Il nuovo album del cantautore folk roots. Prodotto da Cam King
Mini album, 5 canzoni, limited edition
Antologia, rimasterizzata 2008. Contiene il meglio, le Peel Sessions, una paio di rarità ed una breve intervista con Ian Curtis e Stephen Morris.
2 CD. Disco dal vivo, primo concerto intero pubblicato su CD e colonna sonora del film omonimo di Martin Scorsese. Spettacolare Live degli Stones ( con 4 canzoni in più rispetto al film ) che ci mostra una band in salute alle prese con un formidabile repertorio ( ascoltate Faraway Eyes ). Non servono altri commenti per la più grande rock and roll band del mondo. A prezzo speciale per un periodo limitato
L'ultimo album della jam band, da tempo scioltasi, il cui sound, tra grass e jam, è stato riproposto in modo innovativo dai Cornmeal. Registrato dal vivo ad Atlanta, nel 1999
L'ultimo album della formazione Americana, sullo stile degli Uncle Tupelo.
Nuovo lavoro solista per l'ex leader degli X, sempre in bilico tra rock e radici. Questa volta sono con lui Patty Griffin, Don Was, Smokey Hormel, Steve Berlin, Cindy Wasserman e Jill Sobule
Interessante autore, con già almeno tre dischi al proprio attivo, che mischia rock e radici. Legato profondamente alle tradizioni della sua madre terra, Beck mette sul piatto una serie di ballate solide, elettriche, che rispondono a titoli come Pine Street Girl, Matty Groves ( un traditional rifatto anche dai Fairport), The Cuckoo, Summer Wages ( la faceva anche Bromberg), Ol' Blue etc.
2 CD. Il meglio dei Keane, pop band UK. 20 canzoni, due nuove. Sul secondo CD 17 brani rari o inediti.
Il meglio dei Keane, pop band UK. 20 canzoni, due nuove.
Dopo due dischi come leader dei Day Of The Outlaw, Eastham debutta come solista con un disco interessante che mischia old school country con brani più rock, anche southern rock. Dotato di un bella voce, Eastham scrive anche buone canzoni ed il suo disco si fa notare per la pulizia dei suoni e l'energia con cui esegue le canzoni. File under: Jason Isbell, Steve Earle e Neil Young. Da tenere d'occhio.
Un classico di Marley
Era da tempo che attendevamo il nuovo lavoro della band jam-grass. Il gruppo principe di questo genere, la band che ha inventato uno stile. Tra folk, country, progressioni jam, invenzioni strumentali, bluegrass, rilettura personale della tradizione, i Railroad Earth sono un gruppo unico, che non ha termini di paragone. Imitato, mai uguagliato, il gruppo propone un disco nuovo di zecca, in cui brilla All That's Dead May Live Again/Face with a Hole, la loro composizione più lunga di sempre. Ma anche altre canzoni sfiorano i dieci minuti ( Face With a Hole, Grandfather's Mountain, Hangtown Ball ) a conferma che questo è il loro disco più jam oriented di sempre.
L'esordio del figlio di Jimmie Dale, per alcuni il suo disco migliore, con Bukka Allen come ospite.
Una band in continua evoluzione, tra rock e psychedelia. Questo nuovo lavoro, che raccoglie sei brani lunghi, tra improvvisazione e ricerca. definisce perfettamente il sound innovativo della band.
CD/ DVD. Paul Rodgers, ex leader dei Free e dei Bad Company, in possesso di una gran voce, fa un bel tributo alla musica Americana, quella del south in particolare. Infatti Paul riverde, con il suo stile, brani senza tempo di Albert King, Isaac Hayes, Otis Redding, Ann Peebles, Sam Cooke ed altri grandi dei sessanta. Un tributo forte, intenso e deciso. Edizione De Luxe, con tre canzoni in più ( due di Sam Cooke ! ) ed un DVD con il making of del disco e scene riprese in studio durante le sessioni di registrazione.
Les Claypool, leader dei Primus, è un personaggio strano. Questa volta ci propone un duo, con tanto di batteria suonata, dal secondo elemento, il chitarrista Marc Haggard. Un disco particolare che mischia rock e radici, ben lontano dalle sonorità hard dei Primus, più vicino a certi suoni quasi Americana. Breani di Claypool, ma anche covers di genere completamente diverso.
Edito in origine nel 1995, questo disco rimane uno dei migliori prodotti del suono Americana. Anzi lo potremmo definire hard country per la miscela potente di rock e radici. La band ha due strumentisti eccellenti nel chitarrista Philip McArdle e nello steel guitarist Johnny Neff, mentre il leader è Dave Marr che scrive anche gran parte del materiale. Un disco che vale assolutamente la pena di riscoprire.
Al quarto disco, dopo il premiato album omonimo del 2012, Matthew Vasquez ed i Delta Spirit fanno un passo avanti.Il suono, sempre in debito con sonorità Americana, si fa più energico, più twang oriented, in questo debutto su Dualtone. La band, originaria di San Diego, lascia quindi le sonorità rilassate del passato per darsi una sferzata di energia, unendo passato e presenta in un album dai suoni diretti e coinvolgenti. Aiutati dalla produzione di Ben Allen (Deerhunter, Animal Collective, Cut Copy) e da canzoni quali Push It, Live On, The Wreck, Into The Wild.
Ristampa rimasterizzata.
Questa band ci è stata segnalata da Adam Duritz ( Counting Crows ), come una delle sue preferite. Field Report sono la band di Chris Porterfield, che si è fatto le ossa nei leggendari DeYarmond Edison, assieme a Bon Iver ed ai Megafaun. Quando la band si è sciolta, ognuno per la sua strada. Field Report hanno un suono rock, diretto e pulito, con ottime harmony vocals, una scrittura lucida ed una esecuzione decisamente piacevole. In questo, il secondo, i Field Report personalizzano ulteriormente il loro suono, un crossover tra rock e radici ( senza elementi country), a cui si associa una felice vena folk rock, che evidenzia al meglio la scrittura di Porterfield.
Negli anni settanta, Andrew Gold era discretamente popolare. Faceva parte di quella cerchia di musicisti sud californiani, a cui faceva capo Linda Ronstadt. Bella voce, Gold aveva scritto anche diverse canzoni. Ora ci siamo un pò dimenticati di lui ( è morto nel 2011 ), ma la Omnivore, specializzata in ristampe scelte, mette sul mercato questo concerto, la data finale del suo tour del 1978, registrato al Roxy Theater di Los Angeles. Gold esegue 14 canzoni, tra cui qualche cover, come l'inossidabile Roll Over Beethoven.
John Lodge Moody Blues, torna in sala di incisione per un disco nuovo di zecca. Partecipano all'album: Mike Pinder,Ray Thomas ( entrambi Moody Blues ), quindi Chris Spedding, Gordon Marshall, Alan Hewitt e Norda Mullen.
La prima volta di due amici, assieme. Il cantautore Sam Beam (Iron and Wine) ed il leader dei Band of Horses, Ben Bridwell, fanno coppia per un disco di covers, di brani altrui. Canzoni di JJ Cale, David Byrne, Ronnie Lane, Paul Siebel, John Cale, Toy Caldwell, Peter LaFarge etc. Rilette in modo personale, appassionato, con una bella band alle spalle, in cui brillano Rob Burger e Jim Becker.
Molto atteso, ecco finalmente disponibile il disco inciso in collaborazione tra tre cantautrici al femminile: Neko Case, kd lang e Laura Veirs. Le tre, così diverse tra loro, hanno trovato una perfetta alchimia incidendo assieme. Sono riiuscite a creare quella magia che ha permesso loro di registrare e cantare assieme, senza che l'ego di nessuna prevalicasse le altre. Folk rock, ballate elettriche intessute su melodie ben costruite: tre voci splendide, diverse, ma armonicamente unite, hanno create una magia abbastanza difficile da trovare. E molto si deve alla produzione attenta di Tucker Martine, uno che sbaglia molto di rado.
Bruce Hornsby, reduce dai magistrali concerti coi Grateful Dead, il Fare Thee Well tour, incide un nuovo disco, con la sua attuale band, The Noisemakers. Invece del piano, questa volta Hornsby usa come strumento base il dulcimer, strumento più antico e usato in ambito folk e country. Il disco contiene quindi una serie di canzoni e ballate, legate alle radici, in cui troneggia la bravura dell'autore, ma anche la sapienza della sua band: J.T. Thomas (organo), J.V. Collier (basso), Sonny Emory (batteria), Gibb Droll (chitarra) e Ross Holmes (fiddle e mandolino). Oltre a due ospiti del calibro di Bon Iver e Mavis Staples. Uno dei dischi più riusciti di Bruce Hornsby
Una bella sorpresa! Kiefer Sutherland, attore affermato, figlio d'arte (Donald Sutherland), esordisce come solista con un disco di pura Americana, tra rock e country, suonato alla grande e cantato con forza, passione e misura. Kiefer sembra un veterano, ha il look ma, sopratutto, sa cantare e scrivere canzoni. Il disco, elettrico e deciso, è tra le cose più belle di questo periodo, in ambito Americana. Lo confermano canzoni come Can't Stay Away, Truth in Your Eyes, I'm Going Home, Calling Out Your Name, Down in a Hole.
La nuova band di Chris Collingwood, già leader dei Fountains of Wayne, Edito dalla Yep Rock, un disco di rock e power pop. Prodotto da Mitchell Froom. Edizione in digipack.
Gia' leader dei Port O'Brien ed ora dei Waters, Van William si è creato un nome ed una spazio nell'ambito del rinnovamento della scena folk e roots in Usa. Countries segna il suo debutto come solista: un disco di calde ballate, permeate di classico folk rock e suonate in punta di dita. Con l'aiuto delle First Aid Kit a livello vocale ed un arragngiametente soffice, permeato di suoni anche ovattati ma ben distribuiti, Countries è un disco che si ascolta da cima a fondo e che riesce a creare sensazioni intriganti, anche per via delle canzoni stesse, di qualità medio alta.
Il nuovo album della band alternative Usa, 2019
Un disco nuovo dei del Amitri ?. Yes. Sono ancora in vita e pronti e ragalare buona musica. Come ci ha detto Justin Currie, leader della band, " Abbiamo registrato questo disco nel corso di tre settimane, in una country house, sita nella campagna inglese. Eravamo in forma e ci siamo trovati benissimo assieme. Abbiamo confezionato una serie di canzoni, impreziosite dall'uso delle chitarre. Close Your Eyes and Think of England è la canzone più importante del disco ed un nuovo inizio per i Del Amitri ".
