fosco maraini (firenze, 1912) e` certamente fra quei protagonisti della nostra vita culturale che piu` sfuggono ad una classificazione precisa. antropologo, fotografo, orientalista, scrittore, grande viaggiatore, maraini e` soprattutto la felice incarnazione di un`idea di uomo che stenta a sopravvivere in un`epoca come la nostra, dove sembra che non si possa essere nessuno se non si possiede una collocazione precisa, un proprio biglietto da visita esistenziale. e forse questa e` la ragione principale per cui maraini resta, in fondo, e nonostante il fatto che sia cosi` facile imbattersi nei suoi libri, nei suoi articoli, nelle sue fotografie, un personaggio ancora per molti versi sconosciuto.
questo "vademecum del pianista da camera", scritto da uno dei principali pianisti contemporanei, si presenta come una sorta di `lettera semiseria`, dedicata a tutti gli appassionati di musica. ma e` un bruno canino scatenato, quello che da `abito` a `voltapagine`, da `dopo concerto` a `prove`, da `accordatura` ad `incubi` affronta in trentacinque voci tutti i temi e i patemi del pianista da camera.
la prima parte di "migrazioni" si chiudeva con il ritorno del nobile vuk isakovic dalla guerra, all`inizio dell`estate 1745. siamo ora nell`anno 1752: il governo di maria teresa ha deciso la smobilitazione delle truppe serbe e quel sogno - raggiungere una nuova patria, una terra slava, la russia - viene raccolto dal nipote di vuk, pavle isakovic. sara` lui a guidare il suo popolo attraverso le steppe, i fiumi, le foreste e i laghi dell`est. ma solo per scoprire che nulla e` come doveva essere, e che la terra promessa non esiste: mai pavle potra` convincersi che "un`acacia sul don o sul begej e` sempre un`acacia".
jane austen e` una delle poche, autentiche grandi scrittrici che hanno saputo fare breccia nei cuori e nelle menti di tutti i lettori, senza eccezioni. fra i suoi tanti capolavori, "orgoglio e pregiudizio" (pubblicato nel 1813) e` sicuramente il piu` popolare e amato: le cinque figlie dell`indimenticabile mrs bennet, tutte in cerca di un`adeguata sistemazione matrimoniale, offrono l`occasione per tracciare un quadro frizzante e profondo della vita nella campagna inglese di fine settecento. i destini di elizabeth, jane, mr bingley e dell`ombroso mr darcy intrecciano un balletto irresistibile, una danza psicologica che getta luce sulla multiforme imprendibilita` dell`animo umano, specie quando si trova alle prese con l`amore o qualcosa che all`amore somiglia.
Nel 2013 si era rivelato con Dirt Road Driveway. Ora debutta sulla indie Thirty Tigers, forse la migliore in questo momento in Usa ( Lucinda Williams, ad esempio, incide per loro ), con un disco fatto e finito, 15 canzoni. Ruspante rockin' country, texano e caldo. con la notevole City Boy Stuck ( in cui appare anche Earl Dibbles Jr) e la ruggente Backroad Song.Ma il disco non è tutto qui, ovviamente. Remington, Merica, Crazy As Me ( con Brooke Eden ), Tailgate Town, sono altri titoli da tenere d'occhio.
un saggio che ripercorre le vicende sonore di un`intera civilta`. una grande epopea narrata con ricchezza di dettagli, aneddoti, informazioni e con riferimenti interdisciplinari ai vari contesti socioculturali. dai leggendari maestri del passato fino ai grandi protagonisti della scena musicale jazz odierna, analizzando gli stili e le correnti che li hanno portati alla ribalta e gli ambienti da cui hanno tratto origine e forza creativa. a completare questa `grande avventura`, una completa discografia in ordine cronologico, i 1020 brani e i 2020 cd piu` significativi, la classifica dei 10 migliori album di sempre.
Danny Barnes è un musicista che sta giusto a metà tra rock e country. Di mestiere fa il banjoista ma, in passato, aveva suonato con la punk band dei Bad LIvers. Quindi un musicista navigato, in grando di suonare di tutto e preparato anche a sorprendere i propri fans. Come fa in questo disco, prodotto ( ma ci suona anche ) da Dave Matthews e con la partecipazione di Bill Frisell, John Paul Jones ( Led Zeppelin) e Matt Chamberlain.
(roberto calasso)
"il signore degli anelli" e` un romanzo eccezionale e fuori dal tempo, chiaro ed enigmatico, semplice e sublime. dona alla felicita` del lettore cio` che la narrativa del secolo scorso sembrava incapace di offrire: avventure in luoghi remoti e terribili, episodi d`inesauribile allegria, segreti paurosi che si svelano a poco a poco, draghi crudeli e alberi che camminano, citta` d`argento e di diamante poco lontane da necropoli tenebrose in cui dimorano esseri che spaventano solo al nominarli, urti fragorosi di eserciti luminosi e oscuri. tutto questo in un mondo immaginario ma ricostruito con cura meticolosa perche` dietro i suoi simboli si nasconde una realta` che dura oltre e malgrado la storia: la lotta, senza tregua, fra il bene e il male. leggenda, tragedia e poema cavalleresco, l`opera di tolkien e` in realta` un`allegoria della condizione umana che ripropone in chiave moderna i miti antichi.
300 mappe e infografiche originali che ripercorrono la storia del nostro pianeta. la terra: un pianeta alquanto modesto che orbita intorno a una stella altrettanto ordinaria. eppure, questa frazione infinitesimale dell`universo ha sviluppato la straordinaria capacita` di ospitare la vita. in un unico volume, l` intreccia una vasta gamma di narrazioni che finora sono state prese in considerazione solo separatamente: la nascita dell`universo (circa 13,8 miliardi di anni fa), la comparsa della terra (4,5 miliardi) e delle prime forme di vita (3,5 miliardi), l`avvento della specie umana e la sua evoluzione (3 milioni di anni), le prime societa` agricole (12 000 anni), l`era del consumo di massa e delle emissioni di carbonio (2500 anni) e la presa di coscienza della crisi ambientale (circa mezzo secolo). dopo l`atlante storico mondiale, christian grataloup e un ampio team di scienziati e cartografi ci propongono un viaggio unico dal big bang ai giorni nostri, spaziando dalla geografia alla geologia, dalle scienze umane a quelle sociali, dalla biologia all`archeologia, per un`inedita visualizzazione dello spazio e del tempo.
alla morte del padre, peter e ivan vedono sconvolto il precario equilibrio della loro esistenza. nascono nuovi amori, esplodono vecchie ruggini, si creano inedite alleanze. e in questo interludio si intravede la vastita` potenziale di ogni vita. a parte il fatto di essere fratelli, peter e ivan koubek sembrano avere poco in comune. peter e` un avvocato di dublino sui trent`anni - affermato, abile e apparentemente irreprensibile. ma, ora che gli e` morto il padre, prende farmaci per dormire e si barcamena con fatica fra due relazioni con donne molto diverse: il primo, imperituro amore, sylvia, e naomi, una studentessa universitaria per cui la vita e` un`unica lunga barzelletta. ivan e` un campione di scacchi ventiduenne. si e` sempre considerato uno sfigato, un paria, l`antitesi del suo disinvolto fratello maggiore. ora, nelle prime settimane dopo la perdita del padre, incontra margaret, una donna piu` grande che esce da un passato turbolento, e rapidamente e intensamente le loro vite si intrecciano. per i due fratelli in lutto, e per le persone da loro amate, si apre un interludio, un periodo di desiderio, disperazione e nuove prospettive - l`opportunita` di scoprire quante cose un`unica vita possa contenere senza per questo andare in pezzi.
perche` la prima guerra mondiale fu definita "la guerra che avrebbe messo fine a tutte le guerre"? quali furono i punti chiave che portarono al conflitto? perche` la guerra di trincea fu cosi` diffusa? questo libro risponde a queste e a molte altre domande, esplorando le sfumature politiche, tattiche e tecnologiche di ogni evento e di ogni missione. scritto in un linguaggio sempre chiaro e comprensibile, e grazie a moltissime illustrazioni, questo libro immerge il lettore in uno dei periodi piu` critici della storia dell`umanita`. che siate semplici curiosi o studiosi dell`argomento, troverete qui moltissimi spunti di riflessione.