Le prime registrazioni come solista, con il classico Tell It Like It Is, nella versione originale.
"la voce nella tempesta" e` la riduzione teatrale del romanzo "cime tempestose" di emily bronte, elaborata poco dopo che il giovane fenoglio ha assistito (ad alba nel 1945 in un campo da pallone elastico utilizzato come arena estiva) alla proiezione del film di w. wyler. il romanzo e` uno dei suoi preferiti, il film non lo convince, ma lo sprona a cimentarsi in un adattamento per la scena. un altro lavoro giovanile e` "serenata a bretton oaks", un doppio dramma d`amore che tocca la giovane e attraente cathy e il giovane maestro joel, appena "venuto da lontano", e amy e joshua colburn che tanti anni prima non ebbero la forza di percorrere insieme la strada dei sentimenti. con "atto unico", "solitudine", i "prologhi", l`attenzione si sposta dal tema amoroso a quello partigiano: in questi testi piu` tardi fenoglio non mette in scena personaggi dalla grandezza titanica come johnny, ma guerrieri fragili e pensierosi che riflettono sulle proprie paure e sulla possibilita` del compromesso.
nello zimbabwe di mugabe la comunita` di proprietari terrieri bianchi vive nella paura, sa che e` solo questione di tempo e la loro terra verra` requisita dal governo e redistribuita a qualche nero vicino al potere. cosi` e` accaduto ai genitori di davey. un giorno un`enorme donna nera ha detto ai baker che la loro immensa proprieta` era sua, lasciando loro solo una settimana di tempo per fare i bagagli e andarsene. il padre di davey l`ha scacciata in malo modo e quella stessa notte alcuni uomini armati, mentre il sedicenne si nascondeva in solaio, hanno fatto a pezzi i due genitori. tre mesi dopo, davey fugge dal collegio con un unico pensiero in mente: vendetta. lungo la strada verso casa incontra derelitti ed emarginati, un universo che non conosceva, e gli uomini armati della milizia che vanno in giro a torturare e a dar fuoco ai villaggi. ma chi lo ha preceduto non lo appoggia davvero. agli occhi della comunita` cui appartiene, davey incarna la minaccia incombente e il monito contro una colpevole passivita`, e percio` va allontanato. persino marsha, tutrice dell`orfano, in fin dei conti l`ha tradito. e cosi` suo marito mike. per tutti costoro e` tempo di scendere dalla soffitta e guardarsi intorno, per iniziare un percorso di consapevolezza e di espiazione che potra` avere come unico premio la riconquistata capacita` di provare dolore.
elisa biagini accompagna il lettore attraverso il bosco e gli chiede di sapersi perdere per potersi poi ritrovare. il perdersi come condizione di stupore e di abbandono che permette a porte invisibili di aprirsi: un viaggio da fare in compagnia delle parole, con solo qualche sasso in tasca, come gretel. in una sezione del libro i protagonisti sono solo apparentemente noti - cappuccetto rosso, il lupo, la nonna -, in realta` sono profondamente cambiati (anche fisicamente); protagonista di un`altra sezione e` un feto un po` speciale che racconta il proprio "farsi" e che gia` si interroga sul mondo. una poesia caratterizzata da una costruzione piu` narrativa che lirica e da un`attenzione-ossessione per i corpi come sede di un`identita` misteriosa, spesso non comprensibile con la sola ragione.
"`l`italia del novecento` e` la descrizione dell`italia e degli italiani attraverso lo sguardo delle istituzioni e dei partiti, quello dei fotografi professionisti o delle agenzie e quello stesso degli italiani che si sono autorappresentati attraverso la fotografia di famiglia. dall`incrocio di questi sguardi emerge una storia italiana in cui la complementarita` tra locale, regionale e nazionale rappresenta la soluzione adottata, autonomamente dal basso, per sopperire alle carenze dell`"artificialismo" statuale; queste identita` locali sono infatti sopravvissute con spontanea vitalita`, non ponendosi in alternativa alo stato unitario ma semmai sottolineando i limiti nella capacita` di attivare un efficace processo di integrazione." (g. de luna)
Antologia di musica soul di Detroit, curata dal celebre produttore Dave Hamilton. Con OC Tolbert, Orthelia Barnes, Harry Reid, Gene Cooper, Sue Ann Jones etc. 25 canzoni in totale.
questo volume raccoglie tutti gli scritti di saggistica, con particolare attenzione all`argomento letterario, stesi da giorgio bassani nel corso di circa quarant`anni, dai primi anni `40 fino alla fine degli anni `70. un lungo e vario percorso intellettuale e morale, in stretto rapporto con la produzione narrativa e lirica dell`autore: lettere dal carcere, estratti di diari, studi su scrittori italiani e stranieri dell`otto e novecento, pagine di critica artistica. da "le parole preparate", che bassani dedico` a venezia e alla letteratura ispirata dalla serenissima, a "la rivoluzione come gioco", scritto nel 1944, in una roma occupata dai tedeschi, in cui l`autore analizza quell`europa nazista e fascista che fa da sfondo ai suoi romanzi.
Chi avrebbe mai scommesso su Father John Misty? Batterista nei Fleet Foxes con il suo vero nome, Josh Tillman, si è poi inventato una carriera come solista, sotto lo pseudonimo di Father John Misty.E, nel giro di qualche anno ed un paio di dischi a suo nome, si è conquistato prima un solido culto, quindi un altrettanto solido mercato, diventando una figura di primo piano.Tillman / Misty è diventato un autore seguito, ma anche bravo, con quel timbro west coastiano nella sua musica, il suo amore per Harry Nilsson e la capacità non comune di scrivere vere canzoni.Pure Comedy è un meditazione, toccante e complessa, sulla follia dell'umanità attuale: una visione personale, tra l'ironico ed il tragico, del mondo che ci circonda. Il disco è prodotto dallo stesso Father John Misty con Jonathan Wilson, che si occupa anche degli arrangiamenti, assieme a Gavin Bryars, noto per avere lavorato con Brian Eno.
quale fu l`atteggiamento dei greci nei confronti delle civilta` dei celti, degli ebrei, dei romani e degli iranici con le quali essi entrarono in contatto, soprattutto nella fase declinante della loro storia politica? e quali le acquisizioni culturali che quei tre secoli (dal quarto al primo avanti cristo), sotto la spinta della dinamica potenza romana, vennero definitivamente consegnate in eredita` alla successiva civilta` europea? a distanza di circa quarant`anni dalla prima edizione, il saggio dedicato da arnaldo momigliano alla formazione della civilta` occidentale non ha perso nulla della sua esemplare originalita` e forza di penetrazione, individuando, da un`angolazione storica e antropologica insieme, nodi e nessi cruciali per la comprensione globale del mondo antico.
Standard jewelcase with clear tray incl. 8-panel booklet w/ credits.
Raccolta con brani demenziali di Frank Zappa, Weird Al Yankovic, Shel Silverstein e molte altre teste dementi.
Recorded in Kingston, Jamaica 1963-1964.
This reissue ? 1997 Westside. This reissue © 1997 Westside
Jewel case, 8-page booklet.
Tracklist on the back cover incorrectly separates track 8 into two separate tracks.
