5 CD. Day of the Dead è un'opera monumentale. 59 canzoni, sei ore di musica. I fratelli Dessner dei National hanno orchestrato questo tributo alla più grande band di sempre mettendo assieme un numero sconfinato di band e musicisti, dei generi più disparati. Ne risulta un lavoro di grande impatto con versioni splendide ed altre meno riuscite. Ma l'opera è da apprezzare in toto, anche perchè le cose riuscite sono la gran parte delle covers.Sono coinvolti alcuni dei nomi migliori della attuale scena alternativa, e non. War on Drugs, Sharon Van Etten, Phosphorescent, Mumford & Sons, Jim James, Lone Bellow, Bonnie Prince Billy, gli stessi National, Grizzly Bear, Kurt Vile, Lee Ranaldo, Cass McCombs, Stephen Malkmus, Wilco, Tallest Man on Earth, Flaming Lips, Lucinda Williams e molti molti altri.
Nuovo album, registrato dal vivo a Melbourne, Australia, il 22 Ottobre 2019. Barnett Live on MTV Unplugged. La brava cantautrice australiana esegue alcuni dei suoi brani più noti, ma anche canzoni di Leonard Cohen, Archie Roach, Sally Saltmann. Con ospiti come Paul Kelly, Evelyn Ida Morris, Marlon Williams. Digipack limited edition.
Dobbiamo riconoscere che tutta l'aspettativa che c'era attorno alla pubblicazione del disco dei Dirty Knobs, la band capitanata dalla chitarra solista degli Heartbreakers di Tom Petty, cioè Mike Campbell, non è stata vana. Il disco, Wreckless Abandon, è un ottimo album di rock, con radici nel suono di Bob Dylan, Tom Petty ma anche John Lee Hooker. Campbell è un chitarrista fenomenale, ma anche il resto del gruppo ( singer-guitarist Jason Sinay, bassist Lance Morrison and drummer Matt Laug ) è più che valido. E poi ci sono le canzoni. Alcune veramente belle, come Irish Girl, Wreckless Abandon, Don't Knock The Boogie, Southern Boy, Pistol Packin' Mama ( con Chris Stapleton ).
Un classico, inciso dai due grandi con un quartetto, copmpletato da Red Callender e Bill Douglass. Versione rimasterizzata, grafica nuova, libretto di 20 pagine e 7 tracce aggiunte. 77.59 di musica.