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nel breve intreccio di strade di un popolare quartiere parigino dove i nomi delle vie hanno il sapore delle favole (rue bleue, rue de paradis), l`adolescente momo vive con un padre sprofondato in una silenziosa e fosca depressione. nello stesso quartiere vive anche monsieur ibrahim, l`unico arabo in una via "ebrea", titolare della drogheria dove momo si reca a fare la spesa quotidiana e non esita ogni tanto a sgraffignare qualche scatoletta di conserva... "e solo un arabo, dopo tutto!" pensa momo, e, con suo grande stupore, il vecchio ibrahim sembra leggergli nel pensiero: "non sono arabo, vengo dalla mezzaluna d`oro". cosi` comincia la storia d`amicizia, intessuta di ironia, candore e profonda saggezza, del ragazzo ebreo e dell`anziano "arabo" nell`incanto di un angolo di mondo nel quale le puttane sono belle e cordiali e si accontentano di un orsetto di peluche in cambio dei loro favori e dove, come portata da un sogno, compare addirittura brigitte bardot. come in una favola o un apologo che non pretende di dare lezioni morali ma soltanto proporre un sogno da decifrare, i due protagonisti si incamminano verso il grande mondo, acquistano un`auto che nessuno dei due sa guidare e si dirigono verso oriente, oltre istanbul, verso una liberta` che li fa inerpicare verso l`alto, guidati da quell`arte di sorridere alla vita racchiusa nei preziosi fiori del corano.

libro dell`anno per nyt, new yorker, vogue, esquire, time, npr, wall street journal. un uomo si sforza di diventare femminista ma scivola nel nichilismo. una donna insegue invano l`amore per un mitomane ossessionato dall`ottimizzazione. un ragazzo inventa fantasie sessuali tanto grottesche da impedirgli ogni vero contatto umano. una persona ordisce una colossale teoria del complotto per vendicarsi di tutti quelli che hanno provato a incasellarla. una banda di perdigiorno in rete dedica anni a ricostruire, o forse a inventare, le sue tracce. i personaggi di rifiuto, il celebratissimo romanzo di tony tulathimutte, sono uno specchio deformante dei modi in cui il mondo digitale ha influenzato le emozioni, le idee, la vita di due generazioni. si conoscono sulle app, si innamorano sui social network, si ignorano nelle chat, cercano disperatamente di scoprire chi sono in un mondo in cui l`identita e una merce apprezzatissima ma anche una maschera cucita indissolubilmente sulla propria carne. tutti sono alla disperata ricerca di una verita che la stessa dimensione smaterializzata della loro esistenza sembra rendere inaccessibile. attraverso le loro storie tulathimutte traccia un affresco amaro e brillante della vita digitale nel ventunesimo secolo.

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