il manuale raccoglie oltre 3000 phrasal verbs raggruppati in 800 verbi principali e oltre 6000 significati; piu` di 6000 esempi tratti dalla lingua viva con traduzione italiana; tutti i verbi principali e i fraseologici in ordine alfabetico; i piu` comuni verbi fraseologici americani e l`indicazione dei registri d`uso.
tre donne al crepuscolo, ciascuna di loro in attesa che qualcosa, come il giorno, muoia per poi rinascere. costruire, ricordare, progettare. le storie delle protagoniste si fondono l`una nell`altra, strette da legami forti come solo la vita e la morte sanno essere. e proprio quando la morte compare beffarda alla finestra, la stessa cui tutte e tre sono affacciate, capita che si ripensino, che trovino un motivo per andare avanti voltando una pagina troppo dolorosa. di fronte hanno tre quadri diversi, immagini di una natura che riflette, limpide come il mare, le pieghe della loro anima. e il tempo, alla fine, riprendera` a scorrere dopo essersi fermato per un attimo soltanto: all`apparenza statico e immobile, continuera` nel suo cammino inesorabile, portando con se` valigie di una vita, emozioni, dolori, gioie. jole, l`anziana, sorprendera` con una decisione inaspettata. virginia, in eta` matura, nel tempo che le resta fara` di tutto per realizzare un sogno.
vittorio tanlongo e` un avvocato brillante, con uno studio avviato, soldi a palate e relazioni importanti. ma dietro la facciata inappuntabile, gestisce affari poco puliti, di cui neppure sua moglie elisa sa nulla. la sua filosofia e` semplice: chiunque si puo` comprare e la` dove non arrivano i soldi, arriva il ricatto. teo, un ex dei servizi, e` il suo braccio: esperto in pedinamenti e intercettazioni, cinico e disposto a tutto, con la mania compulsiva di spiare tutti, vittorio compreso. quando viene incaricato dall`avvocato mantineo, tirapiedi di una cosca mafiosa, di andare a palermo per convincere il direttore dei beni culturali ruggero pietrasanta a concedere il nulla osta per la costruzione di un aeroporto nei pressi di agrigento, per la prima volta nella vita vittorio si trova davanti una persona incorruttibile. per aggirare l`ostacolo intesse una rete in cui la prima a cadere sara` la seducente livia, moglie di pietrasanta. il fallimento, tuttavia, gli si prospetta come un esito tanto inatteso quanto possibile, mentre minacce sempre piu` oscure si profilano all`orizzonte della sua vita imperturbabile e un passato dimenticato torna a bussare alla porta.
ai suoi dodici figli licurgo caminera ha dato soltanto nomi presi dalla mitologia greca. i maschi li ha chiamati ulisse, o achille, o ercole; le femmine penelope, o antigone, o elena. adesso, nel momento in cui capisce che sta per morire, i sei sopravvissuti ai "venti maligni" delle malattie infantili, o ai mali dell`anima, li vuole tutti intorno a se`. perche` il vecchio contadino anarchico con la passione per la letteratura classica desidera morire come morivano i patriarchi del mondo antico: affidando ai suoi eredi non tanto i beni materiali accumulati in vita - oro, greggi, poderi -, ma le parole di una saggezza ancestrale, destinate a rappresentare, per chi resta, il retaggio piu` prezioso. ai figli licurgo consegna dunque sei buste, in ognuna delle quali c`e` una parte del racconto che per anni lui ha scritto, di nascosto, per se` e per loro: dopo la sua morte dovranno leggerlo gli uni agli altri ad alta voce, perche` questo, e solo questo, e` il modo in cui il vecchio vuole essere commemorato. via via che le buste verranno aperte, anche noi lettori scopriremo cosi`, con lo sguardo stupefatto dei bambini che ascoltano una fiaba, la storia del bastone dei miracoli (che da` a chi lo detiene la buona morte, ma soprattutto la perigliosa facolta` di conquistare potere e ricchezze) e di paulu anzones, noto muscadellu, del suo desiderio di possedere il funesto bastone e dei molti segreti che nasconde...
un romanzo di avventura d`altri tempi, eppure attualissimo. jacopo marocchetti, un eroe senza macchia ma con paure prettamente umane, per sfuggire a delle navi inglesi deve pilotare un veliero attraverso un inaccessibile canale marino frastagliato di scogli a pelo d`acqua. e pronto a sacrificare la propria vita, pur col terrore nel cuore; forse anche perche` a bordo vi e` isabella, giovane e bella aristocratica che jacopo ama sin dal loro primo incontro, e che sembra ricambiarlo. non importano il secolo ne` la geografia: l`amore e` il motore che fa muovere l`individuo verso nuove prospettive di se`. amore e morte, un binomio instillato nel nostro immaginario gia` dai tempi di orfeo ed euridice. un binomio che brucia e rende vivi. e l`animo di jacopo, ex suddito di napoleone, muore con l`impero, e poi rivive con l`amore, e poi... postfazione di andrea quadraroli.
"chi dimentica il passato non ha futuro": questo e` l`intento dichiarato dall`autrice, rosangela pagani ossola, per molti la "signora maestra", che ha formato con la sua cultura e il suo entusiasmo generazioni di lissaghesi e non. il passato rievocato in questo libro, seppure non remotissimo, sembra lontano anni luce se paragonato ai modi di vita del presente. scorrono sotto gli occhi le tradizioni della civilta` contadina sorta sulle rive e le colline del lago di varese, il lavoro dei campi, la pesca, le prime industrie, gli insediamenti abitativi "a corte" che favorivano la socializzazione e l`aiuto reciproco, in un mondo in cui i valori prioritari erano chiari e condivisi. il tempo scorreva con il ritmo delle stagioni e delle tradizioni. le feste, la cucina, gli antichi mestieri, i proverbi, le manifestazioni della pieta` popolare completano questo affresco che ci permette di guardare con occhi piu` consapevoli e forse, perche` no, con un po` di nostalgia, il territorio, ancora oggi affascinante, che ci circonda.
in questo romanzo powers costruisce una saga capace di intrecciare musica, scienza, linguaggio e arte per raccontarci la storia di due amori, due giovani coppie lontane venticinque anni. alla fine degli anni `50, stuart ressler, giovane e brillante scienziato, si unisce a un gruppo di ricerca dell`illinois nel tentativo di scoprire i misteri del codice del dna; ma, quando si innamora perdutamente di un`altra ricercatrice, i suoi studi sono distratti dal tentativo di comprendere tutto un altro tipo di codici - sociali, morali, spirituali, musicali. quasi trent`anni piu` tardi, quando la bibliotecaria jan o`deigh e il programmatore informatico franklin todd si imbattono nell`enigmatica figura dello scienziato, decidono di indagare sul suo conto e di scoprire cosa sia stato a far sfumare la sua promettente carriera, cadendo loro stessi in una spirale di desiderio. richard powers scrive un romanzo-mondo sulla scienza e i suoi limiti, sull`arte e la creativita`, l`amore che resiste al potere dell`ordine scientifico e tecnologico.
ale, diciassette anni non ancora compiuti, scontenta, viziata, confusa. lo ha sentito benissimo il rumore del tram, quando ha spiccato un balzo verso le rotaie. e nicola, il medico che l`ha soccorsa appena arrivata in ospedale, non riesce proprio a togliersela dalla testa, quella ragazza piu` vicina alla morte che alla vita. perche` lo scudo professionale certe volte e` di cartapesta, e anche la bellezza puo` essere un coltello che allarga le nostre ferite. davanti a se`, adesso, ha un lungo week-end da trascorrere con la moglie teresa a chamois, a casa di amici. un week-end come tanti, si direbbe. cene, passeggiate, chiacchiere davanti al camino. ma in quei pochi giorni, per lui e per tutti gli altri, il tempo subira` un`accelerazione e procedera` in tutte le direzioni. ognuno sara` costretto a fare un bilancio della propria vita e a portare allo scoperto i segreti che nasconde persino a se stesso. a catalizzare tutto, forse, l`ombra di ale, e per nicola anche un fantasma in carne ed ossa che viene dal passato: il suo vecchio amico matteo che non vede dagli anni del liceo. qualcuno proporra` un gioco innocuo per passare il tempo: ma sara` il tempo invece a passare su ognuno di loro. ha le sue regole: ciascuno deve raccontare l`ultima occasione in cui ha fatto o visto una determinata cosa o persona; valgono sia i ricordi veri sia quelli inventati. c`e` chi parla di una casa in cui ha trascorso le vacanze da ragazzo, chi s`inventa (chissa` perche`) di aver nostalgia di un anello che non ha mai perso, chi si spinge piu` a fondo. come nicola, e matteo, che finalmente a notte fonda si troveranno faccia a faccia per continuare quel gioco da soli. non si vedono da trent`anni: da quando ad amsterdam, dove erano in vacanza insieme, matteo aveva fatto a nicola che li avrebbe segnati per sempre.
ogni martedi` la psicoterapeuta stefania andreoli tiene sul suo profilo instagram una rubrica di domande e risposte. qui trovano spazio storie, attualita` e tanti dubbi di genitori. mamme, perlopiu`. disorientate, equilibriste, creative, volenterose, sull`orlo di una crisi di nervi, ma tutte accomunate da un`ambizione: compiere le scelte piu` giuste. giuste, si`, ma per chi? da quando si diventa madri, sembra sottinteso che l`unica ragione accettabile per qualunque decisione quotidiana e di vita sia "lo faccio per mio figlio". "lo faccio per me" e` una frase che suona egoista, indegna per una madre. le ragioni sono storiche, culturali, legate ai falsi miti del sacrificio e dell`amore incondizionato e a una distorta interpretazione del famoso istinto materno. la pressione e` forte: a lasciare il lavoro; a trascurare interessi, amicizie e il rapporto di coppia; a sentirsi in colpa per un paio d`ore dal parrucchiere "che sottraggono tempo alla famiglia". insomma, a dire addio a una parte di se`. in questo libro andreoli ribalta le vecchie convinzioni e propone l`idea che l`esperienza della maternita` possa aggiungere, e non togliere, ricchezza all`identita` femminile. soltanto "facendolo per se`", trovando ciascuna il suo personale modo di fare la mamma - diverso dagli altri perche` frutto della propria storia in quanto persona - sara` possibile liberare la maternita`, rendendola sana, contemporanea e davvero utile per la crescita di un figlio e per il futuro della societa`.
nella norvegia medievale, la giovane kristin si appresta a lasciare la fattoria del padre lavrans per seguire l`uomo che ha appena sposato, erlend, nella tenuta di husaby. il viaggio per mare e` complicato e la ragazza riesce a stento a nascondere che e` rimasta incinta prima del matrimonio. il parto si avvicina e la protagonista spera che la madre ragnfrid giunga ad assisterla, ma deve accontentarsi dell`aiuto di un gruppo di donne pressoche` sconosciute. ormai e` la signora di husaby e il suo primogenito e` sano e bello. il conteggio dei mesi, tuttavia, attesta un concepimento prematrimoniale, un`onta per la famiglia. lavrans ne e` addolorato, ma prova a perdonare la figlia. passano gli anni e kristin mette al mondo altri sei bambini. gli impegni militari tengono lontano erlend e il matrimonio conosce periodi di crisi. intanto giunge la notizia che simon, una volta promesso sposo di kristin, si e` fidanzato con ramborg, la sorella minore della protagonista. quando erlend e` accusato di un crimine contro la corona, kristin non sa piu` a chi rivolgersi, e cerca sostegno proprio in simon. riuscira` l`uomo che tanto l`ha amata, e che forse la ama ancora, a salvare il marito di kristin? a cent`anni dall`uscita in norvegia, e dopo decenni di oblio in italia, torna in una nuova traduzione il secondo volume della trilogia che valse a sigrid undset il premio nobel per la letteratura, uno dei capolavori della letteratura mondiale.
uscito a puntate sulla rivista "russkij vestnik" ("il messaggero russo") tra il gennaio 1871 e il dicembre 1872, "i demoni" nasce come immediata reazione a un fatto di cronaca, il cosiddetto "caso necaev". il 21 novembre 1869, a mosca, i membri di una cellula terroristica della narodnaja rasprava (giustizia sommaria del popolo), guidati da sergej necaev, avevano assassinato il loro compagno ivan ivanov, colpevole di insubordinazione e sospettato (a torto) di tradimento. fedor dostoevskij, in esilio volontario a dresda, apprende la notizia dai giornali russi e subito decide di accantonare i progetti letterari piu o meno grandiosi che gli affollano la mente, per scrivere un romanzo-pamphlet ispirato proprio a quella vicenda sanguinosa. intende mettervi in caricatura la nuova generazione dei nichilisti, fanatici e brutali, ma anche denunciare il loro legame con gli irresponsabili "padri", i "liberali idealisti", gli occidentalisti e i socialisti degli anni quaranta per cui lui stesso aveva simpatizzato, prima dell?arresto e dei lavori forzati. "sto scrivendo una cosa tendenziosa", scrive all?amico a. majkov il 25 marzo 1870, "ho voglia di essere sferzante. i nichilisti e gli occidentalisti strilleranno che sono un retrogrado! e vadano al diavolo, diro la mia, fino all?ultima parola". ma la composizione dell?opera e tormentosa e procede tra difficolta con l?editore e ripensamenti. dostoevskij inventa un narratore (il "cronista") che partecipa marginalmente all?azione, la trasporta in una sonnolenta citta di provincia, inserisce un complesso intrigo amoroso e una folla di nuovi personaggi, alcuni buffoneschi, altri luminosi, per ciascuno dei quali elabora un linguaggio, uno stile particolare. cosi col tempo il libello satirico diventa potente, profetico romanzo di idee, nera tragedia. e soprattutto grandiosa riflessione sul problema che sempre tormenta l?autore, quello della ricerca di dio e del male. nei demoni-nichilisti che seminano caos e violenza, il male assume tan
"l?accompagnatore" e ambientato nelle terre di frontiera del west americano del 1850. celebra figure di cui non si sente parlare molto: donne e mogli la cui mente e stata lacerata da una vita di asprezze e stenti. e necessario trovare un "accompagnatore" per scortare quattro di loro a hebron, nell?iowa, dove sono attese da un comitato di aiuto alle donne guidato da altha carter. quando nessuno dei loro mariti si fa avanti, l?incarico viene affidato a mary bee cuddy, ex insegnante, zitella, indomita e piena di risorse. per quanto forte e risoluta, mary bee sa che non puo farcela da sola. l?unico assistente che riesce a trovare, salvandolo da morte certa, e l?imbroglione george briggs. inizia cosi un viaggio dal nebraska verso est a bordo di uno strano carro trainato da due muli, in cui cinque donne e un uomo risalgono controcorrente la marea della colonizzazione, tra la minaccia degli indiani, le tempeste di neve e la desolazione di una terra piatta e in larga parte vergine. romanzo western allo stesso tempo classico e atipico, "l?accompagnatore" cattura la devastante realta della vita di frontiera attraverso gli occhi di una donna straordinaria e del suo stravagante compagno di viaggio. da questo romanzo e tratto il film "the homesman" (2014) diretto da tommy lee jones, nel quale lo stesso regista interpreta george briggs; hilary swank e mary bee cuddy; meryl streep e altha carter.
nella norvegia medievale, il matrimonio tra erlend e kristin e minacciato da vicissitudini economiche e politiche. quando la coppia, assieme ai numerosi figli, si trasferisce a j rundgard, nella tenuta paterna della donna, la tensione tra erlend e il cognato simon, un tempo innamorato di kristin e ora compagno di sua sorella, sfocia in una lite di famiglia che causa la separazione tra la protagonista e il marito. l?amore e forte, ma i caratteri restano incompatibili e cosi, tra discussioni e tentativi di riavvicinamento, ingiurie e chiarimenti, la vita trascorre su un uomo e una donna che si sentono sempre piu distanti dalla gioventu. a mano a mano che attorno a lei le persone piu care vengono a mancare, kristin si isola dal mondo, rasserenata dalla fede. ormai anziana e stanca, decide di chiudersi in convento. quando la peste inizia a mietere vittime, si adopera per aiutare gli ammalati, nella speranza di ottenere il perdono per una vita piena di errori e peccati. a cent?anni dall?uscita in norvegia e a pochi mesi dalla ripubblicazione dei primi due capitoli in italia, torna in una nuova traduzione il terzo volume della trilogia che valse a sigrid undset il premio nobel, uno dei capolavori della letteratura mondiale.