cancrini ha incontrato queste storie, che hanno come protagonisti bambini e adolescenti di palermo, nel contesto di un lavoro terapeutico con le famiglie di minori a rischio. freud scriveva che il lavoro di uno psicoterapeuta, per essere scientifico, deve essere scritto in forma di novella. l`affermazione freudiana era allora giustificata dalla necessita` di un repertorio di parole e di costruzioni verbali per descrivere i processi mentali. questo discorso puo` essere oggi riproposto a un altro livello "nel momento in cui si riflette sull`operare terapeutico come basato sullo sforzo di usare se stessi per restituire epicita` ed eccezionalita` al quotidiano di vite che si trascinerebbero nel buio della ripetizione e della noia".
questo libro tratta il tema delle trame narrative e della costruzione delle trame, del modo in cui il racconto viene strutturato fino ad assumere un ordine e una forma significanti. la trama, come viene concepita e presentata in questo libro, costituisce il disegno segreto e la vera intenzione di ogni progetto letterario; e` cio che da` forma al racconto e gli conferisce una spinta propulsiva, dirigendolo verso un possibile significato. brooks presenta una analisi delle trame nella moderna letteratura, passando al vaglio i capolavori della letteratura da stendhal a dickens, balzac, conrad e faulkner.
una serie di efficaci quadri d`insieme di storia dell`architettura, dalla protostoria egea al tardo medioevo occidentale: pubblicazione postuma di un insieme omogeneo di frammenti di riflessioni inedite di uno dei pochi docenti della materia nelle facolta` d`architettura italiane, autore anche di contributi fondamentali di carattere metodologico. intuizioni appena accennate e argomenti trattati a fondo confermano soprattutto una maniera di lavorare, un modo di affrontare con consapevolezza piena la realta` costruita del passato.
un romanzo dalle passioni devastanti, passioni che catturano e imprigionano i personaggi fino a seppellirli. e` la rappresentazione a tinte fosche e allucinate del carcere in cui ogni singolo viene rinchiuso dal proprio vizio. per evadere dall`amarezza, dal turbamento, dal dolore, il protagonista arrivera` a risoluzioni tanto tragiche quanto illusorie. "come nella tragedia antica, leviatan e` dominato da una forza alla quale siamo costretti a dare il nome di destino", come ha detto piero citati.
non e` amabilmente consolatore, il mondo di landolfo, ne` amichevole, ne` tantomeno compiacente. estraneo, piuttosto, luminosamente torbido e degradato. e, come in questa raccolta di racconti del 1975 - l`ultima sua -, piu` che mai urtante, percorso com`e` da un eros luttuoso e sogghignante, da orride agnizioni, da avvilenti confessioni, da personaggi oltraggiati dalla vita, feriti dall` che li separa dagli altri, torturati da un`animale e irrimediabile tristezza. sicche` ogni racconto cela una sorpresa che ha su di noi lo stesso effetto di (i. calvino): ci fa rabbrividire, e subito vorremmo scacciarla. invano: incapsulata in una lingua tanto inconsueta quanto secca, lucida ed esatta, ogni immagine torna a riaffacciarsi, come una piccola testa malevola. il fatto e` che per landolfi, uccisa ogni speranza, dobbiamo accontentarci . non c`e` altra via di scampo, se non, estremo rimedio, un capace di liberarci da una .
come funzionava la democrazia in atene? chi decideva e in che modo venivano prese le decisioni della citta`? con la sua eccezionale conoscenza dell`antichita` classica, finley ci conduce all`interno della quotidianita` politica dell`antica atene, in un continuo confronto con le teorie e le realta` delle democrazie moderne. una sintesi di riflessione politica sulla democrazia e insieme di storia dell`atene classica, la citta` che piu` di due millenni fa realizzo` la piena partecipazione dei cittadini al potere.
2CD. Doppia antologia con33 successi.