Edizione rimasterizzata in digipack.
adrienne monnier racconta la vita di una libreria parigina davvero molto particolare, "la maison des amis des livres", in rue de l`ode`on. tra i clienti abituali si avvicendano i piu` grandi scrittori e intellettuali del novecento, da benjamin a hemingway, da joyce a beckett, da rilke a pre`vert, da gide a vale`ry, e ognuno di loro si presta a un gioco di raffinata seduzione intellettuale con la padrona di casa. aneddoti brillanti e testimonianze inedite restituiscono uno spaccato avvincente della vita culturale di un`epoca di slanci e ripensamenti, tra avanguardie e nostalgie.
Tra i pianisti più interessanti della attuale generazione jazz, Green esordisce per la Jazz Legacy, con un album in trio, accompagnato da Peter e Kenny Washington.
"personaggi, bozzetti, relazioni, fatti e misfatti, miserie e splendori del vivere, costituiranno per forza di cose le mercanzie piu` abbondanti in questa variopinta vetrina d`antiquariato (sarei tentato di dire: in questa bancarella dell`usato) non fosse per il fatto che, come animale teatrante, posso iscrivermi a doppio titolo: innanzitutto in quanto umanoide, come chiunque altro, poi in quanto professionista che allo spettacolo, in particolare al teatro, ha dedicato la maggior parte del proprio tempo-vita (...) quel che vorrei ne venisse fuori e` un libro di scorrevole lettura, piacevole ma non inutile, per coloro che amano le buone sorprese della vita e che non si arrendono di fronte a quelle cattive. un libro che possa anche fornire qualche utile spunto a coloro che si ostinano a credere che gli uomini, al di la` delle loro stravaganze, abbiano ancora delle cose in cui credere e altre cose da dirsi".
"mi chiamo somaly; o, per lo meno, cosi` mi chiamo adesso. come tutti, in cambogia, di nomi ne ho avuti parecchi. un nome deriva da una scelta provvisoria, lo si cambia come si cambia vita se la sfortuna si accanisce contro di noi, per esempio. ma non mi ricordo bene dei nomi che ho avuto quando ero piccola. del resto, non ricordo quasi niente della mia prima infanzia; non so granche` delle mie origini e ho ricostruito a posteriori, da vaghi ricordi, quel minimo di storia che sto per raccontarvi..." nata nella poverissima campagna cambogiana, dove i genitori arrivano a vendere i propri figli all`eta` di cinque o sei anni per pochi soldi, somaly mam, oggi trentacinquenne, ha vissuto parte dell`adolescenza in un bordello, in condizione di schiavitu`. violentata, picchiata e torturata, e` riuscita a sottrarsi al suo destino e insieme al marito pierre legros ha creato nel 1997 un`associazione no-profit, la afesip (agir pour les femmes en situation pre`caire) che dalla cambogia, dove ha la sede principale, si e` rapidamente sviluppata in tailandia, vietnam e laos. nonostante abbia subito numerose minacce, finora somaly mam e` riuscita a salvare dalla prostituzione e dalla schiavitu` migliaia di ragazze. "il silenzio dell`innocenza" racconta la sua storia, la storia di migliaia di persone come lei, il dolore e la rabbia, ma anche la speranza che il mondo possa cambiare.
il libro e` dedicato alle risposte della societa` civile internazionale alla globalizzazione e al predominio di una economia monetaria virtuale, facendo riferimento al settore non profit, con particolare riguardo al fair trade, o commercio equo e solidale.
come sta il mondo? male. malissimo. sballano i governanti. sballano i governati. le mucche, i mari, i climi, tutta la terra sballa. e avanzano, globali e fatali, gli apostoli del nuovo. del "niu`". new economy, new holidays, new way of life. anche la storia, la vecchia storia dei sussidiari, cambia musica. fra un brivido e una risata, benni commenta, smaschera, anticipa. diabolicamente.
Watson-Guptill Publications, 1998, USA. Il volume enciclopedico ripercorre la storia del cinema analizzando chi ha influenzato chi, dove e quando, i registi importanti, le stelle, le scene archetipali. In inglese.
gli imprenditori siciliani hanno integrato il codice etico con indicazioni precise di non collaborazione con le cosche, di obbligo di denuncia per le richieste del racket. una strada che dovrebbe essere seguita anche dagli ordini professionali vista la mole di soggetti coinvolti in inchieste di mafia e spesso condannati. commercialisti, avvocati, ragionieri, architetti, ingegneri, medici e cosi` via coinvolti in inchieste di mafia, condannati e spesso rimasti al loro posto a presiedere i loro ben avviati studi professionali. sono pure loro i rappresentanti della societa` civile cui si e` rivolto anche il presidente della repubblica recentemente, con un appello alla solidarieta` antimafia. i rapporti dei liberi professionisti con la mafia, quell`intreccio diabolico che ormai va sotto il nome di "zona grigia", insomma le collusioni, penalmente rilevanti o meno, sono l`oggetto di indagine del libro la zona grigia, professionisti al servizio della mafia, scritto dal giornalista del sole 24 ore nino amadore. il tentativo dell`autore e` quello di cogliere i contorni delle collusioni, di capire quali e quanti professionisti sono stati censurati dai rispettivi ordini professionali per conclamati rapporti con cosa nostra. in sicilia in dieci anni sono stati almeno 400 i professionisti finiti nei guai per aver avuto contatti con la mafia.
questa antologia e` una selezione di venti racconti gialli scelti tra gli ottantuno che hanno partecipato al premio giallostresa. sono tutti ambientati a stresa, con escursioni in altre localita` del lago maggiore e del lago d`orta. la ridente e tranquilla citta`, meta di milioni di turisti da tutto il mondo, e` teatro di delitti efferati, trame oscure e intrighi. i protagonisti sono investigatori professionisti e improvvisati, carabinieri, spie internazionali, delinquenti incalliti e criminali per caso. misfatti radicati nel passato e delitti dei giorni nostri.
chi si avventura nella storia egiziana deve avere la capacita` di leggere in filigrana i testi piu` disparati, scoprire a quali esigenze abbiano dato soddisfazione i monumenti e le opere d`arte, identificare quali strutture produttive portino a certi manufatti anche della quotidianita`. questa "storia dell`antico egitto" si basa su premesse di questo tipo. la lunga presenza all`institut francais d`arche`ologie orientale al cairo ha posto a grimal la responsabilita` ultima di scavi e di ricerche, e la sua capacita` di lettore in trasparenza di testi si applica, in questo volume, a precisazioni genealogiche, testi letterari e religiosi, dati di scavo, materiali archeologici, epigrafi celebrative, risultati di analisi scientifiche.
quanto del patrimonio storico e culturale del bel paese e` realmente fruibile? quanto e` invisibile, inaccessibile, dimenticato o abbandonato? quanto e` visibile solo al prezzo di scoraggianti ostacoli o e`, di fatto, sottratto ai piu`? "tesoro italia" contribuisce a gettare un cono di luce sui "beni negati", perche` possano essere conosciuti e restituiti il piu` possibile all`ammirazione di tutti. palazzi, ville, castelli, luoghi di lavoro, edifici religiosi, musei, collezioni, aree archeologiche: 46 "beni negati" raccontati da stimolanti testi d`autore e illustrati da centinaia di fotografie che compongono un sorprendente viaggio per immagini attraverso un`italia poco conosciuta. inoltre, un reportage che svela i paesaggi sottovalutati dall`agricoltura "a rischio di estinzione".
prima o poi nella vita succede a tutti: di fronte a una decisione che ci sembra impossibile da prendere, all`improvviso, quasi miracolosamente, ogni tassello trova il suo posto. la soluzione e` semplice e soprattutto e` sempre stata li`, a portata di mano. ma cos`e` questa illuminazione? come arriviamo alla scelta che con il senno di poi ci pare l`unica giusta, l`unica possibile, l`opzione che, se ignorata, tornera` a tormentarci a lungo? per hannah monyer e martin gessmann la risposta e` semplice: grazie alla memoria. partendo da due punti di vista completamente diversi - quello della neurobiologia e quello della filosofia - i due autori ripensano in modo anticonvenzionale la struttura della memoria, che non esiste per nascondere il vissuto dentro i suoi "cassetti", ma per rielaborarlo costantemente. le informazioni rilevanti possono cosi` sovrascrivere quello che c`era in principio. questa prospettiva rivoluzionaria ci offre una nuova comprensione del "lavoro" quotidiano del ricordare e, soprattutto, del dimenticare: tracciare la strada verso il futuro. "l`uomo non ha a disposizione altre facolta` in grado di gestire un compito cosi` complesso e delicato."
Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nella campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori, che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età nasce fra i tre bambini una grande amicizia. La loro vita, voluta e programmata da un'autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall'intimità più calda al distacco più violento. Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici. Cosa ne sarà di loro in futuro? Che cosa significano le parole "donatore" e "assistente"? E perché i loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, sono così importanti? Non lasciarmi è prima di tutto una grande storia d'amore. È anche un romanzo politico e visionario, dove viene messa in scena un'utopia al rovescio che non vorremmo mai vedere realizzata. È uno di quei libri che agiscono sul lettore come lenti d'ingrandimento: facendogli percepire in modo intenso la fragilità e la finitezza di qualunque vita.
a fronte della crisi del concetto stesso di famiglia e di atroci episodi di cronaca, eva cantarella e` venuta interrogandosi - forte dei suoi strumenti di studiosa del diritto e della cultura antica - sulla storia di quel rapporto che, insieme alla dinamica degli affetti, porta inevitabilmente con se` tensioni, conflitti e, molto spesso, violenza. questa conflittualita` affonda le sue radici lontano: nei miti teogonici, nella famiglia patriarcale, nelle storie, spesso sanguinose, che la letteratura testimonia con straordinaria evidenza; nella mitologia, nei poemi omerici e nella tragedia classica, dove il tema della famiglia diventa il teatro pieno d`ombre della ferocia, della vendetta, della ribellione. un teatro che, se a tutta prima parrebbe non implicare uno scontro generazionale, in realta` lo contiene, lo nutre, lo agita. una volta di piu` eva cantarella si rivela evocatrice di personaggi e di storie, da crono, signore dei titani, divoratore dei suoi stessi figli, a teseo, il parricida che uccide il proprio figlio; da telemaco l`obbediente a ettore il saggio, sia come padre sia come figlio; dai ribelli antigone e oreste a medea, madre assassina.
la tossicomania non e` che un aspetto di un problema piu` generale: la difficolta` di risolvere, nella nostra epoca, molte crisi di adolescenza e di rapporto con la societa`. questo dossier non si limita a denunciare gli effetti dell`uso delle droghe o a indicare definitive soluzioni, analizza piuttosto gli aspetti strettamente umani del problema droga, in particolare i fattori affettivi e relazionali che sono alla base delle diverse forme di tossicomania e che costituiscono gli aspetti fondamentali della personalita` del tossicomane.
Nice Man, 1994, UK. Collezione di 5 Mini libretti dedicati ai componenti della celebre boy band degli anni 90.
Academy Edition, 1975, UK. L'amore istintivo per il teatro di Cecil Beaton è legato a una nostalgica passione per il bel mondo del periodo edoardiano che esprime in una notevole serie di scenografie di incredibile bellezza e stile. Il libro è uno studio delle più popolari scenografie realizzate da Beaton per il cinema e per ill teatro attraverso 150 illustrazioni in bianco e nero e 20 a colori. in inglese.