una essenziale e inedita raccolta di scritti che prende avvio con l`immagine di una voce incontrollata che si diffonde a berkeley nella meta` degli anni sessanta per terminare nella notte delle elezioni nel 2008 a minneapolis. nel primo caso, una piccola folla trattiene il respiro di fronte a un uomo che dice di chiamarsi bob dylan che si esibisce all`interno di una scatola di legno; nell`altro, dylan si presenta per la prima volta alla sua vecchia alma mater, l`universita` del minnesota, e, nella notte in cui la nazione vota per il cambiamento, investe di un nuovo significato le canzoni che si e` portato dietro per quasi mezzo secolo. greil marcus, celebre in tutto il mondo per i suoi" mystery train","tracce di rossetto" e "the old","weird america", ha seguito il lavoro e la vita di bob dylan con l`intensita` di un fan e la perseveranza di un detective. alle approfondite e appassionanti indagini sulle storie ingarbugliate della vecchia musica americana si alternano in questa godibilissima narrazione stringati commenti - venticinque, cinquanta parole su dischi, libri, concerti, pubblicita` radiofoniche. prefazione di riccardo bertoncelli.
tre storie di apprendistato e di eterno vagabondare di cavalli e cavalieri, tra deserti di sale, montagne innevate e pianure d`erba alta, attraverso la leggendaria frontiera fra il texas e il messico. con "cavalli selvaggi" siamo nel texas del 1949. lacerato ogni legame che lo stringeva alla terra e alla famiglia, john grady cole sella il cavallo e insieme all`amico rawlins si mette sull`antica pista che conduce alla frontiera e piu` in la` nel messico, inseguendo un passato nobile, e forse, mai esistito. in "oltre il confine", quando il destino gli offre l`occasione di passare la frontiera, il giovane billy parham compie la sua scelta e dirige il cavallo verso il messico insieme al fratello boyd. billy ha appena catturato una lupa ferita che si stava accanendo sul bestiame della famiglia e ha deciso di non consegnarla al padre, che la ucciderebbe, ma di riportarla sulle montagne messicane per restituirla al suo mondo. "citta` della pianura" inizia dove arrivavano i primi due romanzi. all`inizio degli anni cinquanta john grady cole e billy parham lavorano in un ranch tra il texas e il messico. insieme allevano cavalli, ascoltano sotto le stelle i racconti dei vecchi cowboys, si divertono al bar o al bordello. e al bordello john grady incontra una sedicenne cosi` bella da cambiargli la vita. cosi` contesa da costringerlo a scontrarsi con il suo protettore-filosofo eduardo, in un duello allo stesso tempo epico e metafisico.