della sanita` ci aiuta a ripercorrere piu` di duemila anni di trasformazioni nella lotta contro le malattie, dalla magia e dalla emancipazione ippocratica dell`arte della cura alla odierna medicina ipertecnologica. e la storia dei mutamenti delle concezioni e conoscenze in campo medico-sanitario e delle loro applicazioni pratiche negli individui e nel corpo sociale. e il lungo e tortuoso percorso nel quale filosofi, scienziati, predicatori e legislatori hanno interagito nel modellare la medicina e la sanita` nelle diverse temperie della storia. l`autore ci introduce in un pantheon di personaggi illustri e umili che, a modo loro, hanno contribuito a promuovere, o talvolta hanno avversato, il progredire delle teorie e delle pratiche nella cura della salute. le grandi conquiste della scienza - e` il monito dello storico - ripropongono pero`, e con rinnovata urgenza, la sfida delle disuguaglianze nell`accesso a cio` che la medicina contemporanea e` in grado di offrire. sull`immediato futuro pesa ancora l`antica dicotomia tra una "medicina per i ricchi" e una "medicina per i poveri".