Intrigante album del bluesman di colore, accompagnato da Los Straitjackets. Tra blues, surf e rock n roll.
1998
28 classici del grande chitarrista blues
Registrazioni inedite, tratte da The Blues Vault.
Papap Mali ha fatto musica quasi con chiunque, ha suonato sia con Professor Longhair che con membri dei Grateful Dead. La sua musica è quella di New Orleans, tra blues, soul, funk, accenni voodoo e rock d'autore. Dotato di una voce carismatica, Papa Mali questa volta si fa produrre da John Chelew (John Hiatt, Donovan, Charlie Musselwhite, Vic Chesnutt, Richard Thompson) e porta a termine un solido album di New Orleans sound, mischiando le sue canzoni con quelle di David Crosby, Al Green e Randy Newman.
Un'altra chicca che esce dagli archivi radiofonici, aperti di recente in terra d'albione. Un concerto della band di Robert Cray, 1987, con Stevie Ray Vaughan ospite nella parte finale della serata - Siamo a Dallas, Cray è sulla cresta dell'onda, è un emergente di successo, ed il suo concerto si muove tra blues e soul, con i suoi cavalli di battaglia (ma ci sono anche T-Bone Shuffle ed altri brani di T-Bone Walker). Poi sale sul palco il texano e la serata si infiamma, con una jam tra i due di oltre nove minuti. Poi Stevie Ray affonda la sua chitarra in altre due canzoni.
Duo garage blues che proviene dall'Irlanda, con radici nel suono dei primi Black Keys o dei White Stripes. Andrew McGibbon Jr, Vox and guitar, e Chris McMullan, drums. Suono ruvido, secco, diretto. Chitarra vibrante, batteria incombente. La band, che sta avendo un ottimo seguito in Europa, è pronta al grande salto, gli Stati Uniti.
Eric Bibb, assieme a Danny Thompson (bassista per Alexis Korner, Pentangle, Donovan, John Martyn etc) ed alla band stellare North Country Far, rilegge, in maniera elettroacustica, brani folk, country, blues e cajun. Un cocktail esuberante, allegro, creativo, geniale. Bibb è una enciclopedia musicale vivente, ma anche Thompson non scherza e l'album gioca le sue carte attraverso un suono bello, cristallino, diretto in cui si mischiano generi e suoni.
Originaria di Newtown, Pennsylvania, ma ora residente a Nashville, la chitarrista blues Gina Sicilia è una piccola rising star. Disco dopo disco si è costruita una solida fama ed ora sta pensando in grande. Come conferma questo disco, un solido album di blues e blues rock elettrico, prodotto molto bene da Cody Dicksinon. E la produzione ha portato in sala Luther Dickinson ( North Mississippi All Stars, come Cody ), che appare alla chitarra nel disco e dà quel sigillo in più, tanto da renderlo decisamente interessante.
Duke Robillard, con Alberto Marsico e Mark Teixeira, si presentano come organ trio, eseguendo un cocktail incredibile di jazz, soul, classico errebi e blues. Duke Robillard ha incontrato prima Alberto Marsico, grazie a Sax Gordon Beadle che gli ha dato il suo CD In The Wee Wee Hours. Quindi qualche anno dopo, tramite Sugar Ray Norcia, ha conosciuto Mark Teixeira. I tre hanno fatto un workshop a Castagnole Piemonte, in Italia, organizzato da Marsico. E sempre dietro consiglio di Marsico hanno inciso un disco di groove jazz, suonando l'organo sullo stile dei musicisti degli anni cinquanta. Un disxco fluido, piacevolissimo, decisamente scrorrevole.

