2 CD. Ci eravamo dimenticati di Ronnie Lane. Small Faces prima, Faces poi, Ronnie ha iniziato la carriera solista nel 1973, fondando gli Slim Chance. Un ensemble rock roots pastorale, dal sound molto yankee. Questo doppio, che raccoglie il meglio di due CD dei settanta, più una valanga di inediti ed un BBC concert del 1974, è uno splendido album che ci mostra, in tutto il suo reale valore, la bellezza della musica di Lane. Che, prima di tutti, aveva intuito le potenzialità di un suono stile Americana.
Doug Burr è uno storyteller texano. Di Texano ha ben poco, le sue radici sono cantautorali, con una decisa propensione verso un rock molto attuale. Infatti, tya le sue fonti di ispirazione. oltre al sempiterno Bob Dylan, troviamo Wilco, Fleet Foxes, Bon Iver e persino i Broken Social Scene. Rock, decisamente rock, ma con liriche forti ed una musicalità intrigante che non ha il sapore del deja vu, ma evidenzia una ventata innovativa.Non è al primo disco, ne ha almeno sei alle spalle. Da scoprire.
Sleater-Kinney tornano con Little Rope, uno dei loro dischi migliori, ben costruiti, nel corso degli oltre 30 anni di carriera del gruppo. Le dieci canzoni di Little Rope mischiano rock classico con in fluenze innovative.grazie ad una serie di arrangiamenti complessi che danno una struttura solida al progetto