"vietato leggere" e` una raccolta di brevi scritti sull`industria culturale, dal punto di vista di uno scrittore in esilio. "l`esilio," scrive ugresic, "e` una condizione letteraria; non solo fornisce una ricca lista di citazioni letterarie, ma e` una citazione letteraria". dubravka ugresic, romanziera e saggista, scrive nella sua introduzione che una delle sue maschere e` quella di "una brontolona dell`europa dell`est confusa dalle dinamiche del mercato globale del libro", ma il suo tono e` leggero, vivace e pungente nel raccontarci i difficili rapporti fra uno scrittore e i suoi mediatori letterari. e ci rivela la strada accidentata che ogni libro deve compiere per cadere nelle mani del lettore.
il volume presenta i testi postumi di schopenhauer del periodo successivo alla pubblicazione del "mondo come volonta` e rappresentazione". si tratta di riflessioni, aforismi, appunti e abbozzi riuniti in cinque "libri" che testimoniano come la vena filosofica e letteraria del giovane filosofo non si fosse esaurita dopo la pubblicazione della sua opera piu` conosciuta.
"i temi di queste poesie sono l`amore e la disonesta`, i due poli tra i quali ci siamo trovati a soggiornare nel nostro secolo, pronti a gloriarci della loro occasionale divergenza ma bravissimi, anche quando siamo sfortunati, a conciliarli fra loro, a fonderli insieme. ci sono buone ragioni se i versi del poeta oscillano tra la piu` intensa tenerezza e parossismi di indifferenza, e se da queste oscillazioni nasce uno stridente lirismo che non ha precedenti". cosi` scrive iosif brodskij presentando queste dieci poesie di w. h. auden, composte negli anni trenta.
nel 1820 il re d`inghilterra giorgio iv aveva intentato una causa legale contro la moglie carolina di brunswick, la quale da tempo conduceva pubblicamente una vita immorale in italia. il celebre avvocato irlandese charles philips era intervenuto a favore di carolina con una lettera indirizzata al re, nella quale screditava i testimoni italiani giudicandoli ipocriti, falsi e bugiardi per natura, indegni di un tribunale inglese. tali denigrazioni non furono tollerate da lorenzo da ponte, massimo esponente della cultura italiana in america, il quale con forte intento polemico diede alle stampe "sull`italia. discorso apologetico". riproponiamo al lettore questo breve scritto non tanto per la sua eccellenza letteraria, quanto per l`onorata intenzione dell`autore di difendere il proprio paese in terra straniera.
nell`aprile del 2016 il parlamento italiano ha approvato una legge di riforma costituzionale che, se trovera` conferma nel voto del referendum, apportera` importanti modifiche all`architettura istituzionale del nostro paese. essa contiene infatti innovazioni che mirano a superare il bicameralismo paritario, trasformare il ruolo del senato, ridefinire il sistema regionale e correggere alcune imperfezioni del disegno costituzionale vigente. e opportuno che il dibattito in corso nell`opinione pubblica, troppo spesso contaminato da valutazioni di carattere politico che rischiano di sviare l`attenzione dal merito, si concentri sui contenuti della riforma. il volume, in questa prospettiva, si propone di fornire una guida ragionata, rivolta anche ai non addetti ai lavori, sulle principali novita` introdotte dalla legge costituzionale, dando conto dei suoi indubbi aspetti positivi e delle critiche che ad essa vengono rivolte.
LP. Sackville, 1980, CA. Il secondo album del batterista con il rio composto da Ray Anderson al trombone e Mark Helias al basso.