Dan Layus è il leader degli Augustana, una band di stile Americana abbastanza nota in Usa. Il disco solo di Layus è invece un lavoro più cantautorale con ballate elettro acustiche, sonorità scarne e parecchie idee. Un piccolo grande disco che nessuno si aspettava ma che risulterà decisamente sorprendente per chiunque voglia farsi coinvolgere dalla musica di Layus.Rispetto agli Augustana il disco di Layus è più personale, più focalizzato sulla canzone d'autore con forti riferimenti alle radici della musica Americana.
Vengono da New York, sono una delle high hopes del 2017. Band roots rock, con già due dischi alle spalle, i Candles sono un quartetto su cui si sta già scrivendo parecchio. Country rock, ma suonato con personalità attraverso canzoni destinate a restare a lungo. Canzoni che rispondono a titoli come Back to The City, Move Along, Blue Skies and Sun, Sunburned, You Won't Remember Me. Il leader è David Lattanzi, che ha una lunga milatanza con musicisti di gran nome come Brian Wilson, Norah Jones, Lucinda Williams, Boz Scaggs, Emmylou Harris. Gli altri sono: Pete Remm, Jason Roberts e Greg Wieczorek. C'è anche la cover, molto bella, del classico Lost My Drivin' Wheel, scritto da David Wiffen e interpretato da gente come Tom Rush, David Bromberg e decine di altri. Norah Jones canta assieme a Lattanzi in Move Along.
Australiana, Julia Jacklin è l'ultima scoperta in ambito femminile, di una scena rock che sta proponendo nuovi talenti, senza fare troppo clamore. Se vie è piaciuta Angel Olsen, se Sharon Van Etten è nelle vostre corde, se Courtney Barnett potrebbe essere nel vostro futuro di ascoltatori, non fatevi sfugggire questa giovane esordiente. Già, perchè Julia Jacklin, ex operaia in una fabbrica di oli essenziali, ha saputo fare il passo giusto. Dotata di un'ottima voce, scrive bene e sa come dosare la sua arte.
2 CD. Questo è un disco, a dire poco, curioso.Holly Bowling è una pianista della bay area. Da sempre i Grateful Dead sono il suo pane, il suo profondo amore musicale. E Holly, dopo un pò di tempo, ha messo a punto un doppio album, per solo pianoforte, dove rilegge alcune composizioni dela band di Jerry Garcia. Una rilettura simil classica a cui le canzoni de Dead si adattano alla perfezione, fornendo una nuova visuale, un modo diverso per poterle ascoltare. Brani come Terrapin Station, Franklin's Tower, Bird Song, Dark Star, Unbroken Chain sembrano costruite appostitamente per essere suonate in questo modo. Affascinante.
Harvey Mandel, soprannominato The Snake ( è stato Barry Goldberg a definirlo in questa originale maniera), è un uomo iper attivo. E' da poco stato pubblicato un disco nuovo, Snake Pit, che ci troviamo tra le mani Snake Attack. Harvey, che in passato ha suonato con Canned Heat, Rolling Stones, John Mayall e Bob Dylan, è che sta sulla scene da 50 anni, non ha finito di stupire. Snake Attack è stato registrato nel suo studio, ed un disco tutto nuovo, in cui Mandel suona ogni strumento. Tra blues e rock, con accenni anche psichedelici.