Contiene il classico Very Cool, 1957, più Tranquillity, dello stesso anno.
Il nuovo album del trio Kieran Kane, Kevin Welch e Fats Kaplin. Tra rock, folk e country. Un'opera ricercata e raffinata.
l`ai ha la capacita` di processare informazioni alla velocita` della luce e rimanere concentrata senza distrazioni su cio` che deve fare. l`ai vede nel futuro, puo` prevedere effetti e conseguenze e osservare negli angoli piu` bui del nostro mondo fisico e virtuale. l`ai impara da sola, ed e` di gran lunga piu` intelligente degli esseri umani nel compiere azioni specifiche come giocare a scacchi, guidare una macchina, monitorare sistemi di sicurezza. le macchine si parlano gia` tra loro in modi per noi incomprensibili e molto presto arrivera` il momento in cui non si trattera` piu` di gestire un milione di macchine smart, ma un`unica intelligenza non-biologica, talmente superiore alla nostra che non saremo piu` in grado di prevedere come si comportera`. la storia della tecnologia ci mostra che il suo progresso non e` lineare, ma esponenziale: nel ventunesimo secolo vivremo l`equivalente di ventimila anni di progresso, se continuera` a svilupparsi al ritmo di oggi. e per questo che mo gawdat, con un`esperienza trentennale in grandi aziende tech come microsoft e google, che lo ha portato anche alla direzione del mitologico laboratorio di innovazione google [x], desidera inserirsi nel dibattito sull`intelligenza artificiale con questo libro, in cui apre una strada illuminante: per evitare che l`ai faccia del male, ma soprattutto perche` ci aiuti a fare il bene, dovremmo dotarla di consapevolezza di se`, di emozioni e di etica. d`altronde le emozioni non sono una delle modalita` di intelligenza piu` evoluta che noi umani abbiamo a disposizione? un libro di attualita`, che naviga uno dei tempi piu` importanti del prossimo secolo senza allarmismi ingiustificati o ottimismi eccessivi, raccontandoci l`avventura del progresso umano dal punto di vista di chi lo sta vivendo in prima persona.
nel febbraio del 1815, a marsiglia, il marinaio edmond dante`s viene falsamente accusato di bonapartismo e arrestato nel giorno delle nozze, alle soglie di una brillante carriera navale. durante la prigionia nel castello d`if, uno scoglio in mezzo al mare, affina un odio feroce per gli autori della sua rovina e, quando l`amicizia con un altro prigioniero gli procura l`evasione nonche` un favoloso tesoro, ne fara` lo strumento di una vendetta grandiosa e spietata. le mille identita` che il conte assume per preparare la trappola ai suoi nemici, i suoi viaggi, gli avvelenamenti, gli intrighi, le scomparse, i ritorni: questo grande fiume creato dalla penna infaticabile di dumas sa far voltare pagina come pochi altri, con la stessa urgenza con cui i lettori di due secoli fa aspettavano l`uscita della puntata successiva. con uno scritto di andre` maurois.
non si fa che parlare dell`elp, l`esercito di liberazione del pianeta. il vicequestore rocco schiavone guarda con simpatia mista al solito scetticismo ai gesti clamorosi di questi disobbedienti che liberano eserciti di animali d`allevamento in autostrada. semmai e` incuriosito dal loro segno di riconoscimento che si diffonde come un contagio tra ragazze e ragazzi. la vera violenza sta pero` da un`altra parte e quando rocco viene a sapere di una signora picchiata dal marito non si trattiene, : per comportamenti futuri. solo che lo stesso uomo l`indomani viene trovato ucciso con un colpo di pistola alla fronte. uno strano assassinio, su cui schiavone deve aprire un`inchiesta da subito contorta da fatti personali (comici e tragici). per quanto fortuna voglia che facciano squadra clandestinamente anche i vecchi amici senza tetto ne` legge di trastevere, brizio e furio, che corrispondono al suo naturale sentimento contro il potere. nel caso e` implicata una societa` che sembra una pura copertura. ma dietro questa copertura, qualcosa stride e fa attrito fino a bloccare completamente rocco sull`orlo della soluzione del caso. intanto crescono in aggressivita` gli atti dell`elp fino a un attentato che provoca la morte di un imprenditore di una fabbrica di pellami. indagando, rocco si rende conto che forse, dal punto di vista della sensibilita` ambientale, sullo stabilimento non c`e` molto da ridire. ma perche` i ambientalisti sono giunti a tanto? elp e` particolarmente narrativa e mette sotto un unico segno due casi e due inchieste. le riunisce lo sfondo di calda attualita` sociale. anche il brusco vicequestore e` piu` ombroso e stanco, sente piu` acutamente quanto importante sia l`amicizia, e deve investire nell`indagine tutta la sua irruente e sincera passionalita`, e tutta la tenerezza della sua invincibile malinconia.