nell`estate 2009 alain de botton riceve una proposta a cui non si puo` dire di no: diventare il primo "scrittore residente" di uno degli aeroporti piu` importanti del mondo. il direttore generale della baa, azienda che gestisce lo scalo londinese di heathrow, vuole che vi si trasferisca per una settimana, che raccolga impressioni e testimonianze e che le rielabori in un libro. il tutto da una scrivania piazzata in mezzo all`atrio delle partenze, tra la zona d e la zona e. autorizzato a curiosare anche negli angoli piu` inaccessibili e a scrivere tutto, ma proprio tutto, quello che vede, per sette lunghi giorni de botton gironzola tra terminal, piste di atterraggio e cucine, chiacchierando con chiunque, dagli addetti alla sicurezza al sacerdote dell`aeroporto, dai colletti bianchi a dudley il lustrascarpe. finito quasi per caso in un crocevia di storie e di emozioni - amanti che si separano, comitati di accoglienza per parenti ancora sconosciuti, desolati uomini d`affari, immigrati respinti dalle autorita` doganali, studenti ghanesi in cerca di un futuro migliore - lo scrittore trasforma i suoi bloc-notes in racconti e in riflessioni sui meandri della psiche umana, sulle affascinanti contraddizioni del mondo moderno e sul viaggio come possibilita` di "apportare cambiamenti duraturi nelle nostre esistenze".
quando oscar santacruz viene trovato morto nell`ascensore di casa con due pallottole nella nuca, il brigadiere della guardia civil ruben bevilacqua, detto vila, pare non avere dubbi: il responsabile e` un professionista e l`indagine una seccatura. ma a poco a poco lo scetticismo di vila lascia il posto alla passione per il caso. il brigadiere non puo` non notare un`incongruenza in quello che ha tutto l`aspetto di un omicidio su commissione, tipico degli ambienti malavitosi: oscar santacruz non e` nessuno. un divorzio complicato, una piccola condanna per spaccio, una denuncia per maltrattamenti, un figlio piccolo affidato alla madre, un lavoro serio e una vita banale: niente che possa far sospettare affari loschi. insieme alla sergente virginia chamorro, la sua inseparabile assistente, donna di grande pragmatismo e fascino, vila si trova coinvolto in un`inchiesta che va a toccare alcuni problemi scottanti della societa` contemporanea: i rapporti di coppia difficili, i diritti dei padri separati, gli intoppi del sistema giudiziario, i lati oscuri della legge, e il male che spesso si nasconde tra le pieghe della nostra quotidianita`, fra le cose che amiamo.
l`esistenza grigia di emilio brentani viene a un tratto animata dalla passione per la popolana angiolina, bella, vivace, volgare. ma emilio e` incapace di giovanile trasporto, e angiolina poco propensa ad assecondare i propositi moralizzatori dell`innamorato; la loro avventura resta un episodio sterile, e tuttavia l`unica nota di colore nella del protagonista. secondo romanzo di italo svevo, "senilita`" tocca tutti i temi principali della narrativa dello scrittore triestino: l`inettitudine alla vita, il senso di fallimento di un`esistenza proiettata verso un`interiorita` psicologica tormentata e maniacale, il tutto attraverso un`autoanalisi lucidissima del protagonista, la sapienza dello stile, la puntuale costruzione dei personaggi.