Nuovo album per la formazione psichedelica. Un disco diverso, anche più impegnativo, che sfrutta gli spazi per il suono, accentuando la ricerca e cercando di uscire completamente dai parametri della normalità. Brani lunghi, improvvisati, meditati, con ricerche sonore e risoluzioni innovative.Con la partecipazione di membri di Comets On Fire, Badgerlore e di Charlie Saufley, leggenda psichedelica in quel di San Francisco.
La formazione originale, quella più classica, catturata agli inizi della carriera, nel 1990. I fratelli Robinson al meglio, attraverso una manciata di brani storici, ma anche di sororese come la splendida versione di Honky Tonk Women dei Rolling Stones, oppure Jealous Guy e Hard to Handle.Ci sono anche futuri classici come Stare it Cold, Twice As Hard, Jealous Again. Eccellente concerto, trasmesso via radio all'epoca.
CD / DVD (Area 0). Incredibile jam session, registrata dal vivo alla Royal Albert Hall nel 2012. Con Ian Paice (Deep Purple) che dirige un plotone di musicisti. Alice Cooper, Brian Auger, Brian May. John Paul Jones, Uli Jon Roth, Mark King, Sandi Thom, Bruce Dickinson, Alfie Boe e molti altri.
Dopo avere esordito con Let Down, un disco che in patria ha ricevuto critiche molto positive, la figlia di John Hiatt, Lilly, prosegue la sua avventura solista. Royal Blue è un disco, elettrico come il primo, musicalmente più aperto. Non va sulle orme del padre, nè potrebbe, ma cerca con personalità di muoversi in ambito musicale più consono ai suoi mezzi. Dotata di una buona voce, Lilly fa della sana musica rock, che trae ispirazione da un certo folk rock di matrice texana, ma anche dal rock tipico del Pacific Northwest. In questo è aiutata dalla produzione di Adam Landry (Deertick, Diamond Rugs, T. Hardy Morris).
Già leader dei Sea of Cake, Sam Prekop sta studiando, da qualche anno a questa parte, la sintesi modulare. Usando chitarre e tastiere riesce a creare dei suoni che filtra poi in un sintetizzatore, riuscendo a creare delle melodie decisamente innovative ed intriganti. Questo nuovo lavoro è una sintesi di ricerca melodica affascinante.
Seth Avett, il maggiore dei fratelli, e la cantante Jessica Lea Mayfield uniscono le forze per un disco inatteso: un tributo allo scomparso Elliot Smith. Un atto d'amore, verso un cantautore molto cultizzato, ma ignorato dal grande pubblico. Seguendo una propria estetica folk i due ragazzi del Sud giocano molto sulle armonie vocali, seguendo i dettami di Gillian Welch e David Rawlings, e rileggono le ballate di Smith in modo scarno ma con indubbia personalità.
Nuovo lavoro come solista per l'ex frontman dei Poco. Sono anni che Richie ormai lavora fuori dalla band, ma questo è forse il suo primo disco (dopo Heartbeat of Love) in cui richiama palesemente quel sound. Sonorità country rock, bell'uso di voci, un manciata di canzoni solide. Non per nulla sono della partita anche Neil Young, Kenny Loggins e Keb' Mo'. Reperibilità difficoltosa. Edizione Usa.
Non ci sono più nè la Warner, nè Dan Auerbach, dietro al nuovo lavoro dei fratelli Orral. Jeff The Brotherhood, band che proviene da Nashville ma che non fa country, questa volta conta della partecipazione di Ian Anderson, Jethro Tull. Classic rock, accenni psichedelici, un tocco garage e chitarre in evidenza. Rockin' the country.