Interessante collabrazione tra Olive Lake e John Tchicai.
Il debutto di Melody Gardot, nuova edeizione rimasterizzata 2023.
troppo a lungo si e` detto che il novecento musicale si muoveva fra due poli schoenberg e stravinskij -, finche` (in anni piuttosto recenti) non ci si e` resi conto della presenza di un terzo incomodo: richard strauss. incompreso dai fedeli della nuova musica e reo di troppo successo, strauss di fatto percorse per tutta la vita - e fino agli estremi, prodigiosi "vier letzte lieder" - vie non meno audaci, ma piu` nascoste, dei due teologi nemici della drammaturgia adorniana. dotato di una "imperterrita capacita` di assimilazione stilistica" e contraddistinto dall`invidiabile "abitudine di non sbagliare (quasi) mai", strauss tocco` nella sua carriera, condotta con accortezza d`imprenditore, tutte le capitali dell`impero musicale austrotedesco (da monaco a vienna, da bayreuth a berlino a dresda), meritandosi il nomignolo, coniato dal kaiser, che da` il titolo a questo libro: hofbusenschlange - serpe in seno, si`, ma di corte. e fu capace, grazie al dominio "di tutte le tecniche, incluse le truffaldine", ora di blandire il gusto del pubblico, ora di scandalizzarne il perbenismo. mario bortolotto ci guida in ricognizione attraverso i pezzi strumentali, i lieder, i poemi sinfonici, e soprattutto le opere: dai tentativi giovanili ai piu` noti capolavori alla "parlante inattualita`" delle ultime composizioni.
Omnibus Press, 1995, USA. Un accurato diario attraverso parole e immagini della vita e della carriera di John Lennon dal 1940 al 1980 con migliaia di notizie quasi giorno per giorno e foto rare e esclusive. Libro di grande formato in Lingua Inglese.
Con l'orchestra diretta da Raymond Leppard ed il baritono Edita Gruberova. Musiche di Purcell, Handel, Torelli, Molter ect.
La splendida Resonance pubblica questo CD di Dave Liebman e Joe Lovano che celebrano la grandezza di John Coltrane. Registrato nel 2007, inedito sino ad oggi, l'album vede comparire, come musicisti di supporto, Phil Markowitz, Ron McClure, Billy Hart. Corredato da un libretto 24 pagine.
Il nuovo album di Christian McBride, con la sua nuova band, di cui fanno parte musicisti come Josh Evans, Marcus Strickland, Nasheet Waits. 2018
Ristampa rimasterizzata di un disco molto ricercato di Garner, introvabile da anni.
poema che si propone la , paradiso perduto usa la forma drammatica per dimostrare che adamo ed eva furono puniti perche` peccarono, scegliendo deliberatamente il male. uniti nella colpa e nell`implacabile sentenza divina, furono cacciati dall`eden sulla terra: un luogo ignoto nel quale sono destinati a vivere nell`infelicita`. pur nella drammaticita` del tema, le pagine del paradiso perduto vivono di delicatissime sfumature e di un senso idillico e musicale che ne fanno ancora oggi un`opera di straordinario fascino. con un saggio di t. s. eliot.
John Doe, malgrado la ricostituzione degli X, continua la sua carriera da solista. Come conferma questo disco, tra i più interessanti della sua variegata carriera. Fables in a Foreign Land vede la partecipazione di musicisti di tutto rispetto quali Exene Cervenka degli X, Shirley Manson dei Garbage, Louie Pérez dei Los Lobos e Terry Allen.
Il nuovo album di John Foxx, il primo che incide per solo pianoforte.
LP. Sackville, 1968, CA. Ristampa del disco inciso nel 1968 da Wild Bill Davison alla cornetta, Buzzy Drootin alla batteria, Herb Hall al clarinetto, Claude Hopkins al piano, Benny Morton al trombone, Arbvell Shaw al basso. Copia canadese sigillata.
Album del 2004 del chitarrista jazz con Steve Holley, il batterista di Paul McCartney, in cinque brani.
LP. Rarin Records, USA. Raccolta di incisioni effettuate a Chicago tra gli anni 1949 e 1956 con oscuri gruppi doo wop come Dozier Boys, Larks, Clouds, Moonlights, Argee Stidham & Group e Leon Tavernier & The Cordones.
Descritto come un'esplorazione del paradosso umano, l'ultimo album della band indie folk islandese parla di temi come la coesistenza di gioia e dolore, amore e sofferenza, di vulnerabilità, speranza e riflessioni di ampio respiro. Il disco si allontana dalle sonorità elettronico dell'album precedente e ritorna alle radici folk che avevano contraddistinto gli esordi.
