gli strumenti completi ed essenziali per conoscere e interpretare le opere della letteratura italiana. gli argomenti trattati nel volume sono: i fatti, i luoghi, le date; peccati, pene e contrappasso; personaggi incontrati e ricordati; similitudini, simboli e allegorie, citazioni; la numerologia; questioni astronomiche, filosofiche e teologiche; questioni storiche; metrica e versificazione, lingua e stile; caratteristiche di ogni canto; papi e imperatori; indice analitico.
cofanetto due volumi
a cura di sarah zappulla muscara`
i edizione dicembre 1994
dinanzi alle sfide poste dalla globalizzazione, e dopo gli eventi drammatici dell`11 settembre 2001, l`europa si e` trovata alle prese con la necessita` di riforma da un lato delle singole istituzioni, soprattutto della commissione europea, dall`altro dell`intero sistema, chiamato a diventare piu` democratico, piu` efficiente e in definitiva piu` parlamentare. una fase cruciale di assestamento su cui hanno pesato anche i problemi dell`allargamento dell`unione a est e a sud, con l`integrazione di nuovi paesi e societa`. sandro gozi ci aiuta a capire dall`interno una situazione complessa e in divenire: che cos`e` l`unione europea? come sono ripartite le funzioni esecutive e legislative nel sistema comunitario e come interagiscono le istituzioni europee? a partire da tali interrogativi, il libro fa il punto sulle caratteristiche del modello politico europeo e sugli sviluppi istituzionali recenti, tracciando inoltre le linee del dibattito sul futuro dell`unione.
in una helsinki flagellata dalla pioggia battente e dalle continue inondazioni, una giornalista sparisce nel nulla. stava indagando su una serie di omicidi rivendicati da un misterioso personaggio che si fa chiamare il guaritore. sulle tracce di johanna, si mettera` tapani, il marito. un uomo che fa il poeta, ma che si trasforma in segugio per ritrovare l`unica cosa che conta, in un mondo sconvolto dal cambiamento climatico.
L'Anconitana è una commedia del drammaturgo padovano Angelo Beolco detto Ruzante. È per molti aspetti considerata un preludio della commedia dell'arte. La sua datazione è incerta, nonché una delle principali problematiche filologiche odierne.
L'amante militare commedia di tre atti in prosa. Rappresentata per la prima volta in Venezia l'autunno dell'anno 1751.
La Clizia è una commedia in prosa in cinque atti di Niccolò Machiavelli. Basata su una libera interpretazione della Casina di Plauto, venne rappresentata a Firenze per la prima volta nel 1525 e pubblicata nel 1537.
"in un tempo come il nostro in cui le situazioni sociali, politiche ed economiche esigono sforzi su basi reali, nulla e` piu` logico del fatto che generalmente non si abbia alcuna consapevolezza dell`influenza immensa che l`arte esercita, o potrebbe esercitare, sulla vita pratica. l`arte, a causa del suo carattere convenzionale o per l`ignoranza del suo autentico contenuto, e` stata sin qui considerata come una ricerca della bellezza ideale o decorativa, per cui non si comprende come possa indicare la via verso l`equilibrio dei rapporti sociali, politici ed economici, ne` come possa creare una realta` concreta e una concreta bellezza nella vita pratica. nel nostro tempo la necessita` spinge verso la ricerca di un equilibrio mondiale, ma non si ha forse bisogno di una bellezza reale nella vita? e la bellezza non e` forse l`espressione piu` perfetta dell`equilibrio?"
nell`autunno del 1912, a praga, tra 17 novembre e il 7 dicembre, franz kafka scrisse "la metamorfosi", l`incubo sotterraneo e letterale di gregor samsa, un commesso viaggiatore che si sveglia un mattino dopo sogni agitati e si ritrova mutato in un enorme insetto. la speranza di recuperare la condizione perduta, i tentativi di adattarsi al nuovo stato, i comportamenti familiari e sociali, l`oppressione della situazione, lo svanire del tempo sono gli ingredienti con i quali l`autore elabora la trama dell`uomo contemporaneo, un essere condannato al silenzio, alla solitudine e all`insignificanza.
antonio vive ad alessandria schiavo della bellezza di cleopatra. costretto a ritornare a roma per ragioni politiche, pone fine alla discordia con cesare ottaviano sposandone la sorella, ma la pace dura poco, perche` la gelosia di cleopatra, ed il ricordo della sua sensualita`, lo richiamano in egitto.
il novelliere campagnuolo e` una testimonianza decisiva della riflessione di nievo intorno alla condizione contadina dell`italia del nord, ma e` pure una sperimentazione narrativa e linguistica che l`autore persegue, sullo sfondo del romanzo campestre francese e della letteratura rusticale italiana, con originalita` di strumenti e soluzioni espressive. nievo affianca il plurilinguismo della sfera dialettale (mantovano, veneto, friulano, milanese) alla polifonia di italiano, francese e toscano.
la lirica riveste un ruolo primario nella storia letteraria italiana di questo secolo. due presenze ingombranti, a cavaliere tra vecchio e nuovo aprono il novecento: pascoli e d`annunzio. contro la magniloquenza del secondo trovano voce poi i primi poeti del tutto novecenteschi, i crepuscolari. ma una tradizione novecentesca della poesia non si da`; il carattere del secolo e` anzi proprio nella compresenza di voci differenti.
il trattato di maastricht ha inteso porre anche le basi giuridiche per lo sviluppo di una piu` accentuata aggregazione politica. si e` cosi` creata l`unione europea, un`entita` che, inglobando le preesistenti strutture comunitarie, ha una sua precisa dimensione politica. e` nata cosi` la cittadinanza europea di cui siamo titolari tutti noi cittadini degli stati membri dell`unione. il volume di lippolis offre una ricostruzione sintetica delle varie tappe che hanno condotto all`istituzione della cittadinanza europea, delle sue caratteristiche e dell`insieme dei diritti ad essa collegati.
bui, discendente dei colonizzatori di kjalarnes, e` un ragazzo poco promettente: ribelle e testardo, non vuole saperne di offrire sacrifici agli de`i e, quando e` messo al bando per empieta`, non solo da` fuoco al tempio pagano, ma continua a girare . la semplice frombola che porta legata in vita si rivela pero` un`arma terribile, e bui, grazie anche alle arti arcane della madre adottiva esja, riesce a sottrarsi alle ire dei signori locali e a fuggire in norvegia, dove per aver salva la vita lo aspetta una prova giudicata impossibile: dovra` introdursi nell`introvabile regno di dofri, sovrano dei giganti, e ottenere la sua preziosa scacchiera. stavolta ad aiutarlo e` la figlia di dofri, della quale si innamora. e dopo essersi separato da lei torna carico di onori e ricchezze in islanda, dove si stabilisce come signore della sua contrada di origine. ma qualche anno dopo il destino bussa alla porta: e` il figlio jokull, avuto dalla principessa dei giganti e venuto a reclamare la sua eredita`. esempio di tardomedievale, la storia di bui andri?sson tende a sfumare il passato storico della terra del ghiaccio nel leggendario e nel fantastico, intrecciando i temi classici della colonizzazione d`islanda, della faida e della tensione tra paganesimo e cristianesimo a quelli della `quest` eroica, della sfida impossibile e della lotta contro esseri soprannaturali. e le avventure del figlio di bui narrate nel suo seguito (racconto di jokull buason) virano piu` decisamente verso il fiabesco e l`esotico, tra terre selvagge di groenlandia, temibili orchesse e anelli magici, costruendo un altro pezzetto di quel lungo arco che congiunge la tradizione orale di cui le saghe si nutrirono al gusto del lettore moderno.
"la spada dei sanada" e` il secondo tomo delle cronache dell`acero e del ciliegio, la tetralogia giapponese di camille monceaux, iniziata con "la maschera del no". l`autrice riporta il giovane lettore in quest`epoca remota, affascinante quanto concitata. ichiro e` faticosamente riuscito a fuggire da edo, ma e` a pezzi: la scomparsa di hiinahime lo ha devastato e ora si ritrova di nuovo a dover ripartire da zero. trascorrera` l`inverno nascosto in un remoto tempio in compagnia di shin, il suo inseparabile amico, ma nessuno puo` sfuggire troppo a lungo al proprio passato. ichiro e` sempre deciso a vendicare la morte del maestro che gli ha fatto da padre e al tempo stesso intende esaudire il suo ultimo desiderio: restituire cioe` una misteriosa spada a un potente signore di osaka. per riuscirci ichiro si unira` al clan dei sanada e partecipera` alle sanguinose battaglie della guerra civile che sta dilaniando il giappone. nella fortezza eretta dagli avversari dello shogun per opporsi alla sua tirannia, sta per compirsi il destino del ragazzo. eta` di lettura: da 13 anni.
una storia luminosa e potente come un talismano, che ha il dono di guarire tutte le ferite. comprese quelle dell`anima. nero mezzanotte con una punta di luna, indaco che sa di mirtillo, giallo della pesca matura un attimo prima che si stacchi dal ramo: mio sa cogliere e nominare tutti i colori del mondo. ha appreso l`arte dei dettagli invisibili guardando danzare ago e filo sui kimono da sposa, e ora i colori sono il suo alfabeto, la sua bacchetta magica, il suo sguardo segreto. aoi, invece, accompagna le persone nel giorno piu` buio: lui prepara chi se ne va e, allo stesso modo, anche chi resta. conosce i gesti e i silenzi della cura. all`inizio sembra l`amore perfetto, l`incanto di chi scopre una lingua comune per guardare al di la` delle cose. ma il loro incontro non e` avvenuto per caso.
ifemelu ha una borsa di studio a princeton ed e` l`autrice di , un blog di largo seguito che denuncia con arguzia i pregiudizi ancora diffusi negli stati uniti. ne ha fatta di strada da quando, tredici anni prima, appena arrivata dalla nigeria, faticava a pagare l`affitto e si sforzava di adeguare accento e aspetto agli standard americani. eppure c`e` qualcosa che ifemelu non riesce a lasciarsi alle spalle: il ricordo di obinze, il ragazzo amato e poi d`improvviso abbandonato. tornare indietro nel tempo e` impossibile, ma non nello spazio. contro il buon senso e il parere di tutti, ifemelu sale su un aereo per lagos intenzionata a riprendere il filo di una storia interrotta. con una nuova introduzione dell`autrice.
chiuso nel retrobottega della farmacia che ha da poco acquistato a bellano, il dottor aiace debouche sta facendo i suoi conti e le sue valutazioni. e una sera di febbraio del 1920, ovattata dalla neve copiosa che ha imbiancato le rive del lago e coperto il paese di una coltre immacolata. il risultato delle analisi del dottore appare quanto mai eloquente, ma la causa un po? meno. forse bisognerebbe indagare sulla scarsa varieta dell?alimentazione dei suoi nuovi concittadini, oppure verificare la presenza di una tara genetica che si tramanda di generazione in generazione, sta di fatto che data la fequenza con cui vengono richiesti alcuni tipi di farmaci e evidente che il malessere piu diffuso in paese sia la stitichezza. e lui, uomo di scienza dalle robuste ambizioni, si sente percio investito del compito di trovare un rimedio potente e infallibile. ma per il dottor debouche l?arrivo a bellano non riserva solo peculiarita di tipo sanitario. vi trova una comunita con le proprie gerarchie, i propri riti e una spiccata tendenza al pettegolezzo. e anche la squisita mostarda del droghiere vespro bordonera, che oltre a vendere prelibatezze ha una figlia in eta da marito che e un vero gioiello. vuoi perche virginia e davvero una bellezza, educata in svizzera e con velleita di un matrimonio di livello, vuoi perche il debouche e un ottimo partito e il migliore sulla piazza, l?incontro tra i due sembra gia scritto dal destino. solo che stavolta il farmacista scienziato i conti non li ha fatti con la dovuta accuratezza, soprattutto con se stesso, e con certi problemi che si trascina fin dalla giovinezza.