Flo Morrissey è la nuova sensazione, targata UK. E' sulle copertine ed all'interno di tutti i giornali che contano, con recensioni altisonanti. Registrato a Los Angeles con Noah Georgeson (Devendra Banhart, Joanna Newsom, Cate Le Bon) e con Philippe Zdar (Phoenix) a Paris, il disco è una bella introduzione a questa londinese ventenne. Tra folk e pop, ma la voce è interessante.
Doug Burr è uno storyteller texano. Di Texano ha ben poco, le sue radici sono cantautorali, con una decisa propensione verso un rock molto attuale. Infatti, tya le sue fonti di ispirazione. oltre al sempiterno Bob Dylan, troviamo Wilco, Fleet Foxes, Bon Iver e persino i Broken Social Scene. Rock, decisamente rock, ma con liriche forti ed una musicalità intrigante che non ha il sapore del deja vu, ma evidenzia una ventata innovativa.Non è al primo disco, ne ha almeno sei alle spalle. Da scoprire.
2 CD. Titus Andronicus ( prendono il nome da una tragedia di Shakespeare) sono una band del New Jersey che gode già di una certa popolarità in patria. Questo nuovo album, doppio, è il loro lavoro più maturo, ma anche più ambizioso. Una sorta di rock opera, 29 canzoni su due CD, per quasi cento minuti di musica. Rock, alternative rock, anche radici roots, il tutto condensato da un suono elettrico, chitarristico e diretto. Disco del mese su Uncut di Settembre.
