margaret alton, tornata su darkover dopo aver trascorso la sua giovinezza nell`impero terrestre, trova il suo pianeta natale profondamente mutato e immerso in un`atmosfera di terrore. lei stessa, pero`, e` turbata: una voce la perseguita, ripetendole che lei possiede il "dono degli alton", una forza tanto misteriosa quanto potente che, tuttavia, non puo` utilizzare perche` la custode ashara l`ha "bloccata", lasciandole impressa sulla mano sinistra una "matrice ombra", il cui scopo non e` possibile conoscere. e proprio per scoprire qual e` il segreto di questa matrice margaret dovra` confrontarsi con le forze piu` oscure e apparentemente invincibili.
il primo e unico incontro tra wittgenstein e popper ebbe luogo il 25 ottobre 1946, al king`s college di cambridge. la sala era affollata, bertrand russell sedette in prima fila, accanto al caminetto, ma furono in molti a restare in piedi per ascoltare il giovane professore giunto dalla london school of economics affrontare il tema della serata: "esistono problemi filosofici?" non sarebbe stato un normale dibattito accademico: a un certo punto wittgenstein, presidente del moral science club che ospitava l`incontro, avrebbe addirittura minacciato il rivale con un attizzatoio. in questo libro david edmonds e john eidinow hanno ricostruito meticolosamente gli eventi di quel giorno fatale.
gilgul, nella qabbalah ebraica, e` il frenetico movimento delle anime vagabonde che ruotano intorno a noi quando la separazione dal corpo e` dovuta a circostanze ingiuste o dolorose. tanto violenti possono essere i conflitti che attendono gli spiriti rimasti sulla terra, che la tradizione parla addirittura di "scintille d`anime" prodotte dalla loro frantumazione. gad lerner si addentra nel suo gilgul familiare, nelle "scintille d`anime" della sua storia personale. suo padre moshe` reca il trauma della galizia yiddish spazzata via dalla furia della guerra. dietro di lui si staglia enigmatica la figura di nonna teta, incompresa e dileggiata perche` estranea alla raffinatezza levantina della beirut in cui e` cresciuta tali, la moglie di moshe`. ma anche la beirut degli anni quaranta si rivela un recinto di beatitudine illusoria. vano e` il tentativo di rimuovere lo sterminio degli ebrei d`europa e la guerra d`indipendenza nella nativa palestina: anche se taciuti, questi eventi si ripercuotono nella vicenda familiare generando malessere e inconsapevolezza. un`indagine sulla memoria e sui conflitti familiari si rivela occasione per un viaggio nel mondo contemporaneo minato dalla crisi dei nazionalismi. una storia sospesa tra biografia e reportage.
e facile dire o sentirsi dire: "stabilisci dei limiti!", ma farlo non lo e` affatto, soprattutto se si e` persone sensibili e attente ai bisogni degli altri. rolf sellin, apprezzato autore di "le persone sensibili hanno una marcia in piu`", spiega finalmente le ragioni per cui spesso non riusciamo a riconoscere i nostri limiti e a fissare giusti confini nella pratica: farlo, infatti, non e` solo questione di volonta`. richiede allenamento! e una convinzione: "buone recinzioni fanno buoni vicini". sellin propone metodi concreti e di comprovata efficacia, a livello mentale, comunicativo, fisico e soprattutto energetico, che aiutano a sviluppare la nostra capacita` di autodeterminazione senza sensi di colpa. perche` rispettare i nostri limiti e saper dire no serve a noi, ma spesso anche agli altri.
dalla `prigione del popolo` dove era stato rinchiuso dalle brigate rosse nel 1978, aldo moro chiedeva di trattare per la sua liberazione, svelando che questa era una prassi abituale per i terroristi palestinesi arrestati in italia. da allora, per si intende l`accordo che consentiva ai palestinesi di utilizzare il territorio italiano come base per armi e guerriglieri in cambio della garanzia di preservare la penisola dagli attentati. il non fu certo solo riferibile alla figura di moro: esso coinvolse i principali esponenti della dc e del psi (da rumor a taviani, da andreotti a craxi), alcuni magistrati e persino la presidenza della repubblica. ma il quale sicurezza garantiva? quella legata all`incolumita` dei cittadini dagli attentati o quella dello stato, assicurando approvvigionamenti energetici in tempo di shock petrolifero e stabilita` sul fronte sud del mediterraneo? la classe dirigente italiana si trovo` a fare i conti con questo dilemma in una delle fasi piu` difficili della storia repubblicana. lungi dall`essere una vicenda riservata ai servizi segreti, il fu una politica dello stato italiano. ed e` con questo fatto storico che il nostro paese deve fare i conti.
in questo saggio allegro e documentato, william alexander indaga come il pomodoro sia passato da essere ignorato e disprezzato fino a diventare straordinariamente popolare in tutto il mondo. i primi a farne menzione furono i conquistadores spagnoli che lo scoprirono demolendo la civilta` azteca e lo portarono in europa. quando il pomodoro prese a circolare in italia, risultava talmente strano che la gente non capiva nemmeno che parte se ne dovesse mangiare. ci furono esperti gourmand che lo dichiararono non commestibile dopo averne masticato attentamente le foglie. fu addirittura giudicato velenoso da molti perche` imparentato con la belladonna, ed e` stato cosi` ignorato per secoli. quando, sempre in italia, il consumo di pomodori ebbe finalmente inizio, a provarli furono soprattutto personaggi facoltosi e potenti, in cerca di degustazioni esotiche, come i gastronomi curiosi e avventurosi che, trovandosi in giappone, non tralasciano di cimentarsi col fugu, il leggendario pesce palla potenzialmente letale della cucina nipponica. alexander ci mostra come il pomodoro si sia trasformato, nel corso dei secoli, nell`utilizzo e nella percezione: da cibo raro a merce industriale. quando la sua coltivazione esplose, negli stati uniti, venne inventato il ketchup come modo per utilizzare gli scarti lasciati dopo l`inscatolamento... supportato da una ricerca storica e botanica accurata, una scrittura chiara e divulgativa e tempi comici ben calibrati, william alexander intreccia viaggi, leggende, umorismo, avventure (ma anche disavventure) per seguire la scia del pomodoro attraverso la storia. un racconto rocambolesco ed epico in cui non mancano eroi, artisti, conquistatori e mafiosi. una guida appetitosa sull`alimento che strega il nostro palato da sempre.,
"all`improvviso, quando la mente non esiste piu`, entrerai nel cuore." "la mente non e` un fenomeno semplice, e` molto complessa, sottile, estremamente elusiva. se cercate di afferrarla, vi troverete in difficolta`. se la spingete fuori dalla porta principale, rientrera` dal retro. se la volete controllare e reprimere, la mente iniziera` a operare dall`inconscio, la qual cosa e` ancor piu` pericolosa, perche` anche in quel caso vi controllera`, ma ne sarete del tutto inconsapevoli. il nemico non e` piu` visibile, ecco tutto, ma e` presente. e quando e` invisibile, il nemico e` di gran lunga piu` potente." cosa provoca l`infelicita` e in quale modo possiamo liberarcene? grazie all`incredibile attualita` degli insegnamenti di osho, che ci accompagna sul sentiero delle parole del buddha, ci saranno svelati i trucchi che la nostra mente usa come ostacoli, impedendoci di intraprendere la via per vivere una vita serena. siamo noi stessi gli artefici di quella prigione che e` la nostra mente, la quale pone freni, dubbi, privilegiando le illusioni alla prospettiva che porta a esistere in quanto pura e semplice consapevolezza. osservare il corpo e i suoi meccanismi, la mente e il suo flusso di pensieri, le emozioni e le loro implicazioni: in questo modo si arrivera` a vedere il mondo per cio` che e`, smettendo di sovrapporgli condizionamenti, pregiudizi, aspettative. grazie alla visione di osho sara` facile comprendere quale e quanta grandezza ognuno di noi possiede senza rendersene conto.
reportage, cliche`, luoghi famosi, passeggiate: nei testi che compongono questo volume, attraverso la descrizione divertita e sensibile degli scenari turistici vecchi e nuovi che l`autore racconta in prima persona, lo sguardo dell`etnologo si confronta con le immagini del turismo piu` diffuso: disneyland e mont-saint-michel, la spiaggia di la baule e il campo di battaglia di waterloo, la cupola di plastica climatizzata di center parcs (contenente paesaggi tropicali in piena normandia!), i castelli di ludovico ii di baviera... e ancora un`immaginaria parigi del 2040 affidata in gestione alla societa` disneyland, divertente proiezione di una riflessione sul "viaggio impossibile" - quello che avrebbe potuto farci scoprire paesaggi e uomini nuovi. con tutta la curiosita` e la verve del viaggiatore intelligente e del grande antropologo, auge` si chiede se spostarsi in un "altrove" sia davvero possibile, o se i veri viaggi non possano essere soltanto quelli con cui attraversiamo la realta` a noi piu` prossima.
la storia degli albi illustrati senza parole - i silent book - e` frutto del coraggio di editori, autori e artisti che offrono all`infanzia nuove possibilita` divisione. illustrazione, pittura, fumetto, fotografia, cinema, letteratura, pantomima, musica confluiscono nel linguaggio narrativo dei libri per immagini. i libri muti concorrono cosi` a educare il nostro sguardo, ci invitano a provare meraviglia e spaesamento, dispongono nuove immersioni nell`immaginario e al contempo determinano un nuovo rapporto con la parola. il volume, in un pionieristico lavoro critico, rielabora riflessioni, ricerche internazionali, esperienze condotte con lettori di ogni eta`. con piu` di cento immagini a colori, si propone come strumento di educazione estetica e poetica per tutti.
al funerale di balzac, il ministro degli interni, jules baroche, presente a titolo personale, chiese a victor hugo se balzac fosse davvero un uomo notevole. in maniera perentoria hugo corresse: "no, e un genio". questa la sua biografia firmata da uno dei suoi maggiori studiosi.