quale sorte o quale destino attende la filosofia alle soglie del duemila? questione non semplice a cui hans jonas cerca di dare risposta nelle pagine autobiografiche di questo testamento filosofico. una diagnosi rigorosa del passato piu` recente: la filosofia dell`esistenza da un lato e l`incredibile progresso della tecnologia dall`altro; una prognosi ispirata ai principi dell`etica della responsabilita`, in cui il filosofo propone all`umanita` intera la stipula di un contratto di pace con la natura, ma in cui anche auspica che le nazioni piu` ricche e i saggi della terra abbiano il coraggio di rinunciare a una parte dei loro beni per garantire all`uomo una sopravvivenza degna del posto che occupa nell`universo.
a. de mello in questo libro, frutto della sua esperienza di guida spirituale e di direttore del centro pastorale "sa`dhana" in india, cerca di concretizzare, attraverso una serie di esercizi, due tesi caratteristiche della sua metodologia per un`ascesa verso dio. la prima tesi e` che la preghiera e` un esercizio che genera pienezza e soddisfazione ed e` assolutamente legittimo cercare queste cose dalla preghiera. la seconda tesi e` che la preghiera deve essere fatta meno con la testa e piu` con il cuore. il cammino che propone de mello e` accessibile a tutti. unica prerogativa: essere sensibili e aperti spiritualmente, consapevoli che dio trascende ogni nostra possibilita` di espressione e concretizzazione.
nelle sue memorie canetti scrivera`, a proposito della massa: "e un enigma che mi ha perseguitato per tutta la parte migliore della mia vita e, seppure sono arrivato a qualcosa, l`enigma nondimeno e` restato tale". il "qualcosa" a cui qui si allude e` "massa e potere": la sua lunghissima genesi - apparve dopo trentotto anni di elaborazione - fa capire quale immensa energia, concentrazione, furia si sia depositata nelle pagine di questo libro. un libro che e` un vasto mito costellato di tanti altri miti - spesso dissepolti con passione da libri dimenticati nell`oscurita` delle biblioteche -, dove canetti, con l`asciuttezza vibrante di un annalista cinese, riesce a saldare in un tutto l`immane storia che vive in ciascuno di noi, iscritta nei nostri gesti elementari.
le parolacce sono i palliativi verbali delle molteplici miserie e angosce che segnano l`umano arrancare. con vivacita` e ironia, il volume racconta la storia del colorito frasario volgare e mostra che il linguaggio basso e sprezzante, per la sua straordinaria potenza emotiva, esiste da sempre. negli ultimi decenni, pero`, il turpiloquio ha infranto le barriere che ne regolavano la circolazione: non e` piu` "una cosa da uomini" ne` una risorsa espressiva di uso marginale, ma e` sconfinato dal privato al pubblico, nella fluviale comunicazione social e perfino nel dibattito politico. ecco perche` la nostra e` stata definita .
il ragazzini 2023 e` adatto a studenti della scuola secondaria e universitari, traduttori e professionisti: fornisce risposte precise e affidabili sulla lingua inglese e aiuta a comprendere, scrivere e tradurre testi. questa nuova edizione contiene tutte le nuove parole e locuzioni inglesi e italiane piu` importanti, come crypto e wet market, oltre a diverse sigle entrate nell`uso come ppe e wfh. comprende inoltre circa 800 note nuove per aiutare lo studente a scegliere gli abbinamenti piu` naturali, come highly unusual e heated debate. 400.000 voci e significati; 3000 verbi frasali: da to abide by a to zoom past; 120.000 termini specialistici; 5000 indicazioni di reggenza di aggettivi, sostantivi e verbi inglesi: per imparare che si dice to participate in, a substitute for e satisfied with; 17.000 "parole amiche", le combinazioni linguistiche fondamentali per chi impara la lingua: per ricordarsi che si dice to pay attention e vastly superior; 13.000 sinonimi e contrari; 1400 note d`uso: per evitare gli errori e risolvere i dubbi, come la differenza tra taste e flavour, grave e serious; oltre 850 falsi amici: per non confondere fattoria e factory, libreria e library; in appendice: lista dei verbi irregolari, nomi di persona, cognomi e toponimi inglesi.
venezia, fine del cinquecento: una citta` tentacolare e spietata in cui anche i muri hanno gli occhi, il doge usa il pugno di ferro e il sant`uffizio sospetta di tutti e non ci pensa due volte a mandare a chiamare un poveraccio e a dargli due tratti di corda. la serenissima osserva, ascolta e condanna. anche ingiustamente. ed e` proprio per sfuggire a un`accusa infondata che michele, giovane muratore, e` costretto a imbarcarsi su una galera lasciando tutto e senza nemmeno il tempo per salutare la sua bella moglie bianca, appena diciassettenne. bandito da venezia, rematore su una nave che vaga per il mediterraneo carica di zecchini e di spezie e senza speranza di ritornare a breve, michele vivra` straordinarie avventure tra le onde, sulle isole e nei porti del mare nostrum, fino ad approdare nelle terre del sultano. per sopravvivere, con il pensiero sempre rivolto a bianca, da ragazzo ignaro e inesperto dovra` farsi uomo astuto, coraggioso e forte. nel frattempo, bianca rimane completamente sola in citta`, tra i palazzi dei signori e il ghetto. il suo temperamento tenace e orgoglioso dovra` scontrarsi con prove se possibile piu` dure di quelle toccate a michele, e incontri non meno terribili e importanti l`attendono nel dedalo di vicoli e calli, tra i profumi intensi delle botteghe di speziali, quello del pane cotto nel forno di quartiere, il torso dell`acqua gelida in cui lavare i panni e i pagliericci pidocchiosi che sono il solo giaciglio per la povera gente.
in papa` goriot balzac scolpisce il ritratto intenso e drammatico di un uomo totalmente dominato dall`amore esclusivo e cieco per le proprie figlie. avide, egoiste e frivole, esse lo prosciugano a poco a poco di ogni avere e lo abbandonano: il vecchio goriot e` ridotto a vivere in una squallida pensione e muore in solitudine. come altre figure balzachiane, goriot e` un eroe della passione vissuta fino alle estreme conseguenze. la sua mania disinteressata, tragicamente ridicola in un mondo governato dall`avidita`, ne fa una sorta di martire laico. il dramma di goriot, incarnazione borghese del re lear shakespeariano, da vicenda individuale assume un potente valore emblematico se inserita nel vivo della societa` dell`epoca, in quella parigi crudele e infernale asservita al mito del denaro che balzac dipinge con spietato realismo. introduzione di lanfranco binni.
le big tech supportano strategie belliciste e partecipano direttamente alle attivita militari e di intelligence. lo stato non puo fare a meno delle loro capacita finanziarie, infrastrutturali e tecnologiche.