Sullo stile di Richard Buckner. D. Braxton Harris, prima di chiamarsi D.B. Harris e svoltare verso il country rock.
Virtuoso della chitarra.Brani strumentali.
Il disco più noto della jam band neworkese
Fratello di John Sebastian, Mark è sconosciuto ai più. Questa antologia ci presenta la sua carriera, le sue canzoni e le sue collaborazioni con musicisti del calibro di Van Dyke Parks, Brian Wilson sino agli Earth Wind & Fire.Tra i musicisti coinvolti troviamo Fred Tackett, Jim Keltner e lo stesso Parks.
Dopo avere inciso per la Geffen, avere pubblicato un paio di dischi autogestiti, tra cui uno dal vivo, Hall debutta su Vanguard. Un sigillo di garanzia per un autore da tenere d'occhio.
Interessante guitar band, nata sulla scia degli Okkervil River. Hanno una singolare estetica che si mischia a ballate orientate al folk, pop improvvisato, psichedelia lofi e sventagliate country. Una band innovativa.
Il nuovo album del trombettista jazz, un autore molto moderno ma anche prolifico. In questo lavoro Doglas suona con Jim McNeely e la Frankfurt Radio Bigband.
Il nuovo album di Caleb Klauder riporta un pò di interesse attorno alla sua band, abbastanza popolare negli anni novanta. Un ensemble roots con intuizioni jam. Introvabile da anni, un signor disco.
2 LP in un CD. Tom Rush, un classico, e Wrong End of the Rainbow, entrambi del 1970. Rimasterizzato.
B Sides, rarità varie etc. 15 canzoni.
18 classici, tartti dal primo periodo, AM. Rimasterizzato
La strana collaborazione tra G. Love ed i fratelli Avett che non solo suonano e cantano, ma anche producono il disco è iniziata dal vivo e proseguita in studio. Seth e Scott Avett sono parte integrante del nuovo lavoro di G. Love. Una rilettura personalizzata di tradizionali riarrangiati e classiche covers.
Seguendo l'esordio del 2009, intitolato Timber Timbre, il secondo disco di questo intrigante ensemble, formato dal cantante Taylor Kirk con Mika Posen e Simon Trottler, mischia abilmente sonorità varie che vanno dal folk al rock. Un nuovo tracciato per la canzone d'autore, in cui Kirk si muove abilmente, traendo ispirazione sia dalla tradizione yankee che dai suoni di Phil Spector e Jack Nitzsche.
Vi ricordate di Steven Deloupulos ? Dopo una lunga pausa il cantautore newyorkese, di origine greca, ritorna con la sua band originale ( assieme ai vecchi partners John Philippidis e Theodore Pagano) e ripropone quel sound originale che mischiava rock, ballate, folk songs, musica mediterranea ed arie greche. I Burlap to Cashmere hanno fatto da apripista per gruppi come Avett Brothers e Mumford and Sons.
E' ora di fare la loro conoscenza.
Il classico doppio LP dal vivo, portato su un solo CD. Un classico, pubblicato nel 1970.
La band composta dai due fratelli Wood: Oliver, già membro dei King Johnson, una rock blues band del sud, e Chris, parte del famoso trio Medeski Martin & Wood. Al terzo disco i Wood firmano per l'etichetta di Zac Brown e propongono il loro suono country roots rock, con Brown stesso alla voce. Tra rock e radici
Jam band, con già qualche disco alle spalle, che mischia la philosofia dei Phish con accelerazioni rock un pò rollingstoniane ed influenze grass jam alla String Cheese Incident.
Aveva esordito a metà anni novanta, con l'aureola di nuovo Dylan, poi ha fatto la sua carriera. Non ha mai sfondato, anche se all'esordio aveva inciso per la Columbia, ma ha sempre lavorato su stilemi classici. Coudivato dalla sua band, Common Rotation, e con Emmylou Harris come ospite, il cantautore conferma il suo valore, con un disco di musica legata alle radici, canzoni robuste e tanta voglia di diventare di nuovo un protagonista.
Prodotto dallo stesso Nathanson con Mike Viola e Jake Sinclair, Last of the Great Pretenders segna un deciso progresso per un artista in costante ascesa, che è stato capace di creare un body work ricco e profondo, attraverso una serie di canzoni, tra il personale e il descrittivo, che lo hanno fatto emergere come uno degli autori più interessanti della attuale generazione.
In questo nuovo lavoro della band di Los Angeles coesistono vari stili, classicamente americani. Non sono una band punk, bensì un combo rockin' blues, nel cui stile coesistono antico e moderno: Wynonie Harris, Sam Cooke, Fats Waller ed i The Ramones, tanto per fare qualche nome. Blues, rockabilly, Jump Blues, Rock and Roll. Loro dicono di suonare il blues-a- billy.
Sarah Miles fa parte della nuova generazione di cantautrici americane, che conta nelle sue fila musiciste del calibro di Sara Bareilles ed Ingrid Michaelson. Viene da Princeton, New Jersey, ha una vena folk rock molto accentuata e questo suo disco è prodotto dallo specialista Dave Pittenger.
Con sei dischi già al proprio attivo, Chicago Farmer ( da band è diventato l'art name di Cody Diekhoff ) è diventato un interprete di rural roots, trapiantate nella big city. Con una voce che può ricordare Hank Williams ma anche Dan Stuart, Diekhoff si esibisce da solo e con la band. Un interprete vero, serio, deciso.
Band relativamente nuova, solo quattro dischi al proprio attivo, che arriva dal south degli Usa. Un cocktail rock e tradizione, country e southern rock, con Waylon Jennings e Allman Brothers nel dna. Una voce forte, belle chitarre, ed una manciata di canzoni solide. Distribuzione scarsa.
Terzo lavoro per la band rockin' country. Nikki, Jessi, and Kelley Darlin hanno un approccio tutto personale alla musica: armonie vocali, ukulele e chitarre elettriche, country e rock, ma non in senso classico. Sono trasversali, originali, personali. Sono Those Darlins.
Sono tredici anni che attendiamo un nuovo disco da parte di Roy Harper, cantautore inglese mitizzato da legioni fans e da decine decine di colleghi. Autore con la maiuscola, Harper ha studiato a lungo questo disco, lo ha registrato in parte negli studios di Jonathan Wilson a Los Angeles e, in un brano, c'è persino il suo vecchio amico Pete Townshend alla chitarra solista. Un disco intrigante, misterioso, molto personale che non farà altro che aumentare il culto attorno alla sua persona ed alla sua musica.
Dave House ha passato gli ultimi due anni girando assieme a Gaslight Anthem, Frank Turner, Chuck Ragan, Social Distortion. Ha acquisito esperienza e forza. Ed ora mette sul piatto un disco di rock, dal piglio cantautorale, ma molto elettrico. Diretto e pulsante, il suono di Dave House si ispira alla scena attuale ed è profondamente emozionante.

Un cocktail di rock and roll, orrore e humor. Tre band per un disco che mischia rock ed ironia, per celebrare Halloween. Le tre band hanno registrato una serie di brani, apposta per questo disco, in omaggio alla festa più pazza dell'anno, ai Cramps, ed al rock and roll meno ortodosso.
Registrato e pubblicato nel 1976, dopo quattro anni di silenzio, Smile rappresenta il ritorno sulle scene della cantautrice newyorkese, con un mood più fresco e diretto, meno interiore, meno soul. Con la produzione di Charlie Calello e turnisti di New York, sopratutto jazzisti, la Nyro ha pubblicato un disco molto bello, considerato uno dei migliori della sua lunga discografia. Ristampa rimasterizzata, attesa da anni, aumentata con tre demos registrati appena prima delle sedute di incisione di Smile.
CD/ DVD. Le registrazioni da Dan Stuart, da solo e con Al Perry, dopo la parentesi coi Green On Red. Disco in edizione estremamente limitata, poche le copie disponibili.
Edito lo scorso anno per il Record Store Day, ora esce come pubblicazione regolare. Si tratta di un disco dal vivo, inciso a Vienna e Berlino, dove la band dell'Arizona esegue alcuni dei suoi brani più noti, alcuni tratti dal recente Algiers, accompagnata da due differenti orchestre (Vienna Radio Symphony Orchestra e Deutsches Filmorchester Babelsberg di Postdam). Una rilettura diversa e molto interessante di materiale già conosciuto, ma in forma decisamente differente.
Formatisi nel 1996, ad Hamilton, Ontario, Blackie and The Rodeo Kings sono una formazione sorprendentemente longeva: i tre leaders sono dei solisti affermati, con delle avviate carriere in proprio (Tom Wilson, Colin Linden e Stephen Fearing). Ma il progetto Blackie and the Rodeo Kings è talmente riuscito che i tre continuano a produrre grande musica, in bilico tra folk e rock, con un forte accento country e qualche intuizione blues. Questa volta il soggetto è il Sud degli Usa con suoni, colori ed umori di quelle zone. Un disco pieno di soluzioni intriganti, suonato in modo energico e sostenuto da quella particolare alchimia che rende Blackie and the Rodeo Kings una band unica nel suo genere. Copia non sigillata.
Per collezionisti e fans della band di Brian Fallon. Contiene canzoni edite come b-sides di singoli, versioni dal vivo, brani acustici (59 sounds, American Slang, Great Expectations), demos di canzoni edite in altra forma, She Loves You ed altre rarità.
Già We Are Augustines, la formazione capitanata da Billy McCarthy arriva al secondo album. La tragedia che aveva permeato l'esordio non è scomparsa, ma la musica dà segni di speranza ed aperture melodiche. Il suono è potente, la voce di McCarthy anche e la musica ci avvolge in tourbillon di suoni ed emozioni che crescono ad ogni ascolto. Non è facile descrivere quello che il trio di New York riesce a dare, bisogna solo ascoltare e riascoltare le loro canzoni, crescono a vista d'occhio. Una delle migliori band band, nella scena attuale.
Diciotto dischi a suo nome, e non è ancora stanco. Scherziamo. David Wilcox è un cantautore vero. Ha iniziato quasi venti anni fa ed ha continuato a macinare musica e belle canzoni, senza che nessuno gli desse mai il valore che si meritava. Noi continuiamo a credere in lui, visto che vi presentiamo regolarmente le sue uscite discografiche. Forza, intelligenza e bravura non sono elementi comuni a tutti.
Ristampa deluxe del secondo album del '67 della formazione psichedelica: contiene la rimasterizzazione direttamente dai masters mono e l'aggiunta di 7 bonus tracks. L'occassione per riassaporare splendide atmosfere sixties sospese tra Beatles e Byrds.
2 CD. Dal vivo al Budokan, Tokyo. Edizione originale giapponese, da tempo fuori catalogo.
Meglio conosciuto come leader dei New Pornographers, A.C. Newman ha pubblicato anche dei dischi a suo nome, dove emerge il suo songwriting personale, da cantautore. Registrato a Woodstock, upstate New York, questo disco riflette la sua vena lirico introspettiva. La partecipazione di alcuni ospiti, rende questo album un prodotto decisamente interessante.
I Train, band originaria di San Francisco, sono tra i gruppi che vendono più dischi al mondo. Infatti hanno venduto più di dieci milioni di copie di dischi e ben trenta di canzoni. Una band dal suono classico, guidata da Pat Monahan. Questo nuovo lavoro, prodotto da Butch Walker, non farà altro che ampliare la loro fama.
Jeff Bridges pubblica il suo primo disco dal vivo, accompagnato dalla sua band: The Abiders. L'attore, che si diletta anche come cantante, dopo l'ottimo Jeff Bridges, pubblica questo Live dove rivede alcuni dei suoi brani e mette sul piatto anche qualche cover. C'è una bella canzone nuova, Exception to the Rule, e tre cover d'autore: So You Want to Be A Rock and Roll Star ( The Byrds ), To Live is To Fly ( Townes Van Zandt ) e Looking Out of My Backdoor ( Creedence Clearwater Revival ). Il disco è pubblicato dall'etichetta di Jimmy Buffett, la Mailboat.
Una delle più famose band canadesi di sempre. Ritorno della formazione originale in quesso nuovo album, registrato nel 2014. Edizione in digipack limitata
C'era molta curiosità, oltre che molta attesa, per il ritorno di Jackson Browne. Il nuovo album. che arriva sei anni dopo Time The Conqueror, è tra le cose migliori del cantautore californiano. Un disco di solide ballate elettriche, con una super band alle spalle in cui si notano le chitarre di Greg Leizs e Val McCallum, suonato in modo splendido. Browne torna a comporre grandi canzoni: brani come Birds of St Marks, You Know The Night, Yeah Yeah e Leaving Winslow sono destinati a lasciare il segno.
L'ultimo disco di Robin Gibb, Bee Gees, edito giusto in questo giorni. Robin se ne è andato alcuni mesi fa, questo è il suo testamento sonoro. So long Robin.
Nel 2014, complice il fatto che avevano alcuni concerti nella capitale inglese, gli Umphrey's McGee hanno approfittato del tempo libero e sono andati a reghstrare nei mitici studi di Abbey Road. Hanno ripreso dei brani propri, li hanno riarrangiati per l'occasione in versione quasi unplugged, hanno messo anche in pista una serie di brani nuovi ed alcuni di cavalli di battaglia spesso eseguiti Live ma mai incisi in studio, come No Diablo e Cut The Cable. Un'occasione importante per la band ed una visualizzazione completamente diversa del loro repertorio.
Si tratta del debutto di una band interessante: Au Pair. Fronteggiata da Gary Louris ( leader dei Jayhawks ) e Django Haskins ( The Old Ceremony), con la produzione di Brian Haran. I due si erano incontrati nel corso della registrazioni del tributo ai terzo album dei Big Star, hanno fatto amicizia ed hanno deciso di iniziare a collaborare assieme. Il risultato è questo album, una curiosa miscela di ballate folk rock mischiate a sonorità talvolta classiche, talvolta moderne, ma essenziali e mai cariche di suoni. Louris ha sempre una bella mano e la coppia funziona bene.
Il nuovo album, 2016, Versione Deluxe, con due brani aggiunti: Don't Want Can't e In The Name of The Wee Man.
Vista l'imminente visita nella nostra penisola, offriamo il disco, nella versione deluxe ed in digipack, ad un prezzo molto conveniente.
Gerry Beckley, leader degli America, non è nuovo a dei progetti come solista. Questo album, il sesto che pubblica fuori dalla sua band, è un disco di canzoni, in cui interpreta brani suoi ma anche delle covers. Molto interessanti queste ultime: Nature's Way degli Spirit, Don't Let the Sun Catch You Crying di Gerry and The Pacemakers e To Each and Everyone di Gerry Rafferty.
Terzo disco in studio per Chris Robinson ed i suoi Brotherhood in poco più di due anni, oltre a dischi vivo e centinaia di concerti. Robinson, da quando ha lasciato i Black Crowes per la sua nuova creatura, da quando ha messo come doppia chitarra Neal Casal, è andato via per la sua tangente. Musica improvvisata, psichedelica, jammata, legata a sonorità libere, senza vincoli di sorta, creativa al massimo.Se If You Live Here ed Anyway You Love avevano mostrato qualche felssione compositiva, lo stesso non si può dire per questo nuovo lavoro, aperto a tutte le influenze di Robinson. Dalla psichedelia al folk inglese, al rock classico, alla musica orientale. La Brotherhood sta crescende, e come. Prezzo speciale, limitato alla prima settimana di vendita.
Eclettico e creativo, anche molto produttivo, Ty Segall si è fatto strada nel mondo della musica a suon di....... dischi. Ne ha pubblicati parecchi e, mai, sotto la sufficienza. Ma questo nuovo lavoro, a detta di gran parte della stampa specializzata mondiale, è considerato come il suo capolavoro. Un disco di rock, chitarristico, anche garage, che mischie le sue influenze e dà libero sfogo alla creatività dell'autore. Ty Segall non si ferma, non gli interessa. Fa musica per il piacere di farla, anche grande musica, ed in questo disco ci mette di tutto: dal rock classico, alle chitarre elettriche in gran copia, al blues psichedelico ( i dodici minuti di And Goodnigh ) e moltissime altre cose. Creativo.
Colonna sonora del film omonimo, diretto da Daryl Hannah ed interpretato dalla stesso Young e da The Promise of The Real. Si tratta di un nuovo album, registrato in parte dal vivo ( bellissima Cowgirl Jam, che si fonda su Cowgirl In The sand e dura più di dieci minuti ), Pocahontas ( voce e organo), Peace Trail. Quindi Tumbleweed, Baby What You Want Me To Do, Happy Together, Many Moons Ago In The Future, Show Me, Hey e molte altre. C'è anche Angel Flying Too Close to The Ground, cantata però da Willie Nelson con Young ed Promise of the Real come backing band. Reprise Usa.
Il nuovo album del giovane songwriter inglese, il quarto della sua carriera.
Jim James, voce solista e leader dei My Morning Jacket, da diverso tempo a questa parte sta facendo un percorso solista molto particolare. Come conferma questo disco, registrato dal vivo con la collaborazione di Teddy Abrams e delle sue ispirate orchestrazioni con la Louisville Orchestra. Jim James diventa autore classico, mettendo a fuoco la melodia, molto definita dal suono dall'Orchestra diretta da Abrams. Basta ascoltare Walking in The Snow, Back to The End of The World, Over and Over, Same Old Lie sino all'omaggio a Leonard Bernstain con Who Am I.
Quinto album per il cantautore britannico. Questa volta Bugg, grazie anche alla produsione curata da Steve Mac (Chvrches, Kodaline, Charli XCX), amplia il suo spettro musicale, passando da un folk rock abbastanza lineare ad una forma di rock elettrico più ampie e studiata. Lo confermano canzoni come All I Need e Kiss Like The Sun, già edite come singoli, About Last Night, Downtown e Hold Tight.
Will Hoge, rocker in stile Americana, ha parecchi dischi al suo attivo, tra cui Small Town Dreams, Tiny Little Movies, Anchors, ed ora torna con un album degno del suo blasone. Uu disvo che si apre con la turgida John Prine's Cadillac, canzone nata da un incontro casuale tra John Prine e Will Hoge. Wings on My Shoes è stato registrato a Nashville da Hoge, assieme ad una serie di collaboratori abituali: Thom Donovan, Allen Jones, Christopher Griffiths e Joshua Grange,
Rhett Miller, leader degli Old '97, ha anche una sua carriera come solista. The Misfit è il nono disco che pubblica a suo nome, ed è uno dei migliori della sua discografia. In parte dipende dal momento in cui viviamo, con Miller chiuso in casa per un lungo periodo, tanto da avere il tempo di scrivere molti brani. Quindi la collaborazione molto fruttifera con Sam Cohen ( Danger Mouse, ma anche produttore di Kevin Morby e Sharon Van Etten ). che aveva già dato ottimi risultati in passato. Rock, classic rock, ballate in gran spolvero melodico e genuini brani di pop rock.
Tommy McLain, 82 anni, inattivo da almeno 40 anni, è un uomo del Sud. Musicista di grande qualità, è rientrato in studio, spinto da una serie di amici che lo avevano visto esibirsi di recente. Amici con cui ha inciso il disco: Elvis Costello, che ha scritto assieme a Tommy la canzone che dà il titolo all'album. Nick Lowe, che ha scritto a sua volta The Greatest Show on Hurt, Van Dyke Parks, Ivan Neville, Augie Meyers ed altri ancora. Prodotto da C.C. Adcock, il disco mette asseieme una serie di stili, dal New Orleans R&B al country, soul, al pop ed al rock, mischiati ad arte con i suoni della Louisiana. Un disco bello, moderno e decisamente sorprendente.
Torrnano gkli Strawbs, con il leader Dave Ciousins, ma anche Blue Weaver (tastiere) e John Ford (basso ). Il risultato è un disco classico, nato in Sud Africa, dove è stato il regista e documentarista lsudafricano, Niel van Devente, a proporre a Cousins l'idea di un film sulla band e sullla sua influenza nel mondo,. Il risultato è un disco nuovo, che rievoca il periodo migliore della band inglese
Prodotto e Mixato da Dan Molad, Wildewoman (The New Recordings), ri-immagina ed ampia il debutto dei Lucius, aggiungendo delle canzoni importanti. Il nuovo album, 13 canzoni, presenta Marcus Mumford in Go Home (una nuova registrazione) e Devon Gilfillian in Tempest (altra registrazione nuova). Il disco conta anche la partecipazione di Brandi Carlile nella versione inedita di Housewarming, brano favorito dai fan dei Lucius. In partica, un disco quasi nuovo, considerando anche il fatto che era fuori catalogo.



