

Andersen, viaggiatore instancabile, ospite delle corti europee, dei nobili castelli danesi, uccello migratore mai sazio di becchime esotico, si nutri` di tutte le letterature e di tutti i paesaggi, e tuttavia, pur tra le sue molte peregrinazioni, e` tutt`altro che un "de`racine`". rivivono nei suoi libri i vari aspetti dei paesi da lui visitati: la spagna, l`italia la svizzera, la scozia, l`oriente; ma le radici della sua poesia sono nella terra danese, egli e` forse il piu` danese di tutti gli scrittori. in fondo al cuore egli serbera` sempre il mondo della sua infanzia: l`immagine della madre povera, il piccolo giardino di cipolle e prezzemolo sul tetto che vediamo rifiorire nella regina della neve. negli ambienti aristocratici che la celebrita` gli dischiuse, non si scordo` mai delle proprie origini popolane, e pur essendo un assiduo lettore della favolistica mondiale, fonte di tutta la sua poesia resto` sempre quel mondo fantastico che gli si rivelo` quando, bambino, ascoltava, nelle lunghe veglie, i racconti della povera gente. la grandezza e l`originalita` di andersen derivano in gran parte dalla sua fede; in quel mondo di fantasmi che esprimono gli spaventi e le speranze della vita, lui, come la semplice gente del popolo, crede e crea. prefazione di knud ferlov, con trenta tavole di illustrazioni di bambini di tutto il mondo. eta` di lettura: da 10 anni.


la nuova guida verde setaccia metro per metro questa terra generosa, protesa verso l`oriente e conosciuta ai quattro angoli del globo: il doppio affaccio sullo ionio e sul tirreno tra coste frastagliate e lidi caraibici, i paesi intonacati di bianco e le cattedrali sul mare, il chiasso nei vicoli di bari vecchia e i silenzi delle tremiti, i trulli della valle d`itria, gli uliveti e i vigneti, il barocco leccese e i castelli federiciani, le foreste della valle umbra, le sopravvivenze della tradizione nelle feste popolari. al ritmo della pizzica, e senza dimenticare il tripudio imbandito della tavola. in questa guida: bari, la terra di bari e l`alta murgia, foggia, i monti dauni e il tavoliere, il gargano, le isole tremiti, la valle d`itria, taranto, le gravine e la costa ionica, brindisi e l`alto salento, lecce e dintorni, il salento. tra le pagine: bari, i cortili della citta` vecchia nei ricordi di antonella lattanzi, scrittrice che racconta la sua regione nei percorsi d`autore; trulli, pagghiare, masserie, ovvero l`accoglienza di charme nelle antiche tholos pugliesi; trekking sullo strapiombo dalle falesie del gargano alle gravine; il canto delle diomedee e altre magie, esplorando con maschera e pinne i fondali smeraldini delle isole tremiti; degustazioni nelle cantine del primitivo e del negramaro; da polignano a otranto, da gallipoli a leuca nidi di pietra, cale solitarie e le spiagge del divertimento; la notte della taranta e il patrimonio musicale del salento; a piedi sugli antichi tratturi dell`alta murgia e dei monti dauni.