Band inglese, al secondo disco, molto ben criticata dalla stampa d'oltre manica. Fanno un cocktail di echi pink floydiani e psichedelia, uniti ad una solida dose di space music e fascinazione elettronica. Unici nel loro genere.
Canadese, Amelia Curran non è certamente nuova per il nostro pubblico. Cantautrice solida, legata ai diritti civili, sostenitrice di cause giuste, è molto forte nella parte testuale, sorretta anche da colleghi/ amici che le danno una mano sostanziale. They Promised You Mercy mette a confronto Amelia con una bella serie di sidemen e musicisti canadesi che danno al suo disco un suono più aduito ed una forma decisamente più piocevole. Gente come Martin Tielli, William Carn, Gene Hardy ed Aaron Davis, che abbiamo sentito in decine e decine di dischi.
Band canadese molto seguita. Fermatisi nel 2003, hanno ripreso nel 2010 conquistando ancora più adepti. Depositari di un suono psichedelico / progressive, mischiano rock con elementi musicali classici e persino di avant garde. Originali, diversi, sono una band che si è conquistata uno spazio grazie ad un suono fortemente personalizzato.