un gioco di canto e controcanto: 439 estratti da jung intorno all`anima e una sequenza di testi con cui hillman risponde a jung, ampliando il pensiero e talvolta contrapponendosi ad esso.
nel contrarre un debito pubblico i governi possono essere spinti dalle migliori intenzioni di favorire lo sviluppo economico, ma la struttura della spesa e dell`entrata possono risultare tali da vanificarle. questo volume, qui presentato in edizione aggiornata, spiega i meccanismi che portano alla formazione del debito e che tendono a farlo espandere continuamente; mostra in quali circostanze e per quali ragioni il debito puo` diventare un danno per l`economia, fino a pregiudicare il destino delle generazioni future; illustra inoltre le politiche che si possono mettere in atto per ridurre quella che viene chiamata l`"insostenibilita`" del debito pubblico.
in queste pagine, divenute un classico della storiografia, il lettore trovera` tre millenni di storia (3500-500 a.c.) ripercorsi in modo unitario. utilizzando tutta la documentazione portata alla luce dalle ultime scoperte archeologiche (fra cui ebla e` solo la piu` nota), e grazie alle sue personali ricerche nell`arco di oltre venticinque anni, mario liverani ha potuto finalmente ricostruire, in chiave storica e non solo prevalentemente filologica, le vicende di popolazioni dai nomi altamente evocativi (sumeri, hittiti, assiri, babilonesi, ecc.). il ricco e vario apparato illustrativo per ogni periodo storico propone il materiale piu` caratteristico e rappresentativo, documentando il livello tecnologico cui era giunta l`attivita` produttiva dei popoli dell`antico oriente. questa nuova edizione, a vent`anni dalla prima, si e` resa necessaria dal trascorrere di "un tempo pieno di scoperte nel campo dell`antico oriente che si susseguono ad un ritmo molto piu` rapido che in altri settori della storia antica, nonostante gli ostacoli, per le vicende belliche e le condizioni politiche, frapposti all`attivita` archeologica in vari paesi. la grande innovazione dell`ultimo ventennio e` l`adozione di un modo di ragionare e di analizzare i problemi di tipo `sistemico`, che dobbiamo alla diffusione dello strumentario elettronico anche in campo storico. ma si tratta di un`innovazione che riguarda piu` la tecnica di lavoro che non la valutazione generale".