luigi incoronato in questo libro descrive con inimitabile potenza quell`umanita` terribile e dolente che, perduta la casa e il pane sotto i bombardamenti, trovo` rifugio sui pianerottoli della grande "scala a san potito". nel terribile dopoguerra di napoli la battaglia quotidiana contro difficolta` che oggi non sono neanche immaginabili.
considerati tra i capolavori della letteratura del novecento, questi quindici racconti - terminati nel 1906 ma pubblicati soltanto nel 1914 perche` per la loro audacia e realismo gli editori li rifiutarono - compongono un mosaico unitario che rappresenta le tappe fondamentali della vita umana: l`infanzia, l`adolescenza, la maturita`, la vecchiaia, la morte. fa da cornice a queste vicende la magica capitale d`irlanda, dublino, con la sua aria vecchiotta, le birrerie fumose, il vento freddo che spazza le strade, i suoi bizzarri abitanti. una citta` che, agli occhi e al cuore di joyce, e` in po` il precipitato di tutte le citta` occidentali del nostro secolo.
Il nuovo album di Paul Burch, storyteller e cantautore di matrice country, è dedicato alla storia ed alla figura di Jimmie Rodgers, the singing yodeler, un musicista vissuto a cavallo tra gli anni venti e trenta che ha influenzato centinaia di musicisti. Burch scrive delle canzoni dedicate a Rodgers, non rifà le sue, e si fa aiutare da una bella serie di musicisti, raggiungendo un risultato molto interessante. Sono con lui Jon Langford ( Mekons ), Waco Brothers, Billy Bragg, Gary Tallent della E Street Band ed il violinista di Nashville Fats Kaplin, tra gli altri.
quattro lunghi racconti legati da un inventario di sogni, immagini e ossessioni che investono la vita dei protagonisti. o forse il protagonista e` uno solo, un unico personaggio in differenti tappe della sua vita. sullo sfondo una citta` fiabesca, bucarest: sordidi quartieri dormitorio, buche, fogne, costruzioni non terminate, spazi vuoti invasi dai rifiuti. tutto si trasforma, acquistando un`aura misteriosa che, anziche` prendere il posto del sordido, gli conferisce spessore e profondita`. nato a bucarest nel 1956, mircea cartarescu e` tra i piu` importanti scrittori rumeni contemporanei. poeta, romanziere, critico letterario, ha ricevuto importanti riconoscimenti e i suoi libri sono stati tradotti in tutte le maggiori lingue europee.
trentacinquenne con il sogno di diventare uno stand-up comedian di successo, andy e` un`anima che gira a vuoto. da quando la sua ragazza l`ha lasciato, ha in testa mille domande su di se`, ma una piu` delle altre lo tiene sveglio e lo sballotta per le strade di londra: perche` l`unica donna che abbia mai davvero amato se ne e` andata cosi`, dall`oggi al domani? senza piu` una casa, andy si trasferisce prima dalla madre e poi nella camera degli ospiti di una coppia di amici, e intanto divaga: giorno e notte si abbandona a gratuiti esercizi mentali, compila lunghe liste di dubbi su jen, sulla fine della loro relazione, sperando cosi` di sciogliere il mistero dei propri insuccessi e di riuscire a voltare pagina. tra fallimenti professionali, grotteschi tentativi di riallacciare i rapporti con ex fidanzate dei tempi della scuola, sbronze sconsolanti e coinquilini complottisti ultrasettantenni, capira` che per uscire dalla prigione della propria nostalgia e diventare finalmente l`adulto che si e` sempre rifiutato di essere, dovra` mettere in discussione tutto quello che credeva di sapere sulle donne, su se stesso e sull`amore. con l`ironia e l`acume che l`hanno resa un`autrice di culto in tutto il mondo, alderton torna alle origini e mette in scena relazioni, rotture e cuori infranti di una generazione di uomini e donne alle prese con la sfida piu` grande: sopravvivere all`eta` adulta.